SenigalliaNotizie.it
Versione ottimizzata per la stampa

“Tragedia ambientale, ma il ministro Galletti che fa? Assolutamente nulla”

Gli Amici della Foce del Cesano assieme a Pro Natura riflettono ed esprimono perplessità su caccia, incendi, aree protette

Gian Luca Galletti

Si inoltra una riflessione del presidente della Federazione nazionale Pro Natura Mauro Furlani in merito al comportamento del Ministro dell’Ambiente, Galletti.


“Se esiste un ministro dell’Ambiente faccia un cenno!
In quest’anno terribile dal punto di vista ambientale, per la siccità e per gli incendi, abbiamo sperato nella presenza e nell’intervento del ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare in vario modo e ripetutamente. Lo hanno invocato le istituzione locali, i parchi nazionali che hanno subito un attacco al patrimonio da essi preservato senza precedenti. Nulla. Assenza più totale.
Lo ha invocato indirettamente anche l’ISPRA,- Istituto Superiore Protezione e Ricerca Ambientale – strumento tecnico di gestione sia del patrimonio naturale che di monitoraggio delle questioni ambientali del Ministero. Ancora silenzio tombale.

Ancor prima di questa estate abbiamo richiesto al Ministero una sua presenza quando si consumava la soppressione del Corpo Forestale dello Stato per le conseguenze che da questa sciagurata decisione ne sarebbero conseguite, sciagure puntualmente accadute con  oltre 120 mila ettari di ambienti naturali distrutti.

Abbiamo auspicato un cenno di presenza durante il lungo iter di discussione della riforma della 394/91 – Legge Quadro sulle Aree Protette, contestato da gran parte delle Associazioni Ambientali e dal mondo scientifico; anche in questo caso il più assoluto silenzio.

Abbiamo chiesto  anche in questi giorni di assumere una decisione limitativa dell’attività venatoria proprio per l’ecatombe animale conseguenza degli incendi, e la dove questi non abbiano prodotto distruzione, per le gravi difficoltà della fauna a causa della siccità. Nulla, neppure un cenno di presenza, neppure per dire che le valutazioni del proprio Istituto tecnico, l’ISPRA, erano errate  e che delle nostre preoccupazioni non ne teneva in alcun conto.

Lo hanno invocato le popolazioni locali per sentire la partecipazione e presenza al proprio fianco di un importante istituto dello Stato. Nulla.

Per la verità, per quanto a mia conoscenza, si registra una sola comparsa in occasione dell’incendio della falesia del Colle San Bartolo, presso Pesaro, parco regionale e la promessa di un intervento economico da parte del Ministero di circa sei milioni di euro.

Il Ministro dimentica che la superficie bruciata al San Bartolo è appena 0,2% del totale andato a fuoco in Italia e che il solo Monte Morrone in Abruzzo è bruciato per oltre undici giorni con la scomparsa del cinque per cento della superficie boscata del parco della Maiella e Gran Sasso.
Forse questi dati e queste proporzioni avrebbero dovuto ricordarsele anche i mezzi pubblici di informazione che non mi sembra abbiano colto pienamente la tragedia ambientale che si è consumata durante questa estate.
Malgrado tutto ciò non ci scoraggiamo, l’estate è quasi finita, le vacanze terminate e noi continuiamo fiduciosi ad attendere.

Federazione nazionale Pro Natura”

Commenti
Ci sono 3 commenti
arcimboldo 2017-09-09 06:47:15
Silenzio tombale anche il vostro sulla vicenda dell'alluvione del 2014!!!
pippo1963
pippo1963 2017-09-09 11:22:23
Galletti il nulla!
Mario Rossi 2017-09-10 11:53:11
Galletti e il suo ministero, il più inutile che ci sia !!!! serve solo per dare poltrone a qualcuno della cricca !!!!!
Pidioti SVEGLIATEVI che è ora !!!!!!!!!!!!!!
ATTENZIONE!
Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Senigallia Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password

Già registrato?
... oppure Registrati!
Scarica l'app di Senigallia Notizie per AndroidScarica l'app di Senigallia Notizie per iOS





Cronaca
Politica
Cultura e Spettacoli
Sport
Economia
Associazioni
Fuori dalle Mura