SenigalliaNotizie.it
Versione ottimizzata per la stampa

“Grave l’attacco dal candidato e consigliere regionale Corrado Canafoglia a Vittorio Sergi”

Romano: "A Sergi piena solidarietà mia e della cittadinanza per le parole rivoltegli. Mi auguro arrivi anche dal sindaco uscente"

2.251 Letture
commenti
Vittorio Sergi e Dario Romano

Trovo davvero grave l’attacco rivolto dal candidato di Fratelli d’Italia e consigliere regionale, Corrado Canafoglia, a Vittorio Sergi, nostro concittadino e attivista della missione umanitaria della Flotilla per Gaza, appena rientrato a Senigallia dopo giorni molto difficili di detenzione illegale in Israele.

Il video che sta circolando da qualche ora mi lascia profondamente amareggiato. Di fronte a una vicenda così delicata, prima ancora delle differenze politiche, dovrebbero venire il rispetto per le persone, il senso della comunità e un principio elementare di solidarietà umana.

Questo pomeriggio ho incontrato Sergi e ho espresso a lui la piena solidarietà mia e della cittadinanza per le parole che gli sono state rivolte, peraltro alla presenza del presidente del Consiglio comunale, Massimo Bello, che avrebbe potuto intervenire per riportare il confronto su un piano più corretto e rispettoso. Erano presenti, inoltre, anche altri candidati della lista di Fratelli d’Italia.

Credo che quanto accaduto dica molto del clima che si respira, in questi mesi, nella nostra città. Senigallia, però, davanti a episodi di questo tipo dovrebbe sapersi ritrovare come comunità, senza divisioni e senza ambiguità, attorno al rispetto della dignità delle persone.

Per questo mi auguro che anche dal sindaco uscente possano arrivare parole chiare di solidarietà nei confronti di Vittorio Sergi. Sarebbe un gesto importante, di responsabilità verso la città e verso la sua storia.

Commenti
Ci sono 3 commenti
barbara51 2026-05-23 01:53:12
Romano ha espresso la solidarietà sua E DELLA CITTADINANZA?! Ma come diavolo si permette? A che ***** di titolo si arroga il diritto di parlare per conto terzi?
A parte questo, non erano stati torturati, stuprati, costole rotte e chi più ne ha più ne metta? Come mai non è in terapia intensiva?
A parte anche questo, vogliamo parlare di diritto internazionale, visto che qualcuno ama tanto rotolarsi in bocca queste belle parole altisonanti (e qui ne ho anche per Canafoglia)? 1. Manifesto di Sanremo 1994: forzare un blocco navale è a tutti gli effetti un atto di guerra, e ancora di più se effettuato nei confronti di uno stato in guerra. E forzare il blocco è sempre stato il loro intento dichiarato. 2. Non esiste alcun limite di distanza dalla terraferma entro il quale uno stato ha il diritto di fermare un'imbarcazione con intenti manifestamente - e in questo caso anche dichiaratamente - ostili, quindi il fermo e l'arresto da parte di Israele è stato perfettamente legale. Il comportamento di Ben Gvir a qualcuno non è piaciuto? Dal momento che sono partiti allo scopo preciso di cercare lo scontro per poi frignare sui perfidi giud, pardon, sionisti cattivi cattivi cattivi e lui li ha finalmente accontentati, dovrebbero ringraziarlo, no?
s.nigajes
s.nigajes 2026-05-23 04:06:29
Visto che ti piace tanto il Manifesto di Sanremo del 1994, Il blocco navale israeliano viene considerato illegale alla radice poiché vìola i Paragrafi 102 e 103 del Manuale di Sanremo, i quali vietano tassativamente i blocchi che causano fame, malnutrizione e privazioni eccessive alla popolazione civile rispetto al vantaggio militare. Nel contesto della dichiarata carestia a Gaza, il blocco è considerato una forma di punizione collettiva vietata dalla Quarta Convenzione di Ginevra.

Inoltre, la Global Sumud Flotilla è una flotta civile, disarmata e non violenta, tracciata e trasparente. Non essendoci alcun "fondato motivo" di ritenere che trasporti contrabbando d'armi, l'uso della forza militare e l'arresto in acque internazionali violano la libertà di navigazione stabilita dall'UNCLOS.

L'abbordaggio armato effettuato a grande distanza dalle coste e le denunce di abusi, violenze e percosse subite dagli attivisti durante il fermo violano gravemente i principi di proporzionalità e necessità nell'uso della forza marittima.
barbara51 2026-05-23 18:11:55
Mi resta ancora da vedere un abitante di Gaza malnutrito, dato che TUTTE le immagini che hanno fatto circolare erano a) relative alla carestia nello Yemen degli anni 1010-2011, le uniche in cui erano scheletriti sia i bambini che le madri che li avevano in braccio; c) relative a bambini con gravi patologie genetiche, molto frequenti a Gaza a causa dei matrimoni fra consanguinei che rappresentano il 40% del totale, e non a caso accanto ai bambini scheletriti c'erano fratellini belli paffuti e madri ben in carne, quando non addirittura obese; c) immagini create con AI (in qualcuna si erano addirittura dimenticati di eliminare il logo AI), con madri che reggevano i bambini con tre braccia, mutilati in sedia a rotelle con tre gambe ecc. E dici bene, la *dichiarata* carestia: non solo dichiarata e mai dimostrata, ma è stato dimostrato che per poterla dichiarate hanno modificato quelli che sono sempre stati i parametri ufficiali per stabilire se esista o no uno stato di carestia. E dei bambini che urlano per la fame tendendo le pentole (visibilmente appena uscite dal negozio), per inciso tutti ben in carne, qualche fetente ha fatto uscire anche i video, nell'intenzione girati ad uso privato, fatti in macchina col cellulare dell'autista mentre si esercitano a strillare, e fra uno strillo e l'altro ridono come matti. Parlare per sentito dire non è mai una buona idea.
Quanto al blocco, è stato riconosciuto come legale perfino da quella cloaca antiisraeliana dell'ONU (più risoluzioni contro Israele ogni anno che contro tutto il resto del mondo messo insieme, Cina Cuba Sudan, Corea del Nord ecc. comprese). Come detto, un fermo in acque internazionali è perfettamente legittimo, stante il dichiarato proposito di forzare il blocco.
ATTENZIONE!
Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Senigallia Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password

Già registrato?
... oppure Registrati!



Scarica l'app di Senigallia Notizie per AndroidScarica l'app di Senigallia Notizie per iOS

Partecipa a Una Foto al Giorno





Cronaca
Politica
Cultura e Spettacoli
Sport
Economia
Associazioni
Fuori dalle Mura