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“Droghe leggere libere a Senigallia? Speriamo sia uno scherzo”

Udc fortemente critico: "ogni dipendenza rende l'uomo schiavo!"

Comì di Cucina
Maurizio Perini e Francesca Francesconi

In questi giorni sono circolate delle notizie, speriamo infondate, circa la possibile presentazione di un Odg sulla liberalizzazione delle cosiddette droghe leggerenel nostro Consiglio Comunale.

Riteniamo si tratti con tutta evidenza di un mal riuscito scherzo di carnevale, poiché non solo si tratta di materia sottratta alla competenza dei Consigli comunali, ma soprattutto perché in una città come Senigallia in cui un giorno si e l’altro pure compaiono articoli, note politiche contro l’abuso di alcol, come pure reprimende per quei genitori che contestano le giuste sanzioni elevate ai loro figli sorpresi a consumare alcolici, sembrerebbe assurdo sostenere anche solo politicamente la liberalizzazione di quelle che impropriamente vengono definite droghe leggere.

Per noi, come per tutte le persone consapevoli del problema reale, responsabili e di buon senso, non fa differenza alcuna essere fuori di sé per l’assunzione eccessiva di alcolici piuttosto che per l’essersi fumati la cannabis. Non possiamo piangere e fare dello scontato moralismo quando muore un giovane vittima di un pirata della strada in preda all’alcol e agli stupefacenti e poi sostenere questo genere di iniziative che vanno proprio nella direzione di un buonismo irresponsabile e deresponsabilizzante.

È indecente far passare l’idea che le droghe si possano “gestire”, poiché chi ne fa uso ne viene “avvelenato” tanto fisicamente, quanto moralmente e anche spiritualmente. Ci impegniamo perchè le persone siano libere e quindi desideriamo una società che permetta di essere veramente liberi. Ogni dipendenza rende l’uomo schiavo! É inevitabile! Non si possono promuovere campagne scolastiche, aderire ai programmi contro le dipendenze da gioco d’azzardo e poi legittimare l’uso della cannabis che è comunemente riconosciuta una delle principali cause di abbandono scolastico. Ci sono famiglie e genitori, che hanno perso i loro cari per colpa di queste sostanze e noi non possiamo né vogliamo dialogare su quello che danneggia il nostro tessuto sociale, i legami tra le persone, la dignità dell’uomo!

Tanto meno vogliamo che un tema così delicato, venga strumentalizzato a meri fini di propaganda, come ulteriore ricettacolo di consensi! Non si gioca sulla pelle dei nostri giovani e delle famiglie!

Commenti
Ci sono 13 commenti
O. Manni
O. Manni 2014-02-26 09:51:54
Ovviamente, il partito di Pierferdinando Casini cittadino, conosce già tutti i contenuti dell'eventuale Odg che verrà presentato, per trarre le conclusioni, sentenziare giudizi e formulare argomentazioni, vero?

Perchè altrimenti è un pò come dire che un cuoco cucina male, senza averne assaggiato le sue ricette. Come criticare una trama, un attore o un regista, senza averne visto il film. Bibliocastia in pubblica piazza, senza averlo letto i libri, o censura di brani musicali, senza averli capiti o ascoltati.

Ad ogni modo, "indecente" non è voler gestire il fenomeno delle droghe leggere. Indecente è semmai voler abdicare da una loro gestione e da un loro controllo da parte dello Stato, per lasciarne la gestione nelle mani della MAFIA, la quale sicuramente "avvelena" il mercato legale del nostro paese, con denaro proveniente da traffici illeciti di varia natura (droghe leggere, prostituzione, ecc, ecc). Non serve un disegnino per capire il funzionamento di certi meccanismi.

Magari l'Odg in questione si propone solo di richiamare lo Stato, affinchè legiferi su questo fenomeno, e ne (ri)assuma il controllo.

Magari questo eventuale documento, servirebbe ad invitare lo Stato a fare un legge chiara e precisa, sull'uso di marijuana a livello terapeutico per tanti malati gravi o terminali, e per le terapie del dolore.

Magari l'Odg avanza solo una proposta di buonsenso, affinchè un'eventuale diversa legge sulle droghe leggere, non finisca per intasare i tribunali e le galere, e smetta di ingrassare gli avvocati.

Magari l'Odg, serve unicamente per proporre soluzioni alternative a problemi che mai sono stati risolti dai tempi della "War on drugs", o avviare un semplice ed innocuo dibattito cittadino sul tema, che è sempre meglio che andare a ficcare la testa sotto mezzo metro di terra come gli struzzi, censurare in modo bigotto la questione, o renderla un "tabù", dicendo "noi non possiamo né vogliamo dialogare".

Dunque, al netto del comunicato dell'UDC cittadino, le domande che sorgono spontenee sono:

Quanto è facile, per spudorati personaggi politici in manifesta mancanza di onestà intellettuale, adottare un'equiparazione totale di problemi, fenomeni e questioni che sono nei fatti, radicalmente diversi tra loro (gioco d'azzarddo, come alcol, come marijuana, ecc, ecc)?

Cosa ha portato di buono, questo atteggiamento da parte della politica, che vuole e brama proprio la "clandestinità" delle droghe leggere, e quindi una totale libertà del loro utilizzo?

Quali risultati sono stati raggiunti a livello globale, dal proibizionismo di stampo conservatore e moralista?
Glauco G. 2014-02-26 11:39:16
Ma in "comune" non avete nulla da fare? parlerete di una cosa che proprio non vi compete e nemmeno servirà a nulla... non avete cose di Vs competenza da discutere? visto che siamo in vena di paragoni...è come se oggi affrontassi con i miei parenti la questione dei nostri due militari in India...oltre al chicchericcio tra parenti non servirebbe a nulla!!! daiiii iniziate a lavorare per il comune e non a parlare inutilmente di cose che non vi competono!!!!!! Dovete farvi nuovi elettori e quindi sbaniderare che siete a favore delle droghe leggere? Ok lo avete fatto.. ma ora lavorate dai….(e io sono a favore della liberalizzazione delle droghe leggere ad uso terapeutico) Sig. Jep.. veramente crede che con il chicchericcio che farete… da domani lo stato Italiano affronterà con fermezza la questione? Già me lo vedo Renzi che dice… “ azz ma a Senigallia parlano di droghe leggere…hanno ragione loro.. facciamo la legge” hi hi hi ma daiiii parliamo di Senigallia e dei problemi di Senigallia …le canne facciamole fuori l’ambito di lavoro dai!!!..... il prossimo ODG di cosa si parlerà? Della Tav?? del ponte delol stretto? … parlerete del rischio estinzione di qualche specie animale?... perché non parlare della stazione orbitante spaziale e del suo futuro…LAVORATE PER SENIGALLIAAAAA non per le cose che servono a zero!!!! Vi paghiamo a gettone se non erro.. ogni consiglio comunale percepite i soldi vero? Oppure mi sbaglio? Se fosse vero.. non vi vogliamo pagare per chicchere da BAR ma cose serie…iniziate a lavorareeeeeeee Oppure ho capito male io ????? beh se ho capito male.. scusate quanto ho detto hi hi hi
O. Manni
O. Manni 2014-02-26 13:33:47
Glauco, io personalmente non centro nulla, ne con chi presenta l'Odg, ne con chi lavora in Consiglio comunale. A mio modesto parere, ogni politico o pseudo tale, lavora sulla gestione della nostra società come meglio ritiene oppurtuno, sollevando questioni ed approfondendole, prima eventualmente di legiferci sopra. Fare come fanno questi signori ritratti in foto, ovvero porsi in modo contrario ad un'iniziativa politica dicendo "noi non possiamo né vogliamo dialogare", e quindi con l'intenzione di azzerare quasi completamente un eventuale approfondimento che scansi i luoghi comuni o i pregiudizi sul fenomeno delle droghe leggere, è da valutare in modo molto più grave, rispetto a chi, utile o inutile che sia, decide di proporre un tema all'attenzione della nostra città, e dei nostri cittadini. Insomma, parlarne è sempre meglio che non parlarne. Il "chiacchiericcio" degli scorsi mesi, è stato talmente utile sulle "Unioni Civili", che guardacaso Renzi ed il suo nuovo governo, lo hanno inserito nel programma ed è una questione apertissima e molto "calda". Ti pare poco? Già altri comuni, alcuni anche piuttosto grandicelli (Torino) hanno approvato documenti che invitano il govenro a modificare le leggi vigenti sul fenomeno. Non vedo quindi perchè anche Senigallia non possa contribuire. Una legge sull'uso di cannabis terapeutica, è già in vigore nella Regione Marche da qualche anno. Peccato che il farmaco abbia dei costi così inaccessibili, da portare i malati a comprare la droga dallo spacciatore sottocasa. Ti sembra una legge decente? Dunque è il caso di modificarla o di riscriverne una decente. C'è chi vorrebbe farlo, e chi no, a seconda delle diverse sensibilità sull'argomento, questo è vero. Ma non squalifichiamo le iniziative come "inutili", giustificandoci per non fare le cose con il più classico dei "ci sono cose più importanti", o adducendo pretesti puerili tipo "siamo a Senigallia", volendo stroncare e censurare sul nascere, qualsiasi iniziativa rivolta ad un dibattito di approfondimento e ad un confronto aperto. Sarebbe una totale mancanza di senso della democrazia, non riconoscere al proprio interlocutore sociale o politico, nemmeno lo spazio per le proprie iniziative.
BlackCat
BlackCat 2014-02-26 14:43:12
Probabilmente l'UDC preferisce che sia la mafia a gestire le droghe leggere. Anni e anni di proibizionismo e ci fosse un dato a favore di questa linea politica... Nell'antica grecia erano più avanti.
anfatti
anfatti 2014-02-26 14:59:31
Quale sarebbe il nesso tra l'uso della cannabis e l'abbandono scolastico? Cioè se uno si fa le canne poi lascia la scuola? Ma vi rendete conto di cosa avete scritto?
BlackCat
BlackCat 2014-02-26 16:43:18
Non ditegli che Steve Jobs fumava la marijuana... E tanti altri...
s.nigajes
s.nigajes 2014-02-27 01:33:39
fumando cannabis, c'è gente che non solo ha concluso con maggiore successo gli studi, ma ha anche condotto una vita con risultati decisamente migliori dei firmatari di questo splendido comunicato
Glauco G. 2014-02-27 10:47:13
Jep non scrivere come se il Chiacchericcio di Senigallia sulle unioni civili ha fatto si che Renzi lo prendesse come oggetto di discussione in parlamento... la cosa è molto più ampia e sono state fatte dimostranze ben più importanti...detto questo.. ok che le discussioni e gli argomenti vanno affrontati.. dal parlamento fino al pensionato...ma non voglio pagare "politici" cittadini che devono discutere di cose più concrete ..come i problemi che abbiamo a Senigallia.. non voglio pagarli per fare salotto...io la vedo coì!! per il resto...sono a favore di aprire le discussioni e affrontare IN PARLAMENTO e non il problema.... Altra cosa.. ragazzi daiiiii non spariamole grosse.. non è che se ti fai le canne diventi un genio e se non le fai sei normale..suvviaaaaaa ... se ragionate così siete esattamente nello stesso livello di chiusura mentale che hanno questi qui dell’articolo!! (voi a favore loro no…ma per il resto siete uguali)… non usate argomenti su fatti che non possiamo dimostrare e su cosse sciocche (come hanno fatto questi dell’articolo) ….. ho molti amici veramente intelligenti (e se ci credete bene ..se non ci credete amen…) che lavorano pure alla NASA (BEN 2 mici) e mai si son fatti le canne e mai una sigaretta…quindi non serve una canna per avere il nobel e di certo non è una cannetta che distrugge la vita scolastica di un ragazzo…. Ma poi …le discussioni ok.. ma secondo me vanno fatte con persone che hanno si pensieri opposti.. ma pensieri VERI.. non è nemmeno concepibile fare troppe discussioni con persone che da un lato bacchettano e chiudono la porta dicendo che le droghe leggere sono un pericolo per la società ..e dall’altro votano a favore di indulti per liberare mafiosi e delinquenti.... che discussioni vuoi fare con persone così?
O. Manni
O. Manni 2014-02-28 02:56:20
Glauco, forse non ci siamo capiti o mi sono espresso male. Non è certo il "chiacchhiericcio" sulle "Unioni civili" a Senigallia, che ha fatto prendere in seria considerazione l'argomento, dalla politica "romana". Ma semmai è il registro di Senigallia sommato ad altri registri approvati in altri svariati comuni d'Italia, più i vari dibattiti aperti e soprattutto le esigenze dei cittadini, ad aver contribuito non poco all'attenzione dei governi sulla materia. Ovvio. E' chiaro che come disse un tale, "un viaggio comincia sempre con un primo passo", ma se quel "primo passo" non vogliamo neanche farlo, dubito che ci si possa godere panorami sconosciuti. Altra questione. Secondo me, tu come molti altri, vi siete fatti un'idea sbagliata su quanto pesi davvero il costo di chi fa politica a livello locale, sulle tasche dei cittadini. Per intendersi, dubito fortemente che con i famosi "gettoni di presenza" si possa campare. Al massimo, tirate le somme alla fine dell'anno, quello che percepiscono a livello di "gettoni" i consiglieri comunali, servirà loro per coprire le spese delle loro attività (telefono, spostamenti per l'attività politica con auto personale, ecc, ecc), e neanche tanto. Ciò che percepiscono i consiglieri communali con i "gettoni" insomma, è decisamente poco, a meno che non si stia parlando di un consigliere presente in tutte le commissioni ed a tutte le sedute. Cosa che accade ad un ristrettissimo numero di consiglieri che fanno il cosidetto "monogruppo". Ovvero, essendo consiglieri unici rappresentanti di una realtà politica (vedi proprio Maurizio Perini - UDC), si gode del diritto di essere più presenti rispetto agli altri, che viceversa, essendo numericamente eletti in uno stesso partito, possono suddividersi il lavoro nelle commissioni. Anche in quel caso però, dubito che il Perini o altri si possano "arricchire" o addirittura semplicemente "mantenere" con i gettoni di presenza. Quindi, fermo restando questo, le forze politiche in Consiglio comunale, avranno anche l'onere e la libertà di occuparsi di un pò di tutto ciò che riguarda la politica, come forma amministrativa della società, o più propriamente della nostra città. Dalle cose che tu, soggettivamente, ritieni importanti e concrete. Alle cose che sempre tu, e sempre soggettivamente, ritieni siano meno importanti. Cioè, come ti ho spiegato sopra, l'importanza di un argomento in ordine di discussione, è assolutamente soggettiva, e cambia da cittadino a cittadino, a seconda della propria e personale sensibilità. Il resto del tuo commento - nonostante sulle droghe leggere ci sarebbe da approfondire e discutere fino allo sfinimento, proprio partendo dai luoghi comuni e dai pregiudizi che circondano questo argomento - non mi sento di analizzarlo e fornirgli una risposta, perchè semplicemente non mi riguarda. Per capirsi, non sapevo nemmeno che Steve Jobs fumasse marijuana, ma di certo so che non ha mai vinto un Nobel. Di sicuro la marijuana non è una delle principali cause di abbandono scolastico, ma va comunque legalizzata e regolamentata...Che è diverso dal proibirla, ovvero renderla libera e clandestina. Altrettanto certo, è che se la marijuana fosse tutto questo "demonio" come alcuni furbetti cercano di dipingerla, l'ONU non avrebbe mai redatto il rapporto che invita gli Stati a cambiare drasticamente la loro policy in materia. Proprio perchè a distanza di decine di anni, e dall'epoca della "War on drugs", numeri alla mano, il proibizionismo sulle droghe leggere HA FALLITO.
Glauco G. 2014-02-28 15:37:12
Mai detto e mai fregato nulla se i politici nostrani si arricchiscono con i gettoni di presenza…dico solo che non voglio spendere nemmeno 1 euro per far parlare loro di cose che ora come ora IO e solo IO reputo decisamente di pochissima importanza rispetto alla normale vita cittadina,… ovvio che le priorità cambiano da soggetto a soggetto e io penso..ragiono e scrivo in base alle mie e a quello che penso sia più utile ora a Senigallia….. io ad esempio metto molto prima argomenti tipo… problemi scolastici…problemi stradali … problemi disabilità … problemi sanità (e non in questo ordine) e poi se ci scappa il tempo…mettiamoli pure a fare 4 chicchere sulle droghe leggere… tu sicuramenti hai diverse priorità (non giudico e non critico) ma ripeto…anche solo 1 euro lo spenderei più volentieri se si parlassero dei problemi veri e concreti di Senigallia …dando soluzioni vere e concrete ai problemi di SENIGALLIA…questi sono i passi che vorrei che facessero.. poi …prima o poi ..qualche passo lo facciamo anche per le droghe leggere…ma un passo alla volta!! Parlare oggi e in questo modo di droghe leggere…per me equivale a organizzare un viaggio in Australia partendo dalla prenotazione di una bicicletta a Sidney …certamente va fatto se lo si vuole..
ma prima organizzo il biglietto aereo ..l’hotel ecc ecc e poi se avanza il tempo la bicicletta…per come la vedo io…ora tu vuoi affittare la bicicletta a Sidnay…ok fai pure.. non critico affatto la cosa.. solo che non la condivido. Buon viaggio!!
Glauco G. 2014-02-28 15:39:29
ops...Sydney non Sidney :) scusate
O. Manni
O. Manni 2014-03-01 15:57:22
A me invece, piacerebbe che si potesse parlare di tutto ed affrontare qualsivoglia problema. Sia a livello politico, cioè quanto tocca ai nostri rappresentanti risolvere le questioni, sia a livello cittadino e sociale. Affermare che esistano questioni prioritarie rispetto ad altre, è secondo me un'ottima "foglia di fico" con cui nascondere la propria riluttanza a fare qualsiasi cosa. Non si affrontano alcuni problemi perchè si ritengono meno importanti di altri, in modo che così non ci si possa impegnare nell'affrontarli per niente. Forse è per questo che se avessi voglia di andare a Sidney, non mi farei nessun problema nel prenotarmi una bicicletta prima dell'hotel...Perchè semplicemente una cosa non esclude un'altra. O vuoi dirmi che se un politico si interessa di legalizzazione delle droghe leggere, automaticamente si disinteressa dei problemi della scuola, delle strade o della sanità? Io dico di no. Viceversa, chi dice di ritenere prioritario un problema rispetto ad un'altro, solitamente agisce proprio in modo da non essere coinvolto nel problema che per lui è secondario. Spesso con buona pace per le soluzioni del primo e del secondo problema, messi sul piatto della bilancia.
Glauco G. 2014-03-04 09:27:06
Beh non credo che mentre si affronta 1 problema.. in contemporanea si possa fare anche altro..ripeto in contemporanea!!....(a meno che non lo si affronti con superficilità)e non è nemmeno detto che (e non l'ho mai detto) mettere in fila le cose esclude automaticamente l'ultima cosa da fare...che ti devo dire? tu hai le tue priorità che sono le dorghe.. io ho le mia priorità che è quella di far viaggiare le ambulanze ad esempio (visto che non abbiamo piu i soldi per la benzina) ogni individuo mette in fila le proprie priorità... di certo.. se un giorno starò male e chiamerò il 118.. spero che arriverà l’ambulanza (e non è così scontata la cosa purtroppo) e non un tipo con una canna in mano!! (battutaccia lo so ma non riesco proprio a concepire il motivo perché oggi si debba parlare di droghe quando abbiamo problemi molto più seri ma mai realmente affrontati come le ambulanze ecc ecc) ma ripeto.. sei libero di darti le tue priorità. Amen!! Non vado oltre perché tu tieni molto alle droghe io invece molto ai problemi che abbiamo ora a Senigallia… tu risponderai sempre che se non si parla di droghe ci nascondiamo ..non affrontiamo ..ecc ecc. io invece ti dirò sempre che vorrei che si discutessero.. affrontassero e magari risolvessero problemi veri che stiamo vivendo oggi!! Ma nessuno vieta a nessuno di protestare a Roma…di dire che è un bene o un male legalizzare le droghe leggere… (e io sono a favore ad esempio)..nessuno vieta ai politici di parlarne.. ma NON in sede di consiglio comunale e in luoghi dove si devono RISOLVERE i problemi cittadini….. OGGI preferirei vedere politici cittadini affrontare cose che possono risolvere senza passare dal parlamento..risolvere concretamenter le cose (e sono tante) non vedo proprio come priorità la droga leggera… tutto qui
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