SenigalliaNotizie.it
Versione ottimizzata per la stampa

Morbillo tra gli operatori sanitari: “Il rifiuto di vaccinarsi? Comportamento irresponsabile”

L'accusa del presidente della Società italiana di Farmacologia: "Rischiano di essere degli untori". E ritorna il tema dei vaccini

A.S.D. Senigallia Tennis Club - Scuola di tennis, corsi dal 4 settembre 2017
Insegna presso l'ospedale di Senigallia

Prosegue il monitoraggio della situazione sanitaria in merito al caso di morbillo verificatosi a Senigallia nei giorni scorsi. Dopo l’ostetrica malata di morbillo perché non vaccinata, l’Asur Marche e l’Area Vasta 2 hanno messo in campo una serie di iniziative per richiamare le persone che sono stato a contatto con la donna, ora allontanata dal lavoro, e controllare tutti gli operatori sanitari, in particolar modo quelli non immuni al virus.

Contemporaneamente sono stati richiamati alcuni genitori per informarli della situazione ed è stato avviato il monitoraggio per avvistare subito gli eventuali primi sintomi della malattia nei neonati e nelle neomamme o nelle donne incinte che hanno gravitato nel reparto di ostetricia da inizio agosto al 20, giorno in cui si è assentata per malattia.

Giorgio Cantelli FortiNel frattempo sono uscite sulla vicenda le dichiarazioni del professor Giorgio Cantelli Forti, presidente della Società italiana di Farmacologia (Sif): il rifiuto di vaccinarsi richiama “un grave e irresponsabile comportamento di una fascia di operatori sanitari che, opponendosi alle vaccinazioni, creano tre situazioni critiche: rischio per la loro salute, rischio di essere ‘untori’ per i propri pazienti e colleghi, e anche di essere un esempio negativo a favore della campagna anti-vaccinale in atto”.

Diverse persone, spiega il presidente Sif, ritengono infatti inutile o dannosa la vaccinazione senza ricordare però che se molte malattie infettive anche pericolose sono scomparse ciò lo si deve soprattutto alle campagne vaccinali. Ma le epidemie in realtà sono sempre a rischio, soprattutto se cala la copertura vaccinale della popolazione, e di conseguenza la cosiddetta “immunità di gregge”: un termine forse un po’ forte con cui però si intende quella copertura generalizzata che consente di stare tranquillo anche a chi non può vaccinarsi.

Commenti
Solo un commento
octagon 2017-08-31 12:55:05
Perdoni professore, non è il personale che deve pagarsi anche la ricerca degli anticorpi, e che c@@@@!
ATTENZIONE!
Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Senigallia Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password

Già registrato?
... oppure Registrati!


Scarica l'app di Senigallia Notizie per AndroidScarica l'app di Senigallia Notizie per iOS

Partecipa a Una Foto al Giorno





Cronaca
Politica
Cultura e Spettacoli
Sport
Economia
Associazioni
Fuori dalle Mura