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Economia del territorio, piccoli segnali di ripresa

Confartigianato segnala un + nel tasso di crescita, ma la disoccupazione giovanile arriva al 35%

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Piccoli segali di ripresa economica, pur tra alcune luci e ancora molte ombre, nelle province di Ancona e Pesaro e Urbino: a evidenziarlo, un recente studio Confartigianato, che fa luce su alcuni dati dell’economia del territorio.


Su tutti, il tasso di crescita delle imprese, che si attesta sul segno più in entrambe le province nel secondo trimestre 2021: ad Ancona, è salito dello 0,30%, a Pesaro e Urbino dello 0,62%.

Le due province, sempre nel secondo trimestre 2021, sono fra quelle con il numero più alto di imprese iscritte, 167 a Pesaro e Urbino e 164 ad Ancona.

Il saldo tra iscrizioni e cessazioni di impresa è positivo in entrambe le province, con 33 imprese in più ad Ancona e ben 66 a Pesaro e Urbino, la provincia che fa registrare il saldo più positivo.

Per Ancona, altri segnali incoraggianti arrivano dall’export manifatturiero: si tratta dell’unica provincia marchigiana che nel primo trimestre 2021 recupera terreno rispetto al primo trimestre 2019, con +1,9%, superando il +0,7% della media nazionale.

Per quanto riguarda l’occupazione, è Pesaro e Urbino ad avere i dati migliori: nel 2020, secondo il report Confartigianato, è l’unica provincia marchigiana che presenta un dato lievemente positivo, con un tasso di occupazione a +0,4%, mentre Ancona è scesa dal 64,4% del 2019 al 63,8% del 2020.

Bene Pesaro e Urbino anche per quanto riguarda il tasso di occupazione femminile, a +3% nel 2020 rispetto al 2019, mentre ad Ancona è risultato in calo del 2,6%.

Il capoluogo di regione, però, si difende con un tasso di occupazione maschile al +1,6% nel 2020 sul 2019, il dato più alto di tutte le province marchigiane.

Male, invece, il tasso di disoccupazione giovanile, che aumenta in entrambe le province: si passa dal 25,4% al 27,1% a Pesaro fra 2019 e 2020, e dal 33% al 35% ad Ancona.

“Si tratta di un quadro composto ancora da luci e ombre – commentano il Presidente di Confartigianato Ancona – Pesaro e Urbino, Graziano Sabbatini, e il Segretario Marco Pierpaoli – di certo accogliamo favorevolmente i dati sull’export, di diversa tipologia per le due province, così come il buon andamento del settore turistico sia sulla costa, sia nell’entroterra, che impatta sull’artigianato dei servizi, della ristorazione e dei consumi in generale, che darà impulsi positivi anche sul resto dell’economia”.

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