Malerba (FdI): “E intanto il tempo se ne va…”
Nel mirino il presidente della Provincia, Daniele Carnevali, e la gestione dei lavori pubblici

Questo ritornello della famosa canzone di Adriano Celentano, calza a pennello nei confronti del Presidente della Provincia Carnevali.
Sono passati quattro anni e siamo sempre qui a ricordare all illustre Amministratore il ponte di Trecastelli, divenuto nel tempo il simbolo dell incapacità dell Amministrazione Provinciale nel gestire e programmare opere pubbliche.
Nel silenzio assoluto di chi dovrebbe caldeggiare l’ inizio lavori consegnati un anno fa,’ ogni tanto come in un miracolo assistiamo all apparizione di qualche operaio, ma la situazione rimane sempre la stessa. La cosa che fa’ più sorridere è la presenza di alcuni mezzi risalenti al boom economico degli anni 60 presenti da circa un anno come specchietti per le allodole, per me non funzionanti che dimostrano la valutazione cerebrale degli abitanti di Trecastelli da parte della Provincia convinta di trovarsi davanti a degli idioti. Ho incontrato in un convegno il commissario Babini e mi sono permesso di chiedergli di intercedere con Carnevali per stimolare la demolizione e ricostruzione del Ponte, Babini estremamente imbarazzato ha allargato le braccia. I lavori li deve fare la Provincia che ha voluto a tutti i costi gestire sia il Ponte del Coppetto che il Ponte di Trecastelli.
Mi inizia a venire il sospetto che questa via di comunicazione non verra’ mai realizzata, ma almeno che venga demolita una volta per tutte, per evitare l’ effetto tappo che ha portato morte anche in frazione Passo Ripe.
Nel menefreghismo totale, in questi anni si è alzata soltanto la mia voce perché chi dovrebbe urlare resta sempre in un silenzio assordante e la situazione non migliora mai.
Stesso discorso vale per la Corinaldese, Carnevali disse che aveva individuato un tesoretto da impiegare per l asfaltatura dell arteria più importante della vallata, altra promessa dichiarata agli organi di stampa e prevista da lui con inizio dei lavori a maggio. Siamo già a giugno e non si vede niente, non vorrei che si ripeta una nuova odissea tipo Ponte di Passo Ripe, una nuova promessa da marinaio. Faccio appello ai Sindaci e all Unione dei Comuni di prendere una posizione netta che porti alla realizzazione di questo intervento necessario per la tranquillità e l incolumità dei cittadini che ogni giorno affrontano questa strada provinciale abbandonata da troppo tempo e in condizioni pietose con buche ed avvallamenti frutto di incidenti mortali. Una mano sulla coscienza non guasterebbe da parte di qualcuno.
da: Nicola Malerba


























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