Magione, tentano di salvare un volatile sui cavi elettrici: muoiono due giovani cacciatori
L'incidente è avvenuto il 21 aprile

Una drammatica tragedia si è consumata a Magione, in provincia di Perugia, dove due fratelli gemelli di 23 anni, Giacomo e Francesco Fierloni, sono stati trovati dal padre e dallo zio senza vita dopo essere rimasti folgorati.
I due giovani, cacciatori, stavano cercando di recuperare un volatile posatosi sui cavi dell’alta tensione.
L’incidente è avvenuto poco dopo le 23 del 21 aprile.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i vigili del fuoco e il personale del 118, ma per i due fratelli non c’è stato nulla da fare, i soccorsi si sono rivelati inutili.
Secondo una prima ricostruzione, i ragazzi si sarebbero avvicinati a una linea elettrica da circa 20.000 volt, situata a circa dieci metri di altezza, con l’intento di recuperare l’uccello.
Uno dei due avrebbe utilizzato un palo metallico che, entrando in contatto con i cavi, avrebbe provocato una violenta scarica elettrica.
Il fratello, nel tentativo di aiutarlo, sarebbe rimasto a sua volta folgorato.
I due erano usciti di casa intorno alle 20, portando con sé un lungo tubo in carbonio e alluminio, probabilmente utilizzato come strumento per raggiungere i fili.
Le forze dell’ordine stanno conducendo ulteriori accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto.


























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