“Nuova sede del Centro per l’Impiego: perchè spendere così tanto?”
"È legittimo chiedersi perché Senigallia debba acquistare un immobile a un prezzo fuori scala"

L’acquisto dell’immobile destinato a sede del Centro per l’Impiego di Senigallia si conferma, nero su bianco, un’operazione economicamente svantaggiosa per l’ente e per i cittadini.
Lo certifica la determina 1907 del 18 dicembre 2025, che cita una previsione di spesa complessiva di oltre 2,25 milioni di euro per una porzione di edificio di circa 870 metri quadrati: una cifra che porta il costo al metro quadro a livelli quasi doppi rispetto ai valori medi di mercato per immobili analoghi in zona.
Parliamo di 1.600.000 euro di fondi regionali PNRR e di almeno 650.000 euro a carico del Comune. Risorse pubbliche che avrebbero potuto essere impiegate meglio, valutando alternative più vantaggiose o un reale confronto tra più proposte, oltre che una valutazione più approfondita della perizia, come denunciato politicamente in consiglio comunale. Invece, a fronte di un avviso pubblico di pochi giorni, è arrivata una sola offerta, accettata senza una vera comparazione di mercato, con una caparra del 25% già versata e un rogito fissato entro febbraio 2026.
È legittimo chiedersi perché Senigallia debba acquistare un immobile a un prezzo fuori scala, quando il mercato offre soluzioni ben più economiche e quando il patrimonio pubblico avrebbe potuto essere valorizzato con scelte diverse. Qui non è in discussione l’utilità del Centro per l’Impiego, ma il modo in cui si spendono i soldi dei cittadini.
Continueremo a chiedere trasparenza, chiarezza e responsabilità: perché ogni euro pubblico speso male è un euro sottratto ai servizi, allo sport, al sociale, alla manutenzione della città.
Dario Romano
Capogruppo PD Senigallia


























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