Preoccupazione di Cgil, Cisl e Uil per la soppressione delle Consigliere di parità territoriali
"Invece di rafforzare strumenti indispensabili per la conciliazione, la parità e l’autonomia delle donne, si sceglie di indebolirli"

Cgil, Cisl e Uil Marche esprimono grande preoccupazione per la soppressione delle Consigliere di parità territoriali e il trasferimento delle loro competenze a un nuovo organismo centrale con sede a Roma.
È una scelta che mina gravemente l’intero sistema di tutela delle lavoratrici e dei lavoratori, cancellando quei presidi territoriali che per anni hanno rappresentato un punto di riferimento concreto e accessibile per chi subisce discriminazioni sul lavoro.
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