Ecco il Pebas, piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche e sensoriali
Il sindaco Olivetti: "Senigallia compie un passo concreto e atteso verso una città davvero accessibile a tutti"

E’ dal censimento di tutte le zone non attualmente adeguate che viene avviato il Pebas, Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche e sensoriali. Un percorso iniziato dopo il periodo del Covid e dell’alluvione 2022 e che ha messo nero su bianco la programmazione degli interventi considerati più urgenti. Questi, saranno attuati per stralci funzionali per una somma complessiva di 900mila euro che verrà distribuita su tre o cinque annualità.
L’analisi ha passato in rassegna tutti gli edifici e gli spazi esterni di aggregazione di rilevante interesse; i percorsi di collegamento tra questi luoghi, i parcheggi pubblici e le fermate del trasporto locale. Insomma, un vero e proprio censimento che fa seguito a un inter di confronto comprendente una fase di ascolto con tutte le associazioni, le cooperative sociali e i comitati del terzo settore attraverso una serie di incontri con il fine di recepire tutte le osservazioni e rilevare le eventuali criticità del Pebas, oltre che ulteriori necessità.
Questi gli interventi più importanti.
Percorso dall’Opera Pia ai Portici Ercolani
Creazione di un percorso sicuro e accessibile che collega la struttura Opera Pia Mastai Ferretti con Piazza Garibaldi, Piazza Roma, Piazza Simoncelli e i Portici Ercolani. Prevede rampe, doppio percorso (80 cm per sedie a rotelle + 60 cm tattile per non vedenti) e nuove pavimentazioni in porfido.
Centro Storico – parcheggi e attraversamenti
Ridistribuzione e aumento dei posti auto riservati ai disabili (in Piazza Simoncelli, via Manni, via Mastai, ecc.). Adeguamento di tutti gli attraversamenti pedonali con rampe e piastrelle tattili certificate UICI.
Lungofiume e Portici Ercolani
Rifacimento delle rampe di accesso al lungofiume (pendenze conformi al 5-8%), installazione di segnaletica tattile, rampe metalliche modulari per superare i dislivelli tra strada e portici, e riconfigurazione degli accessi al Ponte degli Angeli dell’8 Marzo.
Viale Leopardi
Inserimento di pavimentazione tattile agli attraversamenti, nuovi marciapiedi in porfido e rampe inclinate per superare i dislivelli tra i vari isolati.
Via XX Settembre
Realizzazione di un percorso pedonale continuo e a norma lungo il lungofiume, con nuova pavimentazione in cotto a spina di pesce, conservando le alberature esistenti.
Piazza del Duca
Installazione di balaustre anticaduta in ferro bronzato lungo il muretto della Rocca Roveresca, e nuove panchine in travertino con illuminazione LED, che fungono anche da protezione verso il lato ribassato della piazza.
“Con il P.E.B.A.S. – afferma il Sindaco, Massimo Olivetti – Senigallia compie un passo concreto e atteso verso una città davvero accessibile a tutti. Non si tratta solo di eliminare ostacoli fisici, ma di affermare un principio: ogni cittadino, indipendentemente dalle proprie capacità motorie o sensoriali, ha il diritto di muoversi, vivere e partecipare alla vita del centro storico con la stessa libertà e dignità. Abbiamo ascoltato le associazioni, mappato le criticità, e ora passiamo all’azione. Questo è un investimento nella qualità della vita di tutti i senigalliesi”.
“L’iter procedurale – sostiene l’assessore ai Lavori pubblici, Nicola Regine – prevede ora l’invio del Pebas alla Sovrintendenza per i pareri necessari, dopodiché procederemo alla sua realizzazione per stralci su tre o cinque annualità”.


























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