Bandiera Blu 2026 a Senigallia, la soddisfazione del sindaco Olivetti
"È il riconoscimento concreto di un lavoro serio, costante e lungimirante portato avanti in questi anni dall’amministrazione comunale"

“La conferma della Bandiera Blu per il 2026 e il raggiungimento della 29esima assegnazione consecutiva rappresentano un risultato straordinario che riempie di orgoglio tutta la nostra comunità. È il riconoscimento concreto di un lavoro serio, costante e lungimirante portato avanti in questi anni dall’amministrazione comunale insieme agli operatori turistici, alle associazioni, alle scuole e ai cittadini. Senigallia si conferma ancora una volta un modello di accoglienza, di qualità ambientale e sostenibilità a livello nazionale. La nostra Spiaggia di Velluto continua a essere sinonimo di eccellenza grazie agli investimenti sulla tutela del mare, sul decoro urbano, sulla sicurezza, sull’accessibilità e sulla qualità dei servizi. Anche il rinnovo della Bandiera Blu per il Porto della Rovere testimonia la capacità della città di crescere mantenendo standard elevati e una visione moderna dello sviluppo turistico e ambientale.
In questi anni abbiamo lavorato con determinazione per valorizzare Senigallia e renderla sempre più attrattiva, vivibile e sostenibile. Questo traguardo non arriva per caso: è il frutto di scelte amministrative precise, di programmazione e di un impegno quotidiano che oggi viene riconosciuto anche a livello internazionale.
La Bandiera Blu biennale 2026-2027 rappresenta dunque non solo una conferma, ma anche uno stimolo a proseguire con ancora maggiore forza nel percorso di crescita della nostra città, affinché Senigallia continui a essere un punto di riferimento turistico, ambientale ed economico per tutto il territorio marchigiano”

























29 anni di fila.
Eppure Olivetti riesce a intestarsi il merito pure di questo, parlando di 'scelte di questi anni'.
Caro Sindaco, la Bandiera Blu è un patrimonio storico dei cittadini e degli operatori economici, non un vostro manifesto elettorale. Voi siete quelli dell'asfalto nero sul lungomare e dei CAG chiusi per 5 anni, dell'erba alta, le panchine rotte e le zecche nei giardini pubblici delle frazioni dimenticate dagli immobiliaristi: non confondiamo la seta con gli stracci!
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