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“Taglio parlamentari, io dico No”

Il consigliere di Senigallia Mandolini: "si risparmia lo 0.007 %, altro pretesto per stravolgere Costituzione"

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Il Senato della Repubblica, Parlamento

A poco tempo dall’importante appuntamento elettorale del prossimo maggio, saremo chiamati ad esprimerci per un altrettanto importante momento elettorale: il referendum del 29 marzo in merito al taglio dei parlamentari.


Tema molto delicato e per il quale mi sento fin da subito di prendere una posizione netta e che vedrà il mio impegno per la campagna elettorale per il NO.

Ancora una volta con il pretesto e la necessità di risparmiare si vuole mettere mano ad una modifica della nostra Costituzione.

La nostra Carta fondamentale oltre che a definire i nostri diritti pone dei limiti e regolamenta chi fa le leggi, norme purtroppo sempre sotto attacco da maggioranze politiche che puntano a modificarla in base al momento politico.

Fu cosi con la riforma Renziana e lo è anche adesso.

Ma crediamo per davvero che per risparmiare si debba tagliare il numero dei nostri rappresentanti al Parlamento? O magari per risparmiare sarebbe stato più opportuno andare a toccare tutti quei privilegi di cui essi godono?

La riforma non va per nulla a modificare i criteri di auto riconoscimento dei benefici e privilegi di cui i membri del parlamento godono. Che senso ha tagliarne il numero e lasciargli ogni privilegio? Tenendo conto che il risparmio si traduce ad appena 80 milioni euro l’anno, quindi una minima percentuale delle spese delle due Camere e ancor più minima se inserita nel bilancio dello stato (0.007% secondo Cottarelli) .

Una cifra ridicola che si sintetizza a poco più che un caffe a cittadino.

Ecco quindi che il pretesto economico non ha fondamento ed è l’ennesimo fallimento di un M5S ormai allo sbando, che doveva entrare in Parlamento per togliere i privilegi della casta, ma che in realtà con questo sistema andrà a potenziare e a creare una nuova casta ( con tutti i privilegi del caso) che deciderà per più di 6o milioni di persone.

Un altro tassello importante per dire NO a questa scellerata riforma sono le rappresentanze e il rapporto diretto fra istituzione e cittadino che verrebbe ancora di più allontanato.

E’ ovvio che diminuendo il numero di parlamentari si allarga il territorio entro il quale devono essere eletti, quindi va tutto a discapito della rappresentanza e della conoscenza delle problematiche dei territori e a farne le conseguenze saranno le regioni più piccole e meno popolose (Umbria,Marche,Basilicata, Molise ecc).

Un’altra falsità, ormai nota è che “in Italia i parlamentari sono troppi rispetto agli altri paesi dell’EU o rispetto ai grandi USA”. Discorso massimalista e inconsistente intanto perché non tiene conto della composizione e dell’assetto interno di uno Stato e di come lavora un Parlamento ( commissioni permanenti, Giunte, commissioni straordinarie e speciali, bicamerali ecc) ma poi se guardiamo i numeri veri e propri bisogna farlo in rapporto al numero di abitanti e non in termini assoluti e vediamo che l’Italia è oltre il 20°posto fra i paesi Europei.(https://www.ilsole24ore.com/art/italia-seconda-ue-numero-parlamentari-ma-la-riforma-scende-5-posto-AFz38CK)

Quindi le motivazioni per dire NO sono tante e tantissime altre ce ne sono oltre quelle da me espresse.

Infine ritengo inutili i tentativi di alcune forze della maggioranza di governo come PD e LEU che propongono dei correttivi da fare subito con altre riforme costituzionali e con una nuova legge elettorale; questa riforma è il prezzo pagato per il governo Conte II ed è inaccettabile che per interessi politici si giochi con la Costituzione.

Ad oggi e al giorno del voto di tutti questi buoni propositi di ricalibraggio della riforma non c’è nulla di sicuro e concreto, l’unica sicurezza è che continueremo a votare liste bloccate con nomi scelti dalle segreterie di partito e con questo taglio molti territori rischiano in termini di rappresentatività.

E’ ora di dire basta con queste manovre! Basta dire che per risparmiare si devono tagliare i propri rappresentanti, basta assecondare questo tipo di politica che di serio ha ben poco. Io voterò NO e sarò a disposizione del comitato per il No del Coordinamento per la Democrazia Costituzionale, come già fatto il 4 dicembre 2016.

Da

Riccardo Mandolini

Commenti
Ci sono 4 commenti
fra77 2020-02-20 11:24:37
Non credo che il risparmio sia dello 0,007%(fonti più ufficiali di quelle di Cottarelli parlano di moltissimi soldi).
Ammesso che lo fosse un caffè me lo prendo volentieri (visto che non se lo meritano) e voterò convinto per il Si al referendum per i seguenti motivi:
- Credo che il risparmio sia molto maggiore di quello comunicato.
- Il tasso di assenteismo è altissimo Il che giustifica che si può fare a meno di molti parlamentari.
- Penso che meno deputati e senatori siedano negli scranni e meglio è vista la qualità scarsa per non dire peggio del loro operato svolto in tutti questi anni.
- Credo che non sia più possibile tollerare un numero di parlamentari come è oggi,tra i più alti al mondo per fare poco o nulla.
Questo referendum da la possibilità a noi cittadini e quindi datori di lavoro dei nostri parlamentari,di ridurre il personale proprio come fanno molte aziende.
Poi gli italiani votino come gli pare,ma non si lamentassero poi sia dei costi sia del numero di parlamentari che abbiamo oggi.
fredvargas
fredvargas 2020-02-20 12:30:47
"Infine ritengo inutili i tentativi di alcune forze della maggioranza di governo come PD e LEU che propongono dei correttivi da fare subito con altre riforme costituzionali e con una nuova legge elettorale; questa riforma è il prezzo pagato per il governo Conte II ed è inaccettabile che per interessi politici si giochi con la Costituzione". Questo periodo vale tutto il pezzo. Grazie, Riccardo Mandolini.
henry
henry 2020-02-20 16:20:51
Sig. Mandolini, ha provato a chiamare il Presidente della Repubblica ?

Secondo me, dopo aver ascoltato una disamina come la sua ed aver saputo che lei dice "NO", non potrà far altro che andare in TV e spiegarlo al Popolo Italiano !!!
Cari Italiani e care Italiane, il consigliere Mandolini "da Senigallia", dice NO !!!!

C'ha perso pure il tempo per scriverla una cosa cosi' ?
Una sana passeggiata a marina a far foto alle cappole, n'era mej ?
octagon 2020-02-23 16:01:20
D'accordo al commento di fra, IO VOTO SI!
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