In pensione la dottoressa Daniela Cimini
Una vita dedicata alla sanità locale

Una vita e una carriera interamente dedicate alla realtà sanitaria delle Marche, con un focus costante sulla medicina di popolazione e la prevenzione.
E’ andata in pensione in questi giorni la Dottoressa Daniela Cimini, Direttore del Dipartimento di Prevenzione della AST Ancona. Nata a Cingoli, è stata per anni al vertice del Dipartimento, che comprende 12 Strutture Operative Complesse, e Direttore della UOC ISP Prevenzione e sorveglianza delle malattie infettive e cronico degenerative.
Una lunga carriera, la sua, al servizio del Sistema sanitario regionale, che l’ha vista ricevere l’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana per l’impegno profuso e i meriti acquisiti nel campo della sanità pubblica e nella gestione delle emergenze collettive, come la pandemia di Covid 19 quando le attività della sanità pubblica del Dipartimento di prevenzione di AST Ancona si sono concentrate sulla protezione della popolazione, la prevenzione della diffusione del virus e la gestione della emergenza sanitaria. Le azioni principali hanno incluso la sorveglianza epidemiologica, le campagne vaccinali, il tracciamento dei contatti e la comunicazione del rischio.
Dopo la Laurea in Medicina e Chirurgia conseguita presso l’Università Politecnica delle Marche, la dottoressa Cimini si è specializzata in Igiene e Medicina Preventiva (Orientamento Sanità Pubblica). Ha conseguito il diploma di formazione per Direttori di Struttura Complessa e master di II livello in Management Sanitario. È stata Direttore della Struttura Complessa Igiene e Sanità Pubblica (ISP) di Ancona, Direttore del Dipartimento di Prevenzione (ruolo ricoperto con continuità guidando l’evoluzione dei servizi attraverso le diverse riforme regionali, fino all’attuale assetto della AST Ancona), quindi è stata Membro della Consulta dei Direttori dei Dipartimenti di Prevenzione delle Marche e ha contribuito attivamente alla stesura e all’attuazione dei Piani Regionali di Prevenzione (PRP).
Importante è stato inoltre il suo contributo nella gestione dell’emergenza COVID-19 dirigendo le operazioni di tracciamento (contact tracing) e organizzazione della campagna vaccinale territoriale, garantendo capillarità e sicurezza. E’ stata anche presente nella gestione degli sbarchi di circa 1500 migranti nel porto di Ancona, in un lasso di tempo di 3 anni, da gennaio 2023 a gennaio 2026. Sotto la sua guida, i programmi di screening oncologici e le profilassi vaccinali hanno registrato un costante potenziamento, ponendo la prevenzione al centro dell’agenda sanitaria locale. Ha lavorato per un’integrazione reale tra le diverse anime della prevenzione (Salute Pubblica, Sicurezza sul Lavoro, Sanità Animale e Igiene degli Alimenti), riconoscendo la stretta interconnessione tra salute umana e ambiente.Tale approccio è stato avviato già nel 2010 attraverso un Progetto CCM del Ministero della Sanità “Prevenzione e sorveglianza delle zoonosi”. Tale progetto, avviato a Fabriano, è stato realizzato nell’intera regione Marche. L’approccio “one health”, molto innovativo nel 2010, ha creato una rete di attività multidisciplinari che si sono perfezionate nel tempo e che sono diventate strumento di lavoro in tutta la Regione.
“Siamo molto riconoscenti alla Dottoressa Daniela Cimini – afferma la Direzione Strategica Aziendale della AST Ancona – per tutto l’impegno profuso a favore della Prevenzione in tanti anni di lavoro. La sua competenza, la sua professionalità, la sua energia hanno fatto crescere tutti i Servizi. Punto di riferimento per i colleghi, lascia in eredità un Dipartimento di Prevenzione organizzato ed efficiente, con tanti professionisti che la ricorderanno sempre con stima e affetto”.
Dottoressa Cimini, AD MAIORA!
Da
Ast Ancona


























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