Logo farmacieFarmacie di turno


Comunale 2 Cesanella
Errore durante il parse dei dati!
SenigalliaNotizie.it
Versione ottimizzata per la stampa
La Senigalliese - Pratiche auto, passaggi, immatricolazioni, bolli, centro Telepass - Senigallia

Contratto di Fiume Misa – Nevola: Dignani e Sartini presentano attività e nuovo accordo

Dalla fase di ascolto al secondo accordo negoziato, gli interventi del coordinatore del comitato istituzionale e del presidente

134 Letture
commenti
Bacini idrografici Misa e Nevola

Si è svolta giovedì 15 gennaio, presso la Sala Consiliare del Comune di Senigallia, la conferenza stampa dedicata alla presentazione dell’attività svolta dal Contratto di Fiume Misa–Nevola e alle proposte per il secondo Accordo Negoziato, che definirà le strategie operative per i prossimi anni.

Ad aprire le relazioni operative è stato Andrea Dignani, coordinatore del Comitato Istituzionale, che ha sottolineato come il lavoro finora svolto rappresenti uno stimolo alla concretizzazione di nuove idee e azioni condivise tra istituzioni, enti e società civile. Il Contratto di Fiume, ha ricordato, è uno strumento volontario che si fonda sull’adesione di soggetti pubblici e privati e su un processo partecipativo finalizzato alla salvaguardia e alla gestione sostenibile dei corsi d’acqua. All’Assemblea spettano funzioni di indirizzo e controllo.

Andrea DignaniDignani ha quindi illustrato il metodo di lavoro adottato dal Comitato Tecnico Istituzionale, articolato in tre fasi. La prima è stata quella dell’ascolto, durante la quale i soggetti aderenti hanno messo a disposizione competenze e conoscenze per costruire un’analisi preliminare condivisa. In questa fase il Comitato ha operato in coerenza con la programmazione regionale e ha incontrato i sindaci della vallata per raccogliere esigenze e criticità emerse anche alla luce degli eventi alluvionali del 2022. Sono stati inoltre avviati confronti con i comitati nati durante l’emergenza, con i rappresentanti regionali e con il mondo universitario.

La seconda fase, quella del confronto, ha visto la suddivisione della valle del Misa e del Nevola in tre ambiti – alta, media e bassa valle – e la creazione di altrettanti gruppi di lavoro multidisciplinari. Questo percorso ha permesso di far emergere le principali questioni locali, i punti di forza e di debolezza del bacino idrografico e una serie di proposte sia sulle condizioni attuali del territorio sia sui processi che lo regolano.

La terza fase, la sintesi, ha portato all’elaborazione dei documenti conclusivi, base delle schede che confluiranno nel secondo Accordo Negoziato di prossima sottoscrizione. Un lavoro che, ha evidenziato Dignani, è stato condotto in modo trasparente e rispettoso di tutte le proposte emerse dal percorso partecipativo.

Giorgio SartiniIl tema del secondo accordo negoziato è stato approfondito dal presidente del Contratto di Fiume, Giorgio Sartini, che ha ricordato come già il 22 febbraio 2023 l’Assemblea avesse individuato una serie di macroazioni prioritarie. Il Comitato Tecnico Istituzionale, eletto nell’agosto 2024, ha lavorato con il supporto dell’Assemblea proprio per tradurre questi obiettivi in una progettualità concreta, tenendo conto delle diverse caratteristiche morfologiche e idrogeologiche della vallata.

Sartini ha ripercorso le principali azioni avviate con il primo Accordo Negoziato, tra cui il dragaggio di parte dei depositi nel tratto finale del Misa fino alla foce e la demolizione del ponte Garibaldi, la progettazione avanzata delle vasche di espansione di Pancaldo e ponte Lucerta, la valutazione del ruolo dell’invaso di Brugnetto–Bettolelle, l’individuazione di un’area di laminazione e l’avvio delle procedure per la delocalizzazione degli edifici nelle aree a maggior rischio di esondazione.

Il lavoro dei gruppi ha inoltre consentito di individuare nuovi interventi da inserire nel secondo accordo, come le opere nel tratto dal ponte Portone al mare, oggetto di confronti con la Fondazione CIMA, e lo studio affidato all’Università di Camerino – finanziato con 150 mila euro – per risolvere l’interferenza idraulica nel centro residenziale di Borgo Molino causata dalle infrastrutture autostradali. Particolare attenzione è stata rivolta anche alle aree agricole e ai reticoli idrografici minori, settore per il quale è previsto un finanziamento di 10 mila euro da parte della Protezione Civile regionale, oltre al tema della manutenzione ordinaria e straordinaria dell’intera asta fluviale, comprese vasche di espansione e arginature.

Tutte le proposte confluiranno in apposite schede – ad oggi ne sono pervenute 32 – che la Regione analizzerà nel dettaglio per la definizione del secondo Accordo Negoziato, destinato a diventare il programma strategico di riferimento per il futuro della valle del Misa e del Nevola.

A conclusione della conferenza è stato annunciato anche l’avvio di un sito web dedicato, www.cdfmisa.it realizzato grazie a un finanziamento della Protezione Civile regionale (bando 2024), che consentirà a cittadini e istituzioni di seguire e consultare tutte le attività del Contratto di Fiume.

Commenti
Ancora nessun commento. Diventa il primo!
ATTENZIONE!
Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Senigallia Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password

Già registrato?
... oppure Registrati!



Scarica l'app di Senigallia Notizie per AndroidScarica l'app di Senigallia Notizie per iOS

Partecipa a Una Foto al Giorno