Le nevicate a Senigallia nel primo quarto del XXI secolo
Racconto fotografico di Rossano Morici per "rinfrescare" la memoria in questa torrida estate 2026

Parlare delle nevicate in piena estate sembra una cosa anomala perfino ridicola.
Invece secondo di chi scrive potrebbe essere utile per pensare a un po’ di fresco in questa torrida estate. Le nevicate che noi raccontiamo riguardano gli anni 2010, 2012 e 2018.
Iniziamo la nostra avventura fotografica proponendo scorci di Senigallia innevata, tenendo presente che la neve ha iniziato a cadere il 14 dicembre 2010, per poi proseguire nei giorni 15 e 16.
Sento il bisogno e il dovere di ricordare mia moglie Gabriella Piangerelli che è andata in cielo il 23 maggio 2026. Donna coraggiosa, amante della neve e della montagna.
Le foto più belle di questo evento nevoso sono state scattate da lei il 16 dicembre 2010.
Nella foto 1. compare sullo sfondo un pioppo, poco riconoscibile perché innevato. Penso sia importante venire a conoscenza che il pioppo è stato capitozzato il 19 novembre 2025 perdendo la sua bella e grande chioma. Per coloro che vogliono saperne di più si rimanda al link:
https://www.ecomarchenews.com/storia-fotografica-di-un-pioppo/
2. Senigallia, 16 dicembre 2010: una barca coperta di neve sulla spiaggia di ponente. (Gabriella Piangerelli)
3. Senigallia, 16 dicembre 2010: spiaggia di ponente innevata; sullo sfondo il porto e la storica ciminiera Italcementi. (Gabriella Piangerelli)
4. Senigallia, 16 dicembre 2010: una suggestiva immagine della spiaggia di ponente. (Gabriella Piangerelli)
5. Senigallia, 16 dicembre 2010: Piazza del Duca; sullo sfondo la Fontana dei Leoni e il Palazzetto Baviera (Rossano Morici)
L’arrivo dell’anticiclone siberiano ha portato la neve in numerose regioni italiane.
In particolare il mese di dicembre 2010 è stato caratterizzato da bufere di neve ad Ancona e paesi vicini tra cui la nostra Senigallia.
Abbiamo ritenuto importante riferire le condizioni meteorologiche che hanno caratterizzato il mese di dicembre 2010 con grafici e tabelle che riguardano le temperature e le precipitazioni, realizzati con i dati forniti dall’Osservatorio Geofisico Sperimentale di Macerata. Grafici e tabelle sono allegati, come per gli altri due eventi nevosi del 2012 e 2018, alla fine dell’articolo.
A Senigallia è iniziato a nevicare il 14 gennaio 2010, poi è proseguito il 15 e il 16.
Le temperature minime, medie e massime del 14 gennaio sono risultate rispettivamente di -1,5°C, 0,6°C, 4,5°C; il 15 gennaio sono stati rilevati i dati termometrici di -2 °C, 0,2°C, 3,8°C.
Infine il 16 gennaio i valori delle temperature sono stati di -1,8 °C, 0,5 °C, 2,7°C.
E’ bene precisare che la temperatura media giornaliera non coincide con la media aritmetica in quanto il suo andamento varia in modo non lineare.
La temperatura minima assoluta di gennaio è stata registrata il giorno 17 con un valore di -5,7 °C.
Per quanto le precipitazioni nevose è opportuno precisare che la stazione meteorologica di Senigallia non è dotata di nivometro e di nivografo, strumenti necessari per misurare e registrare in modo continuo l’altezza del manto nevoso. Per questo motivo non sono disponibili dati diretti sull’accumulo della neve al suolo. Si rimanda pertanto il lettore alla parte finale dell’articolo dove sono riportati gli istogrammi delle precipitazioni espressi millimetri di acqua equivalente (mm di H2O).
Ora passiamo al 2012 considerato l’anno delNEVONE.
Secondo i dati riportati dal link:
https://www.storiaememoriadibologna.it/archivio/eventi/il-nevone-del-2012
“In Italia l’ondata di freddo e neve provocò almeno 57 vittime, cadendo su gran parte del paese, ma soprattutto in Emilia-Romagna e nelle Marche. Solo alcune zone della Puglia, della Sicilia e della Calabria si salvarono da questa ondata di aria gelida. Il gelo fu più intenso nella pianura emiliana in quanto i cieli si presentarono sereni, raggiungendo estremi termici fino a -16°/-18° sulla bassa pianura modenese e -15° sulla bassa bolognese e ferrarese. L’ondata di freddo tra il 27 gennaio e 20 febbraio 2012 coinvolse gran parte dell’Europa fino al Nord Africa, provocando oltre 650 morti. Le temperature furono estremamente basse, in particolare nell’Europa orientale: i punti più bassi arrivarono a −39,2 °C il 2 febbraio a Kuusamo, in Finlandia. Evento rarissimo, il 4 febbraio nevicò anche nel Nord Africa arrivando fino nel Deserto del Sahara. Algeri fu rivestita da un accumulo straordinario di quasi 20 cm di neve. Europa centrale ed orientale furono investite da forti tormente di neve con temperature estreme: -36 °C in Serbia e Russia, -20 °C in Germania e Romania”.
Come risulta dal mio diario personale, a Senigallia è iniziato a nevicare il 2 febbraio 2012; le nevicate sono proseguite il 3, 4 e 5.
Dopo una sosta ha ripreso a nevicare il 10, l’11, il 12 e il 13 febbraio.
E’ stato molto rigido con gelate notturne dall’11 al 17 febbraio.
Le temperature minime, medie e massime rilevate dalla stazione meteorologica di Senigallia sono risultate le seguenti: il 2 febbraio (0,9°C, 4,0°C, 5,7°C); il 3 febbraio (0,2 °C, 1,1 °C, 2,0 °C); il 4 febbraio (-2,0°C, 0,0°C, 1,0°C); il 5 febbraio (-2,8°C, -1,7°C, 1,0°C); il 10 febbraio (0,2°C, 1,5°C, 3,1°C; 11 febbraio (-2,5°C, 0,7°C, 1,6°C); 12 febbraio (-3,7°C, -2,4°C, -1,4°C); 13 febbraio (-2,2°C, -0,7°C, 0,8 °C).
La temperatura minima assoluta è stata rilevata il 15 febbraio con un valore di -7 °C.
6. Senigallia, 11 febbraio 2012: la Rocca Roveresca innevata. (Rossano Morici)
7. Senigallia, 12 febbraio 2012: I Portici Ercolani innevati. (Rossano Morici)
8. Senigallia, 12 febbraio 2012: Via Gherardi. sullo sfondo il Duomo di Senigallia (Rossano Morici)
9. Senigallia, 12 febbraio 2012: Via Fratelli Bandiera con molta neve. (Rossano Morici)
Per approfondire il tema del “primo nevone del Terzo Millennio” riteniamo utile elencare i seguenti links:
https://www.youtube.com/watch?v=SE19tYVDWgM – Senigallia 11 febbraio 2012
https://www.youtube.com/watch?v=k8NPOa2fJX4 – Senigallia 11 febbraio 2012
https://www.youtube.com/watch?v=GN1z4p6qcDs – Senigallia 4 febbraio 2012
https://www.youtube.com/watch?v=lE8TMeorkaU – Senigallia 5 febbraio 2012
https://lavalledelmetauro.it/contenuti/geologia-clima/scheda/11745.html
https://www.youtube.com/watch?v=M2JZeSBled0
https://www.mauriziomoscatelli.it/2012/02/14/ancona-la-nevicata-del-2012/
https://www.blueplanetheart.it/2021/02/la-nevicata-storica-del-febbraio-2012-in-molte-zone-ditalia/
https://www.youtube.com/watch?v=GAYJGLtDxHQ
https://www.youtube.com/watch?v=13nd_-Xz758
https://www.youtube.com/watch?v=l69v63Bl6sw
“Intorno al 20 febbraio 2018 una massa di aria gelida e neve si mette in moto dalla Siberia verso l’Europa”
Questo è il titolo di un articolo pubblicato sul link https://meteotrip.it/neve-2018/
Ne riportiamo una breve sintesi:
“Il movimento della massa di aria gelida anti-zonale è innescato da un anomala debolezza del vortice polare, sconquassato da un precedente, forte stratwarming che ne ha minato la compattezza. Per questo motivo l’anticiclone delle Azzorre ha potuto spingersi fino al Polo, innescando la marcia fredda verso sud di un autentico pezzo di Artico russo. Con queste premesse, un lago gelido avanza spedito intorno al 23-24 febbraio sulle nazioni Baltiche, Ucraina, Polonia, fino ad abbracciare l’Europa centro-orientale”.
In Italia la nevicata si è verificata tra la fine di febbraio e i primi giorni di marzo 2018, causata come abbiamo visto prima da un’eccezionale ondata di aria gelida siberiana dal nome curioso: Burian. Non è il nome di un signore della Siberia, ma di un evento meteorologico estremo che ha portato temperature polari e nevicate straordinarie fino alla pianura e sulle coste.
A Senigallia la neve è caduta il giorno 26, 27, 28, e 1° marzo.
Le temperature minime, massime e medie sono risultate rispettivamente di -3,4°C, -1,53, -0,5 (26 febbraio); -5,6 °C, -3,75°C; -1,7°C ( 27 febbraio); -6,6 °C, -2,96°C, 1,6°C (28 febbraio).
La temperatura minima assoluta è stata riscontrata il 28 febbraio con un valore di -6,6°C.
10. Senigallia, 27 febbraio 2018; il Teatro La Fenice mentre sta nevicando (Gabriela Piangerelli)
11. Senigallia, 27 febbraio 2018: Piazza Garibaldi, con una bella immagine di San Rocco (Rossano Morici)
12. Senigallia, 27 febbraio 2018: una suggestiva immagine di neve fresca (Gabriella Piangerelli)
13. Senigallia, 27 febbraio 2018. Dal Ponte Garibaldi: al centro il Misa e a destra i Portici Ercolani (Rossano Morici)
Testo di Rossano Morici
Allegati
Grafici e tabelle – Scarica e consulta i PDF
Precipitazioni gennaio 2010
Temperature gennaio 2010






































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