Demanio Marittimo. Km-278: notte dedicata ad architettura, arti, design alla 16° edizione
A Marzocca di Senigallia venerdì 17 luglio 2026: Ordine&Caos

ORDINE&CAOS è il tema della 16° edizione di Demanio Marittimo. Km-278, la maratona dedicata alle arti, all’architettura, al design e alla dimensione adriatica, curata da Cristiana Colli e Pippo Ciorra, che si svolge il 17 luglio dalle 6pm/6am sulla spiaggia di Marzocca di Senigallia.
Il tema riflette i fenomeni e i concetti che caratterizzano il mondo contemporaneo. ORDINE&CAOS, la cui più essenziale e cruciale interrelazione è sottolineata dalla & commerciale, sono i poli di una condizione economica, geopolitica e culturale che sta ridisegnando il mondo per come lo abbiamo conosciuto negli assetti emersi dal secondo dopoguerra. Alle turbolenze dovute a guerre, cambiamento climatico, ridefinizione della gerarchia delle risorse e della loro idea di scarsità, nuove potenze militari e tecnologiche, corrispondono profondi impatti sulle persone, le migrazioni, le organizzazioni, e sulla vita stessa delle città, sui modelli del lavoro, della convivenza comune, e quindi degli immaginari. Nella sua dimensione estesa e multidisciplinare la riflessione include aspetti filosofici, spirituali e materiali che hanno a che fare con lo stile di vita, la metamorfosi e lo sviluppo di comunità, il progetto contemporaneo, la produzione artistica e culturale. Sulla spinta di fenomeni impetuosi e contraddittori, si cerca di comprendere – attraverso talk, installazioni, performance, lecture – traiettorie, influenze, direttrici di sviluppo sostenibile a base culturale che trasformano le componenti dell’ecosistema, le forme della coabitazione e quelle della cittadinanza.
La serata è infatti introdotta da una conversazione sulla geopolitica attuale che coinvolge Dario Fabbri, direttore di Domino, Luka Skansi, docente al Politecnico di Milano e il fotografo Iwan Baan, che l’equilibrio instabile tra ordine e caos lo ritrae senza sosta (spesso dall’alto) coi suoi progetti fotografici.
Lo spazio pubblico della spiaggia che accoglie il progetto è il risultato, come da statement di Demanio Marittimo, di un concorso tra gli studenti della Facoltà di Architettura dell’Università di Sarajevo scuola partner della 16° edizione, che viene documentato in una mostra sulla spiaggia. Il progetto vincitore è FRAMING THE HORIZON, di Hana Gjocaj and Dženana Strašević.
Demanio si apre come sempre con l’omaggio alMaestro del Territorio e quest’anno è Umberto Piersanti, un grande poeta italiano, candidato al Nobel nel 2005 e 2024, profondamente legato alla sua terra, e al paesaggio marchigiano – in particolare Urbino e le Cesane – e ai temi della memoria. Con lui sul palco un altro importante poeta marchigiano, Massimo Gezzi, in una celebrazione che alterna le riflessioni sulla collocazione di Piersanti nella poesia del ‘900 alle letture ad alta voce dello stesso poeta.
E nel segno della poesia – come antidoto consolazione, tangenza o conseguenza di ordine&caos – è il ricordo di un anniversario celebre. Adriatico – soggetto sempre presente e tema ripetutamente indagato dal progetto Demanio – nel centenario della morte di Rainer Maria Rilke, è un panel dove si metteranno a confronto le influenze del grande poeta tedesco che ha ispirato artisti di ogni genere e l’Italiano Umberto Saba sullo sfondo del mare tra Luino, Trieste e Gorizia. Sono ospiti il critico letterario Massimo Raffaeli, il critico e storico dell’arte Andrea Bruciati, l’editore e traduttore di Rilke Marco Federici Solari, e il giornalista Lorenzo Pavolini.
Come nella tradizione del progetto l’architettura è uno dei traccianti essenziali, nelle molteplici accezioni legate a temi e casi-studio emergenti, mostre, conferenze, interviste video con importanti figure della scena nazionale e internazionale.
Vitruvio Contemporaneo è uno specifico panel riservato a Vitruvio nell’anno in cui a Fano è confermato il ritrovamento della Basilica: una scoperta che ha una importante ricaduta in termini archeologici, scientifici e di ridisegno dei programmi di musealizzazione di una vasta area del centro storico, e di valorizzazione anche in chiave territoriale e turistica. Al Talk – che parte dai tre fondamenti vitruviani dell’ordine alla prova del caos, Firmitas (utilità), Utilitas (funzionalità), Venustas, (bellezza) – partecipano Francesco Benelli (UNIBO), Maddalena Scimemi (Università Roma Tre), Giovanni Corbellini (poliTO), Francesco Repishti (poliMI).
Dalla grande storia alla Vitalità dell’architettura italiana, attraverso il progetto espositivo in corso al MAXXI. Sono presenti Francesco Isidori (Labics), Simone Gobbo (Demogo), Simona Malvezzi (Kuehn Malvezzi), Sandy Attia e Matteo Scagnol (Modus), Allegra Martin che ha realizzato un progetto fotografico con gli otto studi presentati nella mostra romana.
L’intero corpus delle interviste realizzate da dotdotdot è presentato nell’area multimedia e introdotto da Fabrizio Pignoloni e Laura Dellamotta.
Cuore architettonico della serata, la conferenza dell’architetta messicana Tatiana Bilbao, autrice di progetti importanti (l’Aquario di Matazlan, il giardino botanico di Culiaçan, l’indimenticabile padiglione della santa sede all’ultima biennale di architettura) e soprattutto voce essenziale del dibattito sul rapporto tra progetto, natura, ecosistemi.
Giulio Marchetti (HPO), altro protagonista della mostra del MAXXI, 6A Architects, AMAA ed Enrico Molteni discutono delle attitudini progettuali delle generazioni più giovani, moderati da Caterina Micucci.
L’arte – sempre presente a Demanio con la varietà dei linguaggi, delle discipline, delle sensibilità, delle generazioni – accoglie l’opera site specificTaumatropio dell’artista Oliviero Fiorenzi, dedicata al tema di questa edizione, che interagisce con il pubblico nell’arco di dodici ore. Nasce come un dispositivo percettivo attivato dal vento e, ispirandosi al taumatropio (dispositivo ottico composto da due immagini poste su lati opposti di un disco che, attraverso la rotazione, si uniscono in una sola visione) ne rielabora il principio: non è più la mano dell’uomo a imprimere la rotazione, ma il paesaggio stesso. Invisibile e imprevedibile, il vento attiva una continua alternanza di immagini, facendo emergere un equilibrio mai definitivo tra forze complementari: inspiro ed espiro, rotta e deriva, ordine e caos. Ogni raffica modifica la percezione, rendendo l’opera un organismo aperto, in costante dialogo con l’aria, il territorio e il tempo. L’architettura dell’opera è stata ideata dall’artista e dallo studio di architettura Ossigeno mentre l’installazione sarà sonorizzata dal compositore Andrea La Pietra, estendendo l’esperienza visiva dell’opera anche alla dimensione acustica.
ORDINE&CAOS sarà il filo conduttore di vari incontri multidisciplinari:
Marilyn 100. A un secolo dalla nascita, la Marilyn Monroe dell’Happy Birthday Mr President, vestita solo della sua nudità, appare come icona imperitura e radicale. E’ il 19 giugno 1962 quando al Madison Square Garden di NY con quell’abito che diventa corpo Marilyn intona con un filo di voce l’augurio più struggente per JFK. Sarà una delle sue ultime apparizioni pubbliche prima della scomparsa. Quell’abito scandaloso e rivoluzionario, di chiffon di seta – ricoperto di 2500 cristalli cuciti a mano, opera dello stilista Jean Louis su consiglio di Marlene Dietrich – le verrà costruito addosso all’ultimo minuto per creare l’illusione ottica di una seconda pelle con una cascata di strass. Venduto nel 1999 alla cifra di 1,2 milioni di dollari è attualmente custodito nel caveau di un Museo di Orlando, ed è stato oggetto di una performance speciale di Kim Kardashian che lo ha indossato al MET Gala del 2022, per soli 15 minuti, e dopo avere perso 15 chili. Questa storia speciale e iconica è raccontata da Maria Luisa Frisa – teorica della moda e curatrice, università IUAV – e dal poeta Giorgiomaria Cornelio.
Intelligenze, Nature, Culture. Sono tempeste solari, radio libere, acque, comunità, parole, grammatiche – sono influenze conseguenze e interferenze. Tra natura, cultura e società, ne parlano Paolo Conte giornalista e divulgatore scientifico , Andrea Borgnino giornalista, autore e conduttore radiofonico Rai , Cristina Sivieri Tagliabue giornalista e autrice del blog dedicato all’acqua True Blue, Giovanni Boccia Artieri sociologo e saggista dell’ Università di Urbino, Massimiliano Tonelli giornalista e docente.
Alla scena artistica, progettuale e architettonica della Bosnia-Erzegovina a cui è legato il progetto di allestimento, viene riservata una speciale attenzione. Un paese fondamentale dell’area balcanica sottoposto, come pochi altri, al trauma dei nazionalismi, delle guerre, delle complesse coabitazioni. Questi i relatori del panel che non può prescindere dalla straordinaria esperienza di ARS AEVI, un museo per l’arte e la [nuova] architettura a Sarajevo con i progettisti Senka Ibrisimbegovič, Irhana Sehovič, Dunja Krvacac, Emanuela Baglietto, Stefania Canta, l’artista Kemil Bektesi.
Tra le iniziative speciali il progetto Inquieto Sole. Al tramonto e all’alba, l’osservazione astronomica guidata da Paolo Conte, consente di osservare con telescopi professionali l’attività del Sole nei suoi movimenti ascendenti e discendenti. Studiare l’attività del Sole e i suoi effetti sullo spazio circumterrestre – Space Weather – è il compito della meteorologia spaziale, disciplina che aiuta a prevedere gli effetti delle tempeste solari sul campo magnetico terrestre, e ad adottare misure per mitigarne l’impatto sulle nostre infrastrutture elettriche e digitali. Le tempeste solari sono tra le metafore più potenti del caos cosmico che possono minare le forme consolidate e la vita stessa della nostra civiltà.
Lo spazio pubblico si arricchisce di un’area multimediale attiva per tutta la notte, che è anche la sede dell’installazione sonora realizzata in collaborazione con Rai Play Sound. Una vera e propria terza sezione del programma che avrà un proprio programma di arte, design e architettura, tra cui tre film della piattaforma di architettura europea LINA, per valorizzare e condividere per tutta la serata i contenuti video.
Durante la serata viene presentata anche la rivista Mappe 25, pubblicata da Gagliardini.
Sono partner diDemanio Marittimo. Km-278 la Fondazione MAXXI, il Comune di Senigallia e la Regione Marche, ADI MAM e Inarch, Camera di Commercio delle Marche, gli Ordini professionali di Architetti e Ingegneri della provincia di Ancona, oltre alla complessa infrastruttura di relazioni pubblico/privato/istituzionale che caratterizza dall’origine questa esperienza. E per la prima volta ASI – Agenzia Spaziale Italiana che ha creato l’immagine ufficiale: la vista di Marzocca acquisita dal satellite della costellazione COSMO-SKY MED a 600 km di distanza. Un’immagine che unisce la magnificenza visiva con la seduzione scientifica e tecnologica.
Media partner della 16° edizione sono:
Artribune, Rai Play Sound
Programma sempre aggiornato su www.mappelab.it




























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