SenigalliaNotizie.it
Versione ottimizzata per la stampa
Luca Bonvini - Officina impianti GPL e metano - Senigallia

Il Comune di Senigallia sottoscrive il nuovo accordo sui canoni concordati

Il sindaco Olivetti: "È un risultato importante, raggiunto grazie al confronto tra tutte le organizzazioni coinvolte"

136 Letture
commenti
Firma dell'accordo sui canoni concordati

E’ stato sottoscritto mercoledì mattina, a distanza di 22 anni (era l’11 marzo del 2004) presso il Comune di Senigallia, il nuovo Accordo territoriale per i contratti di locazione a canone concordato, siglato con le organizzazioni della proprietà edilizia Ape Confedilizia, Appc, Asppi, Confabitare, Confappi, Federproprietà, Unioncasa e Uppi e con le organizzazioni degli inquilini Sunia, Sicet, Uniat e Feder.Casa.

L’accordo, che entrerà in vigore dal 1° agosto 2026 e avrà validità quadriennale, aggiorna i parametri per la determinazione dei canoni concordati nel territorio comunale, adeguandoli all’attuale andamento del mercato immobiliare e alle caratteristiche delle diverse zone della città.

Il documento definisce criteri oggettivi per il calcolo dei canoni, tenendo conto della localizzazione degli immobili, delle loro caratteristiche qualitative, dello stato di conservazione, delle pertinenze, della classe energetica e dei servizi presenti. Sono inoltre disciplinati i contratti a canone concordato, quelli di natura transitoria e quelli destinati agli studenti universitari, con l’obiettivo di offrire uno strumento trasparente e condiviso sia ai proprietari sia agli inquilini.

Particolare rilievo assume il collegamento tra l’accordo e il sistema delle agevolazioni fiscali. Per poter beneficiare delle riduzioni previste dalla normativa, tra cui la riduzione del 25% dell’Imu per gli immobili locati a canone concordato, i contratti dovranno essere accompagnati dall’attestazione di conformità rilasciata da una delle organizzazioni firmatarie dell’accordo.

L’intesa rappresenta anche un importante strumento di politica abitativa, finalizzato a favorire la diffusione dei contratti a canone concordato, garantendo maggiore certezza nei rapporti tra locatori e conduttori e contribuendo a rendere più accessibile il mercato della locazione.

«La casa rappresenta uno dei temi più rilevanti per le famiglie e per il futuro delle nostre comunità – dichiara il Sindaco di Senigallia, Massimo Olivetti –. Con la sottoscrizione di questo Accordo il Comune contribuisce a mettere a disposizione uno strumento moderno, equilibrato e condiviso, che tutela sia i proprietari sia gli inquilini. L’aggiornamento dei valori e dei criteri di determinazione dei canoni consente di rispondere alle mutate condizioni del mercato immobiliare, incentivando allo stesso tempo il ricorso ai contratti a canone concordato attraverso le agevolazioni fiscali previste dalla normativa. È un risultato importante, raggiunto grazie al confronto tra tutte le organizzazioni coinvolte, che conferma la volontà dell’Amministrazione di favorire soluzioni capaci di coniugare equità sociale, certezza dei rapporti contrattuali e valorizzazione del patrimonio abitativo della nostra città».

«I Sindacati dei Piccoli Proprietari hanno deciso di sottoscrivere il nuovo accordo territoriale per la stipula dei contratti di locazione a canone concordato, a seguito di un’attenta analisi dei parametri e dei criteri adottati per la determinazione dei canoni. Le verifiche effettuate – afferma Marcello Illuminati di Asppi Ancona – hanno evidenziato come i valori risultanti dai conteggi siano sostanzialmente in linea con gli attuali canoni di mercato, consentendo così di coniugare le esigenze dei proprietari con quelle degli inquilini. A rendere ancora più equilibrato il nuovo impianto contribuisce il regime fiscale agevolato previsto per questa tipologia contrattuale, che rappresenta un importante incentivo alla diffusione dei contratti a canone concordato. In questo contesto, i Sindacati dei Piccoli Proprietari auspicano che le amministrazioni competenti possano valutare un ulteriore rafforzamento delle agevolazioni, in particolare attraverso una riduzione delle aliquote IMU applicate agli immobili concessi in locazione con questa formula, quale ulteriore incentivo a favore dei proprietari che scelgono di aderire al sistema del canone concordato. Un ulteriore elemento di soddisfazione riguarda il superamento di alcune criticità presenti nel precedente accordo territoriale. Il nuovo testo, infatti, corregge le incongruenze relative ad alcune zone del Comune di Senigallia che, in passato, risultavano sottostimate rispetto al reale andamento del mercato immobiliare, restituendo una classificazione più aderente ai valori effettivi del territorio. I Sindacati dei Piccoli Proprietari ritengono pertanto che il nuovo accordo rappresenti un passo avanti significativo verso un mercato delle locazioni più equilibrato, trasparente e sostenibile, capace di favorire sia la tutela della proprietà privata sia l’accesso a soluzioni abitative a condizioni certe e condivise».

«Sunia, Sicet, Uniat e Feder.Casa si sono fatte promotrici di un percorso unitario volto a riunire attorno a un tavolo tutte le associazioni interessate, riuscendo a coinvolgerle tutte con esito positivo. Dopo oltre vent’anni di tacita proroga dell’accordo originario, risalente al 2004 – sostiene Andrea Catalani, Presidente di Uniat – Uil Marche – le parti hanno condiviso la necessità di interrompere tale regime e introdurre modifiche sostanziali, con particolare attenzione alla vetustà dell’immobile e alle specificità del territorio. L’accordo è stato aggiornato sulla scorta dell’esperienza già maturata per il Comune di Jesi, integrando con maggiore attenzione gli aspetti oggettivi e qualificativi dell’alloggio. L’adeguamento del canone è stato inoltre bilanciato da una più attenta considerazione dei costi accessori in particolare delle utenze, soprattutto per gli alloggi ristrutturati ed energeticamente più efficienti. Da ultimo, si ritiene opportuno rivolgere alla governance un invito a porre maggiore attenzione e ad adottare più adeguate accortezze sul tema del diritto all’abitare, valorizzando il ruolo dei canoni concordati e dei canoni calmierati quali strumenti utili ad attenuare il caro affitti e a sostenere concretamente le famiglie».

Scheda tecnica

Contratti a canone concordato: come accedere alle agevolazioni fiscali

Con la sottoscrizione del nuovo Accordo Territoriale del Comune di Senigallia, i proprietari che concedono in locazione un immobile con contratto a canone concordato possono beneficiare delle agevolazioni fiscali previste dalla normativa vigente.

Chi può accedere

Possono accedere alle agevolazioni i proprietari che stipulano:

  • – contratti a canone concordato (art. 2, comma 3, Legge 431/1998);
  • – contratti di natura transitoria;
  • – contratti per studenti universitari,

 

purché redatti nel rispetto dell’Accordo Territoriale.

Requisiti

Per ottenere le agevolazioni è necessario che:

  • – il canone di locazione sia determinato secondo i parametri previsti dall’Accordo Territoriale;
  • – il contratto sia conforme ai modelli ministeriali;
  • – venga acquisita l’attestazione di rispondenza rilasciata da almeno una delle organizzazioni della proprietà edilizia o degli inquilini firmatarie dell’Accordo;
  • – il contratto sia regolarmente registrato presso l’Agenzia delle Entrate.

 

Agevolazioni fiscali

Tra i principali benefici previsti dalla normativa figurano:

  • – riduzione del 25% dell’IMU per gli immobili locati a canone concordato, secondo quanto previsto dalla legislazione nazionale e dalle disposizioni comunali vigenti;
  • – ulteriori agevolazioni fiscali eventualmente previste dalla normativa statale (cedolare secca agevolata, riduzioni dell’imponibile Irpef e altre misure vigenti).

 

Adempimenti nei confronti del Comune

Per usufruire dell’agevolazione Imu il proprietario dovrà presentare al Comune, entro i termini previsti dalla normativa:

  • – la dichiarazione Imu (ove dovuta);
  • – copia del contratto di locazione registrato;
  • – l’attestazione di conformità (attestazione di rispondenza) rilasciata da una delle associazioni firmatarie dell’Accordo.

 

Chi rilascia l’attestazione di conformità

L’attestazione può essere rilasciata da una delle organizzazioni firmatarie del nuovo Accordo Territoriale:

Associazioni della proprietà edilizia

  • APE Confedilizia
  • APPC
  • ASPPI
  • Confabitare
  • Confappi
  • Federproprietà
  • Unioncasa
  • UPPI

Organizzazioni degli inquilini

  • SUNIA
  • SICET
  • UNIAT
  • Casa

Decorrenza

Il nuovo Accordo Territoriale entrerà in vigore dal 1° agosto 2026 e avrà validità di quattro anni.

 

Nota: le agevolazioni fiscali sono riconosciute nel rispetto della normativa nazionale vigente e delle deliberazioni tributarie adottate annualmente dal Comune di Senigallia.

Dal Comune di Senigallia
Pubblicato Giovedì 9 luglio, 2026 
alle ore 4:00
Come ti senti dopo aver letto questo articolo?
Arrabbiato
In disaccordo
Indifferente
Felice
D'accordo


Commenti
Ancora nessun commento. Diventa il primo!
ATTENZIONE!
Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Senigallia Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password

Già registrato?
... oppure Registrati!



Scarica l'app di Senigallia Notizie per AndroidScarica l'app di Senigallia Notizie per iOS

Partecipa a Una Foto al Giorno





Cronaca
Politica
Cultura e Spettacoli
Sport
Economia
Associazioni
Fuori dalle Mura