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I mostri rosa di Francesco Diotallevi invadono anche le frazioni di Senigallia

Negli spazi pubblicitari della città i "Pink Monsters" dell'artista pop

La mostra Pink Monsters di Francesco Diotallevi

A partire da sabato 21 novembre 2020, i mostri rosa dell’artista pop Francesco Diotallevi hanno invaso anche le frazioni di Senigallia. La mostra “Pink Monsters” infatti, organizzata da ComunicArte e curata da Marco Pettinari e Simona Zava, ha raggiunto gli spazi pubblicitari della periferia.

“Pink Monsters” di Francesco Diotallevi porta il concetto di arte fuori dai tradizionali contenitori di una mostra creando un museo a cielo aperto per le vie della città. L’idea di utilizzare gli spazi pubblicitari come supporto per l’allestimento artistico trova originalità nell’obiettivo che si pone il progetto stesso e la Pop Art in generale, ovvero dare una lettura in chiave ironica del mondo che circonda l’artista e chi osserva l’opera d’arte. In questo caso lo scopo della mostra corre sulla falsariga di quanto accadde negli Stati Uniti quando, alla vigilia di Halloween del 1938, Orson Welles, in onda su Mercury Theater on Air, una trasmissione della stazione radio newyorkese CBS, pensò di giocare uno scherzetto agli ascoltatori portando ai microfoni una trasposizione del romanzo “La Guerra dei Mondi” di Herbert George Wells e scatenando il panico per una invasione aliena. Ovviamente, come allora, la finalità di questa mostruosa invasione non è quella di creare scompiglio in città ma semmai di far riflettere sul contrasto che troviamo, nell’arte come nella vita, all’interno della contrapposizione tra bene e male. (Marco Pettinari)

Francesco Diotallevi con “Pink Monsters” evidenzia il suo ruolo stravagante di artista, dando, come sempre, all’ironia un ruolo centrale. È impossibile negare il senso di attrazione che i suoi mostri rosa ispirano. Figure interpretate nelle più inconsuete versioni, da quelle mitologiche a quelle completamente inventate dall’artista, che permettono riflessioni su simboli e miti antichi e che affermano, in una sorta di visione, la poetica dell’artista. Le sue creature anomale non sono spaventose, ma affascinano e incantano chi le osserva, vivono in uno spazio atemporale e sembra che arrivino da chissà quale pianeta. Mostri che si consegnano, apparentemente docili, avvolti in un’atmosfera di pacatezza, alla Città di Senigallia, che contempla la loro ironia ma, al tempo stesso, coglie problematiche nascoste dal rassicurante e delicato colore rosa, simbolo indiscusso di dolcezza, tenerezza e sensibilità. È proprio grazie a questa dualità che i mostri di Diotallevi riescono a mettere in luce le paure e i disagi della società, sostituendo la malvagità con l’aspetto ludico, che è l’impronta personale dell’artista e del suo originale linguaggio narrativo. I “Pink Monsters” di Francesco Diotallevi, disseminati per la città, fanno divertire, immaginare, pensare, ma soprattutto trasmettono una fiduciosa e rosea visione del mondo. (Simona Zava)

Entro il 1 dicembre, ultima giornata di esposizione nelle frazioni (i manifesti in città saranno sostituiti invece a partire da giovedì 26 novembre), Diotallevi donerà al Musinf, il Museo d’Arte Moderna, dell’Informazione e della Fotografia di Senigallia, uno dei mostri rosa che hanno invaso la città.

ComunicArte vi invita a trovare, fotografare e condividere i manifesti sul vostro profilo Instagram con l’hashtag #SenigalliaPinkMonsters.
Quello più originale e divertente verrà premiato dall’artista sabato 5 dicembre, in occasione della Giornata del Contemporaneo 2020 promossa da AMACI, con il bozzetto del disegno donato al Musinf.

Da ComunicArte

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