SenigalliaNotizie.it
Versione ottimizzata per la stampa

Contratto di fiume, ripartono i lavori a Senigallia

Mercoledì 13 incontro in municipio. Mangialardi: "gestione del bacino del Misa e del Nevola consapevole e partecipata"

2.020 Letture
commenti
Giorgio Quadraroli - Servizi assicurativi - Senigallia (AN)
Il fiume Misa a Senigallia

Con il nuovo anno riprendono i lavori per la stesura del contratto di fiume, il cui comitato promotore che fa capo al Comune di Senigallia conta già l’adesione di circa venti soggetti tra comuni, enti e associazioni, oltre alla Provincia di Ancona e alla Regione Marche.

L’appuntamento è per mercoledì 13 gennaio, alle ore 17, in sala consiliare. Tra gli interventi previsti, quelli del sindaco Maurizio Mangialardi, dell’architetto Massimo Bastiani, coordinatore del Tavolo nazionale Contratti di Fiume, e quelli dei dirigenti della Regione Marche e della Provincia di Ancona, che relazioneranno rispettivamente sulle opere in corso di esecuzione e programmate in asta fluviale e sullo stato di avanzamento dell’Assetto di progetto.

Avviato nel 2015, grazie anche all’iniziativa di Legambiente e Fidapa, il percorso mira a dotare il territorio delle valli del Misa e del Nevola di un innovativo strumento di programmazione negoziata per l’adozione di un sistema di regole condivise nella gestione del bacino idrografico e un coordinamento più efficiente degli interventi pianificati di manutenzione ordinaria e straordinaria a livello provinciale e regionale, a cui Comuni e associazioni potranno partecipare per contribuire alle soluzioni. Il Municipio di Senigallia durante la Festa dell'Europa (9 maggio 2013)A livello regionale di tratta del primo caso in assoluto e sta già suscitando l’interesse di altri territorio, tanto che la stessa Regione Marche, lo scorso anno, ha aderito alla Carta nazionale dei Contratti di fiume.

Il contratto di fiume – spiega il sindaco Mangialardi – segna l’inizio di una gestione più consapevole e partecipata del bacino idrografico del Misa e del Nevola, attenta alla valorizzazione e alla riqualificazione sia del fiume che del paesaggio circostante. Attraverso questo strumento sarà possibile individuare migliori e più efficaci modalità di utilizzo del territorio, e favorire la costruzione di nuove sinergie tra pubblico e privato. Le trasformazioni che hanno interessato negli ultimi decenni il territorio, infatti, richiedono nuovi modelli di gestione dell’assetto idrogeologico, capaci di garantire la sicurezza dei cittadini e la sostenibilità ambientale. Per questo auspico che il comitato promotore possa giungere quanto prima a una elaborazione definitiva di questo strumento e, allo stesso tempo, si allarghi ulteriormente la platea dei soggetti interessati“.

Caricamento mappa in corso...
Commenti
Ancora nessun commento. Diventa il primo!
ATTENZIONE!
Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Senigallia Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password

Già registrato?
... oppure Registrati!


Cronaca
Politica
Cultura e Spettacoli
Sport
Economia
Associazioni
Fuori dalle Mura