Verità e Giustizia per Fakir, Ancona si mobilita
Giovedì 30 luglio

Giovedi 30 Luglio mobilitazione nei quartieri popolari di Ancona per chiedere giustizia e verità per Abderrahim Fakir e per tutte le vittime degli abusi delle forze dell’ordine.
Gridava aiuto!
Abderrahim Fakir di 42 anni, operaio, è morto per mano di due poliziotti nel quartiere Pilastro a Bologna lo scorso 19 Luglio mentre gridava aiuto, ammanettato e immobilizzato al suolo per cinque lunghissimi minuti. Grazie ad un video ed alla rabbia di chi è sceso in piazza la sua storia ha rotto il silenzio.
Anche ad Ancona le classi popolari, le persone con un colore della pelle non in linea con i canoni del razzismo dilagante, chi viene stigmatizzato per disturbi mentali o dipendenze, subiscono spesso abusi e discriminazioni da parte delle forze dell’ordine. Invece di agire per invertire la tendenza, la politica a tutti i livelli, dal Comune allo Stato, investe sulla militarizzazione del territorio ed apre le porte alla retorica fascista della remigrazione e dell’igiene sociale.
L’uccisione di Abdelrahim Fakir deve essere un momento di risveglio delle coscienze e una chiamata ad alzare la testa. Invitiamo gli abitanti dei quartiteri a scendere in strada per chiedere verità e giustizia per Fakir e per tutte le persone uccise, maltrattate, abbandonate, dalle mani violente dello Stato. Oggi è nota a tutti la lunga lista di nomi di uomini e donne uccisi dagli abusi delle forze dell’ordine dal 2001 in avanti. Soltanto lunghe battaglie civili per la giustizia e la verità sono riuscite a fare luce su dei delitti che venivano descritti dalle autorità e dalla maggior parte dei mezzi di comunicazione come degli incidenti o come la giusta fine di una vita di poco valore. Pensiamo solo alla storie di Serena Mollicone, Stefano Cucchi, Federico Aldrovandi, Davide Bifolco, Sylla Mamadou Khadialy, Diara Moussa e troppi altri ed altre.
Per queste motivazioni alle 18,30 del 30 Luglio ci muoveremo da Piazza del crocifisso fino al quartiere del Piano San Lazzaro.
Lo faremo rumorosamente, camminando per quelle vie che sono sistematicamente abbandonate da chi governa la città, dove le persone vengono costantemente etichettate in base a pregiudizi raziali e penali. In queste strade le uniche istituzioni sempre più presenti e visibili sono le forze dell’ordine e i militari.
Noi chiediamo sicurezza ma quella vera, quella che non viene dalla polizia e dalla sua violenza, ma dalle politiche sociali, dalla costruzione di un benessere economico e sociale comune, da una cultura ed una pratica della cura.
Nelle strade e sui posti di lavoro ci proteggono le nostre sorelle e i nostri fratelli: la nostra comunità la dobbiamo costruire insieme.
ASSEMBLEA CITTADINA DI ANCONA – VERITA E GIUSTIZIA PER FAKIR
Giovedi 30 Luglio
concentramento ore 18
Piazza del Crocefisso Ancona
Dagli
Organizzatori


























Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Senigallia Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password
Effettua l'accesso ... oppure Registrati!