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Con Lorenzo Artegiani Senigallia al Caterraduno sa anche cantare

Nell'edizione 2012 a esibirsi potrebbe esserci anche un senigalliese. L'intervista di Senigallia Notizie

Fireworks Festival 2012
Lorenzo Artegiani

Se fino ad ora Senigallia era stata sinonimo di Caterraduno per la fedeltà mostrata dal programma Rai Caterpillar nello scegliere la Spiaggia di Velluto come sede della propria festa estiva, in questa edizione 2012 si potrebbe andare oltre.

Nell’ormai abituale appuntamento estivo che si svolgerà in città, a esibirsi stavolta potrebbe infatti esserci anche un senigalliese, il giovane cantautore classe 1979 Lorenzo Artegiani.

Artegiani, si è infatti candidato per partecipare al Caterrad-inno, un concorso collaterale che si svolgerà proprio durante il Caterraduno di Senigallia previsto dal 25 al 30 giugno.

Lo ha fatto con un brano che fa assaporare gli umori della città anche nel testo e nel titolo, “Il cuore e la sdraia”, e che è già stato trasmesso più volte da Radio 2 dopo essere nato in maniera curiosa, come lo stesso autore racconta a Senigallia Notizie.

Ero in auto in un giorno come tanti, o almeno così mi sembrava. Poi ho letto l’articolo sul Caterrad-inno e così, spontaneamente, mentre guidavo, le parole hanno cominciato a frullarmi in testa. E’ venuto fuori qualcosa che è anche un omaggio a Caterpillar e alla mia città”.

Quel qualcosa, è diventato poco tempo dopo appunto “Il cuore e la sdraia”, grazie anche all’entusiasmo e alla collaborazione fattiva di Massimo Bozzi, noto musicista senigalliese che aveva già collaborato alla realizzazione dell’album di debutto di Artegiani, “Perché no?”, datato 2010.

L’autore del brano che vincerà il concorso si esibirà sul palco senigalliese il prossimo 30 giugno e dunque ad Artegiani potrebbe toccare l’onore e l’onere di esibirsi davanti al pubblico di casa con quello che, in base al regolamento, diventerebbe il nuovo inno ufficiale della manifestazione:sarebbe splendido – ammette lui – il brano a quanto pare è competitivo e sta piacendo. In ogni caso, è già un’enorme soddisfazione che il pezzo sia passato e continui a passare in Rai”.

Anche perché, Lorenzo Artegiani, dietro di sé non ha certo dei colossi discografici, ma, forse, dispone comunque di qualcosa di ancora più grande, la propria passione: come tanti, ha infatti iniziato dal nulla e, come precisa lui, l’unico campo dove ha sfondato non è quello della musica ma soltanto “il letto quando da piccolo ci saltavo sopra”.

“A parte gli scherzi – torna serio il cantautore – quello che fin dal principio ho tentato di fare è farmi conoscere, suonando molto e in diversi locali, in modo da costruirmi una cerchia di amici-appassionati che mi seguissero. Poi, ho frequentato anche i festival, un po’ come accadeva una volta”.

Tra questi, Tour Music Fest di Roma, Imola in Musica, Musica Controcorrente, di nuovo Caterraduno, ma anche una trasmissione come la stessa Caterpillar, alla quale partecipò per un breve intervento acustico già nel 2010, periodo in cui era entrato a far parte del palinsesto Rai con i brani “La mia bottega” e “Una notte sogna”.

Tra i suoi maestri ideali, Artegiani cita nomi illustri come Gino Paoli, Domenico Modugno, Fabrizio De André, la tradizione napoletana e romana e, tra gli attuali, Simone Cristicchi e Samuele Bersani: i suoi concerti sono un mix tra brani propri e cover, una scelta simile a quella di altri musicisti della scena senigalliese, sulla quale il cantautore ha idee ben chiare. “Il panorama musicale senigalliese è decisamente vivo, anche perché, rispetto al passato, autoprodursi un album è maggiormente alla portata di chi non può disporre di grandi risorse. Serve comunque tanta fortuna, ancora più passione e soprattutto il non dimenticare mai che la musica deve venire dal cuore, senza altri calcoli”.

Forse proprio per questo, Artegiani ama il web come naturale e spontaneo mezzo di diffusione di ogni tipo di musica, anche la più introvabile e sconosciuta, anche se è contrario al download illegale, “che ha creato, come nel cinema, grandi danni economici all’industria di settore. Dietro un album c’è il lavoro di tante persone e poi, vuoi mettere il fascino di un disco originale ? Non riuscirei a chiedere un autografo a un mio idolo musicale mostrandogli un formato masterizzato”.

Chissà che, però, il prossimo 30 giugno, nella sua città, non debba essere proprio lui a firmare autografi ai fans del Caterraduno 2012.

Vorrebbe proprio dire che il dualismo mistico de Il cuore e la sdraia” ha fatto centro.

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