“Partecipazione, inclusione e programma condiviso”: la linea del PD verso le elezioni
Nella mattinata del 17 aprile il Partito Democratico di Senigallia ha illustrato i principali aspetti politici e organizzativi in vista delle prossime elezioni

Nella mattinata del 17 aprile il Partito Democratico di Senigallia ha illustrato i principali aspetti politici e organizzativi in vista delle prossime elezioni.
Al centro dell’incontro è emersa con forza l’idea di un partito rinnovato, basato su un modello “orizzontale” e partecipativo.
È stato ribadito come il PD intenda superare logiche verticistiche e personalismi, puntando invece su decisioni condivise all’interno dell’assemblea, attraverso il voto.
Un metodo che, secondo i rappresentanti, ha favorito una maggiore apertura e inclusione, permettendo l’ingresso di persone provenienti da contesti diversi e rafforzando una coalizione definita come unita e coesa.
“Non ci sono capi nel centrosinistra– è stato sottolineato – ma un lavoro collettivo che mira a costruire un programma innovativo per la città”.
La lista, composta da 24 candidati tra iscritti e indipendenti, è stata approvata all’unanimità.
Un gruppo eterogeneo per provenienza e professioni, con una particolare attenzione alla presenza femminile.
“Siamo una squadra, non singole individualità”, è stato ribadito, evidenziando un approccio più democratico alla competizione elettorale.
Tra gli interventi, Dario Romano, candidato sindaco, ha sottolineato il valore del percorso inclusivo intrapreso:
“Abbiamo costruito un progetto capace di accogliere e coinvolgere anche figure indipendenti, con sensibilità diverse. Puntiamo su un programma unitario e su una visione condivisa”.
Un richiamo anche all’importanza dell’umiltà come tratto distintivo, in contrapposizione a dinamiche percepite come arroganti.
Il programma, frutto di circa un anno di lavoro avviato il 5 maggio scorso, verrà presentato ufficialmente nelle prossime settimane insieme all’intera coalizione.
Un percorso definito “trasparente”, che ha visto una crescita progressiva sia nei contenuti sia nella partecipazione.
“Non abbiamo fatto campagne acquisti né forzature– è stato spiegato – ma costruito un progetto solido e credibile”.
Nel corso dell’incontro si è parlato anche del ritorno di Gennaro Campanile, rientrato nel progetto politico.
Un passaggio descritto come naturale e non forzato, segno di un ulteriore rafforzamento della coalizione.
Ampio spazio è stato dedicato ai temi locali.
Simonetta Bucari ha evidenziato criticità nella gestione della città: “Senigallia appare poco curata, con servizi non sempre efficienti. Questo mi ha spinto a impegnarmi più attivamente in politica”.
Sulla stessa linea Mauro Bari, ha sottolineato la necessità di intervenire anche nelle frazioni, spesso trascurate:
“Credo in questo progetto e nella possibilità di migliorare la città per il bene comune”.
Tra le priorità indicate emergono inclusione, accoglienza e pari opportunità. “I giovani non sono il futuro, ma il presente”, è stato ribadito, sottolineando la mancanza di spazi di aggregazione e integrazione.
Alessandro Pettinari ha invece posto l’accento su innovazione e ascolto, elementi considerati fondamentali per costruire un rapporto reale con i cittadini.
Particolarmente significativo l’intervento di Ezio Micciarelli, che ha portato l’attenzione sul tema delle disabilità:
“Nella vita quotidiana incontro molti ostacoli, dalla sanità agli spazi pubblici. Anche l’accesso alla biblioteca è difficile. È necessario intervenire per rendere la città davvero accessibile”.
L’incontro si è conclusa con un messaggio chiaro: il centrosinistra si presenta compatto e determinato, con l’obiettivo di costruire una città “di tutti e per tutti”, puntando su partecipazione, inclusione e rinnovamento.


























Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Senigallia Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password
Effettua l'accesso ... oppure Registrati!