“Gestire la crisi climatica a Senigallia: scienza, responsabilità e visione urbanistica”
"Con buona pace, e ancora più sudore, dei negazionisti della crisi climatica, stiamo superando ogni precedente asticella delle temperature massime degli ultimi decenni"

Con buona pace, e ancora più sudore, dei negazionisti della crisi climatica, stiamo superando ogni
precedente asticella delle temperature massime degli ultimi decenni.
Vengono ora al pettine molti nodi che avevamo già segnalato: anche i media meno attrezzati a leggere il rapporto tra le sempre più rapidetrasformazioni ambientali e gli andamenti dell’economia, del lavoro, dei servizi sanitari, deitrasporti pubblici e dell’inefficienza del patrimonio edilizio sono ormai in allarme.
Le guerre, dal
canto loro, producono ulteriori gravissimi danni ambientali, oltre a sofferenze umane devastanti.
Misure di adattamento alla crisi climatica, individuali e collettive, esistono e sono tecnicamente
realizzabili anche alla scala di una piccola città come Senigallia. Tra queste, andrebbe dato forte
incremento alle alberature, puntando su una pervasiva “urbanistica dell’ombra”. Le superfici asfaltate
o cementificate, pubbliche e private, andrebbero sostituite con terra e prati, e viali, parchi e
giardini andrebbero conservati il più possibile, curandoli e migliorandone i servizi ecosistemici.
Nella nostra città, invece, l’idea più recente è stata quella di aumentare la temperatura al suolo fino
a circa 62°, stendendo asfalto nero-pece sull’intera superficie del lungomare Marconi, oltre mezzo
ettaro. La temperatura è stata misurata alle ore 12 del 29 giugno con uno strumento laser marcato CE.
Nello stesso giorno sono state rilevate anche queste temperature:
marciapiede: 44° al sole, 27° all’ombra
asfalto vecchio, grigio chiaro: 47° al sole, 25° all’ombra
prato alberato: 36° al sole, 21° all’ombra
Non sappiamo se questa scelta sia frutto di un tecnico impreparato o di un assessore distratto. Ma è
bene sapere che esistono asfalti di colore chiarissimo: è noto a tutti che i colori scuri delle
superfici fanno aumentare le temperature. Attendiamo che il Comune effettui misurazioni pubbliche e
partecipate, sostenute dal Sindaco nel ruolo di Autorità Sanitaria Locale.
L’Amministrazione, la stessa di prima ma con un nuovo assessore ai lavori pubblici, ha inoltre
annunciato interventi di asfaltatura per 700.000 euro nella zona Marzocca-Ciarnin: lavori necessari, ma
che andrebbero ripensati alla luce delle soluzioni preferibili, aggiornate e ormai diffusissime, per
migliorare il benessere di tutti.


























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