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Successo straordinario per la XII edizione di Pane Nostrum a Senigallia

Dal 20 al 23 settembre oltre 40mila presenze con crescente attenzione mediatica

Corsi di ballo 2012 del Summer Jamboree
Pane Nostrum 2012 a Senigallia

E’ andato in scena con il sole e una generosa temperatura di primo autunno, l’affascinante spettacolo della panificazione in piazza offerto anche quest’anno da Pane Nostrum, XII Festa Internazionale del Pane svoltasi a Senigallia da giovedì 20 a domenica 23 settembre. L’afflusso costante, l’interesse, l’attenzione e l’entusiasmo con cui oltre 40 mila presenze in quattro giorni hanno partecipato alle tante iniziative previste (sold out tutte le attività), confermano Pane Nostrum “uno degli appuntamenti gastronomici imperdibili nel panorama italiano“, così come affermato da un recente articolo uscito per il Gambero Rosso. Più di 10.000 visitatori unici al sito Panenostrum.com nei soli primi venti giorni di settembre.

Valutazione confermata anche dalla presenza di diverse troupe televisive e dai servizi realizzati per trasmissioni RAI tra cui “Sereno Variabile” (in onda il 29 settembre) e “La vita in diretta”, così come da Paolo Berizzi, inviato de La Repubblica ospite del convegno, che ha definito Pane Nostrum un momento di grande importanza per sensibilizzare sempre più persone sulla qualità della filiera del pane e agricola in generale. Valutazione infine sposata in pieno dall’amministrazione comunale che colloca ormai la manifestazione come “terzo evento estivo importante per la città“, commenta soddisfatta l’Assessore alle Attività Economiche del Comune, Paola Curzi.

Ogni anno, in occasione di Pane Nostrum, la città viene infatti popolata da presenze di qualità, persone attente all’alimentazione consapevole e all’ambiente, desiderose di informazione e di conoscenza, orientate verso scelte responsabili.

Cittadini e turisti in arrivo da tutta Italia e dall’estero hanno passeggiato nel bellissimo centro storico, tra Piazza Manni, Piazza del Duca e i Giardini della Rocca Roveresca, scoprendo tante piccole realtà locali che alimentano un’economia sostenibile e solidale, con produzioni di ottima qualità e rispetto per la terra e le buone tradizioni.

Tra i punti forti di Pane Nostrum c’è infatti la possibilià di entrare in contatto diretto con produttori, agricoltori, artigiani, realtà bio, grazie al percorso di Prodotti della Buona Terra (C.I.A. Terre di Frattula e produttori certificati BIO, Copagri, Coldiretti, CNA, Confartigianato), quest’anno ancora più ricco.

Cuore della manifestazione sono stati i panificatori all’opera nei forni a cielo aperto allestiti in Piazza del Duca, quest’anno in arrivo da Trentino Alto Adige, Liguria, Toscana, Umbria, Abruzzo, Sicilia. Molta curiosità anche per i panificatori in arrivo dall’estero, dalle città gemellate con Senigallia, Sens (Francia) e Lorrach (Germania), così come dalla Grecia, dalla provincia di Etoloakarnania, grazie al Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio.

A fare gli onori di casa i pani delle Marche, in particolare pani di filiera, grazie ai panificatori del territorio aderenti a Confcommercio Imprese per l’Italia Provincia di Ancona e ai panificatori aderenti al Marchio Qualità della Camera di Commercio di Ancona, così come l’Associazione Pizzaioli Marchigiani con la pizza a km zero.

Prese d’assalto le iniziative pensate nel senso della consapevolezza. Corsi di panificazione sold out prima ancora che iniziasse l’evento. Sold out i laboratori proposti allo stand dell’AIC per la celiachia, così come i Laboratori del Gusto Slow Food in collaborazione con IMT per i vini e quelli dedicati alla Birra.

Tantissime richieste per ripetere il laboratorio sulla pasta madre. Oltre 1500 bambini si son divertiti a fare il proprio panino, grazie al lab pomeridiano Mani in pasta.

Apprezzatissime le presenze di Cedroni, Uliassi e Fiorfrì con lo street food di qualità e i menù di Pane in cucina proposti da dverse osterie e trattorie del centro.

Molto partecipato fin dal mattino il convegno “Mangio e bevo il mio territorio, a cura del Comune di Senigallia con La Fonte, in collaborazione con Rees Marche nell’ambito del progetto “Oggi si acquista bio, occasione per un confronto politico ra realtà legate alla filiera corta.

Tra i momenti salienti: la presentazione dei Gas gruppi di acquisto solidale e gli interventi di Paolo Berizzi sulla discutibile importazione italiana di prodotti di panificazione congelati e precotti dai paesi dell’est, e di Roberto Podgornik, contadino e panettiere locale e ecologico, che ha invitato a riflettere sul bisogno di riappropriarsi della consapevlezza di noi stessi e del nostro benessere, quindi della notra terra.

L’onda dei benefici di Pane Nostrum è lunga e “può avere riflessi positivi di lunga durata per tutto il territorio regionale“, fa notare il commissario straordinario della Provincia di Ancona Patrizia Casagrande.

L’ennesima occasione sfruttata al meglio sia dalla città per promuovere la propria immagine, sia dalle aziende del settore per far conoscere i propri prodotti, che nulla hanno da invidiare a quelli di altre regioni italiane” conclude.

Facciamo conoscere e valorizziamo le aziende del territorio, ci avviciniamo all’economia sostenibile e solidale che crediamo sia la risposta alla crisi. I consumatori sono rimasti soddisfatti così come i produttori, le cui vendite sono state importanti.

Inoltre, anche le attività commerciali godono dei frutti di questo allungamento di stagione estiva, vista l’affluenza“, osserva l’Assessore Paola Curzi.

Il successo di Pane Nostrum è “inequivocabile – conferma Riccardo Pasquini della Confcommercio Senigallia – I dati sull’affluenza dimostrano che la formula è indovinata e che le nuove proposte, le nuove idee, vengono ben recepite. E’ un’occasione per capire cosa si mangia, informarsi e scegliere la filiera corta“.

Soddisfacente anche “la quantità di contatti avuti allo stand ImpreSiamo, allestito per la prima volta in piazza con lo scopo di attivare un punto di riferimento diretto per le imprese e i giovani, moltissimi, desiderosi di avviare una nuova azienda, un progetto” conclude.

Soddisfazione pienamente condivisa anche da Evasio Sebastianelli della Cia provinciale, sia per la diffusione dell’evento a livello mediatico anche nazionale, che per l’organizzazione, che per la mole delle vendite registrate dagli agricoltori presenti.

Già durante l’inaugurazione aveva espresso apprezzamenti per questo “evento importantissimo e strategico per la valorizzazione della produzione agricola del territorio. Quando ci si mette insieme, le cose funzionano e danno soddisfazione a tutti gli Enti, Associazioni e Privati

Apprezzamenti anche dalla Camera di Commercio di Ancona, che partecipa a Pane Nostrum fin dalla prima edizione, anche con il progetto Marchio di qualità per i panificatori di Ancona: “Una manifestazione che nel tempo è cresciuta tanto da diventare appuntamento di centrale importanza per il comparto della panificazione“.

Un’ottima iniziativa di vetrina per le buone realtà locali – conferma Marco Giardini di Terre di FrattulaQuest’anno abbiamo registrato anche un incremento delle vendite negli stand e dunque le filiere corte crescono“.

Tra i soggetti presenti anche l’ass. Il Giardino degli Angeli, la Cattedrale di grano del Covo di Campocavallo quest’anno dedicata alla Cattedrale di Santa Maria Assunta di Rieti e le macchine della trebbiatura dai primi del ‘900, con l’A.S.D. Castellaro 2001.

Pane Nostrum è una manifestazione del Comune di Senigallia, Confcommercio e C.I.A. della Provincia di Ancona, realizzata in collaborazione con Camera di Commercio di Ancona, Provincia di Ancona Assessorato all’Agricoltura, Regione Marche Assessorato Agricoltura.

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