“Cosa volete fare del centro storico di Senigallia?”
"Auto ovunque, Ztl che in pratica non esiste più: scelte in controtendenza a quello che accade ovunque"

In merito all’articolo sullo spostamento del mercato cittadino, riteniamo necessario fare alcune precisazioni: la disponibilità di parcheggi in piazza Simoncelli non rappresenta infatti né una novità né un ampliamento per i cittadini e le cittadine.
Già oggi, l’area risulta normalmente libera e utilizzabile nelle ore pomeridiane e serali, una volta conclusa l’attività del mercato. Parlare quindi di un “ritorno” dei parcheggi rischia di enfatizzare un cambiamento che, nella quotidianità, sarà davvero piuttosto limitato. La vera novità introdotta da questa scelta è invece di natura simbolica e politica: si privilegia nuovamente l’uso della piazza come spazio per le automobili, piuttosto che come luogo della pedonalità, dell’incontro e della passeggiata nel cuore del centro storico.
A questo si aggiunge un ulteriore elemento di forte criticità che le immagini raccontano bene: l’abolizione di fatto della Zona a Traffico Limitato nel centro storico. Sebbene il divieto formalmente permanga, la concessione dei permessi è stata progressivamente liberalizzata, svuotando la ZTL della sua funzione originaria. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: strade centrali costantemente invase dalle auto, traffico diffuso anche nelle aree che dovrebbero essere tutelate e una progressiva perdita di qualità dello spazio urbano, della qualità dell’aria e della sicurezza: in definitiva un peggioramento della qualità della vita sotto ogni punto di vista. Invece di rappresentare uno strumento di regolazione e protezione del centro, la ZTL è diventata una misura puramente nominale, incapace di incidere realmente sulla mobilità e sulla vivibilità.
In una fase storica in cui molte città stanno ripensando i propri spazi urbani in favore delle persone, della qualità della vita e del commercio di prossimità, la decisione di restituire una piazza centrale principalmente alla sosta veicolare appare come un segnale in controtendenza. Il trasferimento definitivo delle bancarelle al Foro Annonario ridisegna il mercato cittadino, ma apre anche una riflessione più ampia sull’idea di centro storico che si vuole costruire: un centro pensato come parcheggio o un centro vissuto come spazio pubblico, pedonale e attrattivo?
È su questo piano che la scelta dell’Amministrazione Olivetti continua ad evidenziare la totale assenza di una seria visione progettuale, urbanistica e sociale di crescita sostenibile per il centro storico di Senigallia.


























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