Turismo, Olivetti (PD): “L’assessora Romagnoli confonde la rendicontazione con un piano strategico”
"Attendiamo ancora risposte concrete"

Abbiamo letto con attenzione il comunicato diffuso dall’amministrazione comunale di Senigallia e dall’assessora al turismo che, ancora una volta, risponde alle osservazioni della minoranza rifugiandosi dietro una lunga sequenza di numeri positivi e toni trionfalistici (in cui continuano ad essere assenti purtroppo i dati del primo semestre del 2026). Lo abbiamo già detto: nessuno mette in discussione il valore dei dati presentati. Stupisce una risposta così minuziosa e repentina che denota una lettura superficiale della nostra richiesta. Ma, una rendicontazione dei risultati non coincide automaticamente con l’esistenza di una strategia turistica strutturata, completa e di lungo periodo, elemento che l’amministrazione continua volutamente a evitare. Ed è esattamente questo il punto politico che abbiamo sollevato e che continueremo a sollevare.
L’intervento dell’assessora Romagnoli non chiarisce infatti il posizionamento turistico desiderato per Senigallia nei prossimi 5-10 anni: come si vuole posizionare nel mercato nazionale e internazionale e attraverso quali strumenti. Senza questa direzione di fondo, dispiace dirlo, ma andremo sempre a tentoni, alla ricerca di eventi spot senza radicamento sul territorio e senza costruzione di una immagine vera della nostra città.
Manca un confronto con le altre destinazioni concorrenti della costa adriatica: Senigallia cresce più degli altri o meno degli altri? Stiamo guadagnando quote di mercato o stiamo semplicemente seguendo un trend generale di ripresa del turismo? Si parla di investimenti in campagne e promozione online, ma non viene detto quanto è stato investito e soprattutto quale sia stato il ritorno economico diretto. In altre parole: quanti soldi pubblici sono stati spesi e con quale reale ritorno misurabile.
La stessa segmentazione dei target è molto generica: si parla di giovani, famiglie, mercati tedeschi ma non sappiamo quale target stia generando davvero una crescita e una reale redditività. Infine, non sappiamo se questa crescita riguarda solo i mesi estivi oppure se la città stia realmente costruendo un modello di turismo distribuito durante tutto l’anno: il tema della destagionalizzazione, che dovrebbe essere oggi il vero obiettivo strategico di ogni località turistica matura, risulta ancora nebbioso dalla rendicontazione (e l’assenza dei dati del primo semestre ne è conferma).
Viene toccato a margine il tema delle infrastrutture (cruciale per una città turistica) senza spiegare a quali investimenti si riferisce: accessibilità, mobilità, parcheggi, servizi, qualità dell’accoglienza, collegamenti ferroviari, sostenibilità ambientale? E su questo tema apriamo uno scenario correlato che è quello dell’accoglienza ambientale che offriamo ai nostri turisti: le immagini a corredo di questo comunicato parlano chiaro e non hanno bisogno di ulteriori commenti. Sporcizia, incuria e assenza di senso del decoro. E anche su questo, potremmo avere benchmark virtuosi geograficamente molto vicini. E’ vero che si tratta di un assessorato diverso ma è anche vero che un piano del turismo dovrebbe essere costruito in profonda sinergia tra i vari assessorati che sembrano invece viaggiare su binari diversi.
Amministrare il turismo non significa limitarsi a rendicontare dati favorevoli (quando arrivano), ma costruire una visione solida e sinergica che renda la crescita sostenibile, competitiva e duratura nel tempo. Su questo terreno, al netto della propaganda, attendiamo ancora risposte concrete.
Alessandra Olivetti
Consigliera Comunale Partito Democratico


























Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Senigallia Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password
Effettua l'accesso ... oppure Registrati!