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Luas: prosegue il corso di Storia dell’Arte

Giovedì 21 marzo alle 16.30 all'Auditorium San Rocco

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Auditorium San Rocco di Senigallia

Giovedì 21 marzo 2024, dalle ore 16,30 presso l’Auditorium San Rocco di Senigallia, proseguirà per la LUAS il corso di Storia dell’Arte coordinato dalla Professoressa Anna Pia Giansanti.

Il Professore Fabrizio Lollini, docente presso l’Università di Bologna e autore di centinaia di pubblicazioni relative all’arte medievale e rinascimentale, terrà una conferenza dal titolo: “Disagio e comportamenti antisociali tra i pittori e i miniatori dal XIV al XVI secolo”.

Attivi di frequente per l’ambito universitario – che già nel tardo Medioevo era considerato spesso problematico – non pochi miniatori, secondo le testimonianze, si macchiarono tra Tre e Quattrocento di comportamenti impropri, se non illegali, ma pochi ricordano che anche Belbello di Pavia e Taddeo Crivelli, due tra i più celebri decoratori librari in assoluto, ebbero gravi problemi con la giustizia.
Addirittura la colpa di un illustre omicidio viene assegnato ad Andrea del Castagno, protagonista del Rinascimento fiorentino. Mentre per definizione, diremmo oggi, psicologicamente instabile è testimoniato il grande Amico Aspertini, pittore bolognese eccentrico tra i XV e il XVI secolo. Sono solo alcuni dei casi di cui si parlerà.

Il corso di storia dell’arte vede infatti per questo anno accademico il titolo “L’arte come fuga dalla realtà”, con relatori di grande prestigio tra cui, oltre la stessa prof.ssa Anna Pia Giansanti, coordinatrice del corso, Laura Belardinelli, Annalisa Trasatti, Luana Colocci e lo stesso Fabrizio Lollini.

Il programma affronta il tema di come la genialità e la follia siano state spesso unite nella figura dell’artista quali sinonimo di libertà. Alcuni artisti apparivano ribelli agli occhi del pubblico, spesso malinconici, tormentati da un’angoscia interiore, e provare a liberarli per ingabbiarli nelle regole del vivere comune sarebbe stato togliere loro l’ispirazione. Per molti artisti l’arte ha rappresentato una cura, il solo modo che conoscevano per esprimere le loro ansie. L’arte, a volte, è stata la loro salvezza. Il corso di storia dell’arte segue un percorso che va dal XIV secolo fino all’età contemporanea, affrontando molti artisti tormentati, geni indiscussi la cui grandezza è consistita nell’avere impresso il proprio essere, che fosse patologico o meno, nell’eternità.

Per chi volesse iscriversi alle lezioni della Libera Università per Adulti e per ogni ulteriore informazione è a disposizione l’ufficio Educazione e Formazione, Via F.lli Bandiera, 11 (ex Tribunale), tel. 071 6629350. Invariata per il nuovo anno accademico la quota di iscrizione, che è di € 40,00 e comprende la tessera nominativa che consente l’accesso gratuito alle mostre organizzate dal Comune di Senigallia.

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