Al cinema Gabbiano il futuro di Senigallia: il confronto tra Olivetti e Romano
Nella serata del 9 aprile dibattito che ha affrontato le principali questioni legate al futuro della città - VIDEO

Nella serata di ieri 9 aprile, presso il Cinema Gabbiano di Senigallia si è svolto un incontro pubblico tra i due candidati alla guida della città, Massimo Olivetti e Dario Romano, rispettivamente del centrodestra e del centrosinistra, con un dibattito che ha affrontato le principali questioni legate al futuro della città.
L’iniziativa, sviluppata all’interno del percorso partecipativo “La città che vogliamo Senigallia”, tra luglio 2025 e aprile 2026, ha visto la collaborazione di realtà diverse, tra cui la Caritas, il Centro Sociale Casa della Gioventù, Azione Cattolica e Giovanni Spinozzi, direttore dell’Ufficio per la Pastorale Sociale e del Lavoro della Diocesi di Senigallia.
Ai due candidati sono state rivolte domande su diversi ambiti, evidenziando le principali esigenze dei cittadini.
Tra i temi centrali è emersa la partecipazione, con la richiesta di strumenti concreti per coinvolgere maggiormente la cittadinanza nelle decisioni pubbliche, insieme alla valorizzazione degli spazi comuni e alla disponibilità di risorse adeguate.
È stata inoltre evidenziata l’importanza della trasparenza, con la necessità di rendere i dati più accessibili e favorire forme di controllo civico.
È poi stato sottolineato il ruolo dello sport come strumento di inclusione, con l’esigenza di una gestione degli impianti che supporti le associazioni e ampli l’accesso alle attività.
Dal punto di vista economico, l’attenzione si è concentrata sull’identità produttiva di Senigallia e sulle possibili linee d’azione per rafforzare ambiti strategici quali il turismo, il commercio e l’ambito produttivo locale.
È stata inoltre posta attenzione alle situazioni di fragilità sociale, evidenziando l’esigenza di interventi più mirati a sostegno delle persone in difficoltà e delle realtà associative e di volontariato, considerate essenziali per la comunità.
Il dibattito ha incluso anche questioni di carattere istituzionale, con particolare riferimento all’Unione dei Comuni, analizzandone le prospettive future e valutandone potenzialità e possibili criticità per il territorio di Senigallia e dell’area circostante.
Anche la sanità ha avuto spazio durante l’incontro, con particolare attenzione alle misure necessarie per tutelare e potenziare i servizi ospedalieri. È emersa, infatti, la preoccupazione di limitare il ricorso alla sanità privata e di evitare spostamenti verso altri comuni, soprattutto per le categorie più vulnerabili.
È stata dedicata attenzione anche alla mobilità e alla pianificazione urbana, con riferimento a piste ciclabili, collegamenti con le frazioni e scelte tra recupero edilizio e nuove costruzioni. Rilevante anche il tema della sicurezza territoriale, in relazione ai rischi idrogeologici, all’erosione costiera e ai cambiamenti climatici.
Non mancano i giovani al centro del dibattito, con attenzione agli spazi di aggregazione e alle politiche abitative, in particolare al caro-casa e allo spostamento verso altri comuni.
Tra le proposte, il rilancio della Consulta dei Giovani e l’adesione alla Carta Europea degli spazi giovanili.
Si è parlato infine del futuro culturale della città, con l’ipotesi di Senigallia Capitale della Cultura 2040 e l’obiettivo di rendere i luoghi della cultura più accessibili e inclusivi.


























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