Pavel Durov, fondatore di Telegram, nel mirino della Russia: mandato di cattura con accuse legate al terrorismo
Alcuni giovani sarebbero stati contattati online e coinvolti in attività di sabotaggio

Il Servizio di sicurezza federale russo (Fsb) avrebbe emesso un mandato di cattura internazionale nei confronti di Pavel Durov, fondatore di Telegram.
Secondo le autorità russe, Durov sarebbe accusato di essere coinvolto in attività legate al terrorismo e in un’indagine sul presunto reclutamento di giovani russi per compiere azioni di sabotaggio. Nato in Russia, Durov possiede anche la cittadinanza francese (ottenuta nel 2021) ed emiratina e in questo momento vivrebbe in Francia. Due anni fa, è stato incriminato dalla magistratura francese per diversi reati legati alla criminalità organizzata.
Tra le accuse ci sarebbe anche la mancata rimozione diLeo Match Bot, un popolare bot di incontri che secondo Mosca sarebbe stato utilizzato dai servizi ucraini per reclutare giovani da coinvolgere in azioni di sabotaggio in Russia, dal luglio 2025 sarebbero stati arrestati 46 cittadini russi tra i 12 e i 22 anni, accusati di aver partecipato ad aggressioni e atti di sabotaggio. I giovani sarebbero stati contattati online da agenti ucraini che si sarebbero finti ragazze. Attualmente Durov sarebbe sottoposto a controllo giudiziario e non potrebbe lasciare la Francia senza l’autorizzazione delle autorità.

























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