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“Il voto a Senigallia non può essere ridotto a un semplice ‘sì’ o ‘no’ sul ponte Garibaldi”

La dichiarazione di Massimo Olivetti dopo la decisione del Tar che ha respinto il ricorso di tre associazioni contro il nuovo progetto

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Rendering progettuale nuovo ponte Garibaldi

“Prendiamo atto della decisione del TAR nel suo primo grado di giudizio che, fermo restando il diritto delle parti di procedere con eventuali ulteriori impugnazioni, ha confermato l’assenza dei presunti vizi procedurali nell’iter seguito.

Per quanto riguarda la nostra posizione, rimane quella che abbiamo sempre ribadito con chiarezza: riteniamo necessario il mantenimento del ponte carrabile in quel tratto della città, soprattutto in attesa delle valutazioni definitive relative al Ponte degli Angeli. Si tratta di una scelta che consideriamo importante per la viabilità, per i collegamenti e per le esigenze quotidiane dei cittadini.

Allo stesso tempo, abbiamo sempre dimostrato disponibilità al confronto. Qualora dovessero emergere proposte o modifiche migliorative sotto il profilo estetico e dell’inserimento architettonico, siamo pronti a valutarle con attenzione e spirito costruttivo, purché compatibili con il principio prioritario della sicurezza fluviale e con il pieno rispetto delle normative vigenti.

Riteniamo però che l’appuntamento elettorale di domenica prossima non possa essere ridotto a un semplice “sì” o “no” sul ponte. In gioco c’è la gestione complessiva della città per i prossimi anni, una visione amministrativa che i cittadini saranno chiamati a valutare sulla base dell’esperienza maturata, della credibilità delle persone, della concretezza delle proposte e della qualità del programma nel suo insieme.

Il futuro di Senigallia non può essere concentrato esclusivamente su una singola opera pubblica. I cittadini dovranno scegliere chi ha dimostrato capacità amministrativa, equilibrio e una visione chiara per lo sviluppo della città sotto il profilo della sicurezza, dei servizi, del turismo, del sociale e delle infrastrutture.

Comprendo il tentativo del candidato Romano di concentrare il dibattito esclusivamente sul tema del ponte, probabilmente anche per la debolezza e la scarsa concretezza del suo progetto amministrativo complessivo per Senigallia. Noi continuiamo invece a parlare della città nella sua interezza, delle priorità reali dei cittadini e delle prospettive future della nostra comunità”.

da Comunicazione Olivetti Sindaco 2026

Commenti
Ci sono 5 commenti
octagon 2026-05-19 20:36:49
ha fatto orecchie da mercante fino adesso sul ponte!
Ora a casa!
barbara51 2026-05-20 01:00:45
Io veramente di proposte ne ho viste più di una, l'unica cosa che non ho visto è stata la disponibilità del sindaco a prendere in considerazione qualcosa che non fosse la sua insana idea.
Quanto al voto, sicuramente non potrà prescindere dalle considerazioni relative al ponte, demolito, tra l'altro, senza mai averlo fatto sottoporre a una prova di carico.
BlackCat 2026-05-20 09:43:57
Questa improvvisa 'disponibilità a valutare modifiche estetico-architettoniche' a soli quattro giorni dal voto è il sintomo evidente di una cosa sola: il panico da poltrona.

Per cinque anni la Giunta Olivetti è rimasta china e zitta davanti ai voleri di Fratelli d'Italia e della Regione, accettando passivamente un progetto-prefabbricato stradale ANAS calato dall'alto senza battere ciglio di fronte alle proteste dei cittadini.

Ora che ci si rende conto che la città è pronta a votargli contro, riscopre magicamente il 'valore del confronto'.

Caro Sindaco, la disponibilità si dimostra con gli atti amministrativi in cinque anni di mandato, non con le promesse disperate a 96 ore dall'apertura dei seggi.

È fuori tempo massimo: Senigallia ha capito il gioco.
mik
mik 2026-05-20 10:20:15
Quel ponte è un obbrobrio senza se e senza ma e oltre 10000 firme lo hanno dichiarato e non esiste che un sindaco non prenda in considerazioni altre soluzioni che partano dalla gestione in sicurezza delle piene a monte del tratto interessato in modo tale da far defluire la piena duecentennale in sicurezza sotto l'impalcato garantendo il franco previsto da normativa. Il primo progetto della sistemazione idraulica del MISA (a mia memoria) risale al 1985 (progetto Aquater FIO1985) è possibile che dopo 40 anni l'unica soluzione fattibile sia quell'oscenità? Caro Sindaco dovreste vergognarvi sia voi che quelli che vi hanno preceduto
alesseus 2026-05-23 07:39:47
Grazie per il lavoro svolto! Goodbye
ATTENZIONE!
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