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Senigallia, Fiamma Tricolore: “L’IMU si può alleggerire, lo ha detto Bersani!”

"Senigallia a dicembre avrà nei propri forzieri tanti bei soldini in più a fronte di una stima errata..."

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Finalmente la Confartigianato ci informa dei dati relativi alla prima rata IMU versata dai cittadini di Senigallia. Infatti noi della Fiamma Tricolore speravamo che durante l’ultimo consiglio comunale, oltre a parlare di variazione di bilancio, si discutesse anche delle aliquote IMU.

Un passettino indietro. Nel mese di maggio il sindaco Mangialardi avvisava la cittadinanza che a fronte di una stima dell’Area Organizzazione e risorse finanziarie (Dirigente Dott.ssa Laura Filonzi) le casse comunali avrebbero avuto un ammanco di circa 3 milioni di euro e quindi c’era la reale possibilità di aumentare le aliquote IMU per sopperire a tale buco.

Poi nel mese di luglio, allo stesso modo, il sindaco ci informava che invece il gettito IMU (prima rata) risultava pienamente in linea con le previsioni formulate dall’Ufficio Tributi comunale e che per la precisione le stime predisposte dal Governo nazionale erano sovrastimate di quei 3 milioni di cui sopra.

Che cosa vuol dire questo? Che il Comune di Senigallia, a dicembre (ultima rata IMU) avrà nei propri forzieri tanti bei soldini in più a fronte di una stima errata. Nei giorni scorsi, con uno spot da “venditore di pentole”, l’ex-primo ministro Silvio Berlusconi ha dichiarato che in caso di vittoria alle prossime politiche, abolirà totalmente l’IMU in quanto la casa è un pilastro su cui ogni famiglia fonda il proprio futuro. Seduto sulla poltrona di Ballarò il segretario nazionale del PD Bersani ha risposto: “l’imu si può alleggerire, renderla più equa, e affiancarla con una imposta personale sui grandi patrimoni mobiliari”.

E qui ci rivolgiamo direttamente al sindaco Mangialardi che ci risulta anch’egli essere del PD. Se ci fa caso, le parole di Bersani rappresentano la posizione che il suo partito ha da sempre sulla tassazione mobiliare, prima con l’ICI e adesso con l’IMU. Abbiamo ascoltato per anni il mantra dell’errore fatto dal governo Berlusconi per aver tolto l’ICI a tutti e che la giusta soluzione invece era quella del governo Prodi (finanziaria 2008), con riduzione dell’ICI sulla prima casa al disotto di una certa soglia e forte tassazione sui grandi patrimoni.

Sindaco Mangialardi: vogliamo applicare lo stesso principio anche a Senigallia? Il decreto ministeriale del 2 agosto dà la facoltà ai comuni, oltre a rivedere completamente il bilancio entro il 31 ottobre, di approvare/variare entro la stessa data le aliquote Imu precedentemente stabilite. Ed allora come abbiamo cercato di spiegare precedentemente, avendo il Comune di Senigallia un extragettito rispetto a quanto chiesto dal Governo nazionale, invitiamo il consigliere Giacchella, invece di preoccuparsi dell’evasione fiscale (vero schizzo d’odio nei confronti della classe produttrice) a presentare per il prossimo consiglio comunale, una mozione per abbassare le aliquote IMU sull’abitazione principale, ed allo stesso tempo, come dice il vostro segretario Bersani ad alleggerire l’IMU nei confronti delle fasce più deboli della popolazione.

Per non sbagliarsi si può riprendere la mozione che il gruppo consiliare del PD di Jesi (all’opposizione) ha presentato nei giorni scorsi. A Senigallia non ci sono le fabbriche come a Jesi, ma attività legate prevalentemente al turismo, ci sono cittadini che hanno speso una vita di sacrifici per comprarsi la casa in cui abitano, i piccoli commercianti, gli artigiani, le attività legate all’agricoltura, attività sempre più a rischio chiusura, c’è un centro storico strangolato dalla diretta concorrenza dei centri commerciali, ci sono i negozi del centro storico che chiudono a causa dell’elevata contrazione dei consumi, ci sono le famiglie monoreddito, le giovani coppie che pagano il mutuo, i pensionati con una pensione bassa.
Come suggerisce Bersani, a questi cittadini vogliamo alleggerire l’IMU o per farsi riconoscere un “diritto” sacrosanto si devono iscrivere al registro delle unioni civili?

Commenti
Solo un commento
Cucciolo 2012-09-27 13:08:41
Sono tante le barzellette della politica e questa è una di quella. A livello nazionale il Segretario del PD dice una cosa e a livello locale i suoi seguaci fanno esattamente quello che gli fa comodo, ossia l'incontrario. Si motivano queste scelte sempre con l'ormai storica scusa del "non abbiamo i soldi", ma mica spiegano perchè non li hanno, se lo dovessero spiegare per filo e per segno si scoprirebbero gli altarini. Continuiamo a farci prendere in giro! A parole tutti sono bravi, ma alla resa dei conti eccone i risultati. Questa amministrazione ormai è alla frutta, gli rimane ancora mezzo mandato e poi saranno mandati a casa.
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