La Bellanca cambia sede dopo 50 anni
Rimane nel centro di Senigallia la storica associazione

Una nuova casa per la cultura a Senigallia, nuova sede accessibile nel cuore di Senigallia dopo cinquant’anni di storia per l’Associazione Augusto Bellanca.
Dopo circa cinquant’anni di attività nella storica sede di via Marchetti 47, l’associazione ha vissuto una svolta fondamentale per il suo futuro con il trasferimento dei propri locali. Il nuovo spazio rimane in una posizione sempre centralissima a Senigallia, trovandosi precisamente in via Nazario Sauro 15/17 proprio dietro il palazzo comunale. Questa nuova struttura offre locali molto spaziosi che garantiscono la prosecuzione di tutte le consuete attività associative, vantando inoltre una sala conferenze capace di ospitare ben settanta posti a sedere. Il grande valore aggiunto della nuova sede è la sua disposizione interamente al piano terra, un plus fondamentale che abbatte le barriere architettoniche e garantisce il pieno accesso a tutte le persone con difficoltà motorie e diversamente abili. “L’Associazione Culturale Augusto Bellanca è una libera associazione senza fini di lucro che da decenni promuove la cultura dello sviluppo civile, il pensiero critico e la solidarietà umana. La sua storia affonda le radici nel secondo dopoguerra e si lega strettamente a vicende di antifascismo, sindacalismo internazionale e impegno sociale.” Spiega il Presidente Pasquale Bencivenga. La storia dell’associazione inizia idealmente negli anni ’50 grazie alla figura di Augusto Bellanca, un socialista siciliano emigrato negli Stati Uniti d’America all’inizio del Novecento. Negli USA, Bellanca divenne segretario del sindacato degli operai tessili e si distinse come un fermo oppositore della dittatura fascista italiana. Durante gli anni dell’esilio americano, aiutò diversi antifascisti italiani, tra cui lo storico Gaetano Salvemini, il direttore d’orchestra Arturo Toscanini e il senigalliese Nicodemo Federiconi. Al termine della Seconda Guerra Mondiale, Bellanca si recò a Senigallia per conoscere la realtà locale e i compagni di ideali. In questa occasione (e nel corso degli anni ’60) strinse profondi legami con importanti personalità della sinistra e della cultura senigalliese, tra cui Giuseppe Orciari, l’avvocato Monti Guarnieri, l’insegnante Nello Moroni e lo stesso Federiconi.
Bellanca decise di fare una generosa donazione in denaro con l’obiettivo iniziale di istituire una “casa del lavoratore” per supportare le categorie più bisognose. Fu proprio l’utilizzo di questo fondo a gettare le basi per la futura nascita del sodalizio culturale. L’associazione si è costituita formalmente come ente giuridico nel 1977 a Senigallia. Fin dalla sua nascita, ha tradotto i fondi e gli ideali del suo fondatore in scopi sociali e culturali, volti a diffondere la solidarietà e lo sviluppo civile sul territorio. Nel corso dei suoi oltre quarant’anni di attività, l’associazione è diventata un vero e proprio motore culturale cittadino, distinguendosi per un’offerta eterogenea e aperta alla comunità. Le sue iniziative spaziano regolarmente tra molteplici ambiti: Lettere e saggistica con la presentazioni di libri e incontri con gli autori. Arti visive attraverso mostre di pittura, esposizioni d’arte contemporanea ed estemporanee. Fotografia e impegno sociale con mostre fotografiche e rassegne tematiche dedicate ai diritti civili e al contrasto alla violenza di genere. Storia contemporanea e memoria, conferenze, riflessioni storiche ed eventi in collaborazione con altre realtà del territorio. Divulgazione scientifica attraverso conferenze e incontri dedicati alla scienza e alla matematica. La ristrutturazione dell’immbobile è affidato allo studio G&C, Galli e Casavecchia Studio Tecnico Associato.
ASSOCIAZIONE CULTURALE AUGUSTO BELLANCA


























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