Stefano Nazzi commuove Ancona raccontando un pezzo di storia italiana
Indagini Live si è soffermato sui rapimenti, in particolare quello di Cristina Mazzotti nel 1975

Grande successo di pubblico per lo spettacolo del giornalista di cronaca Stefano Nazzi, Indagini Live, il cui tour ha toccato le Muse di Ancona lunedì 20 aprile.
Lo stile narrativo di Nazzi è la sua impronta più riconoscibile ed applaudita: oggettività, approfondimento, nitore, ricerca per il racconto.
Chi ha partecipato alla serata delle Muse di Ancona non è potuto di certo uscire indifferente dal racconto di un pezzo di storia del nostro paese, trent’anni (dal 1969 al 1998) di rapimenti durante i quali sono state sequestrate 694 persone (564 uomini, 130 donne e tra questi anche 30 bambini).
In particolare, Nazzi si è soffermato sul tragico rapimento di Cristina Mazzotti, 18 anni, nel 1975: una drammatica vicenda conclusasi con la morte della ragazza nonostante il pagamento del riscatto.


























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