Il potere dei senza potere (seconda parte)
Claudio Piersimoni, candidato della Lega alle Comunali di Senigallia 2026

Sebbene gli eventi storici che hanno condotto al dibattito sul «malessere democratico» ed alla conseguente comparsa del filone post-democratico possano sembrare unici per portata e gravità, in realtà la storia delle democrazie è stata sempre accompagnata dalle reazioni della società civile alle disfunzioni dei regimi rappresentativi.
È successo infatti che la legittimità e la fiducia, che la teoria democratico-rappresentativa aveva congiunto nel meccanismo elettorale, siano state continuamente messe in disaccordo tra loro. Le reazioni a questo divorzio di fatto si sono sviluppate in due direzioni. Innanzitutto si sono moltiplicate le proposte e le esperienze per rinforzare gli obblighi della legittimità procedurale. Per esempio aumentando la frequenza del ricorso alle urne, sviluppando meccanismi di democrazia diretta, cercando infine di rinforzare il vincolo degli eletti. In tutti questi casi si è cercato di migliorare la democrazia elettorale. Parallelamente, è stato posto in essere un intreccio di pratiche, di verifiche, di contropoteri sociali informali, e anche di istituzioni, destinato a compensare l’erosione della fiducia tramite un sistema organizzato della sfiducia.
È proprio per dare una piena visibilità a questo lato nascosto dei moderni sistemi rappresentativi che è stata introdotta la più attuale nozione di contro-democrazia. E’ a questo livello, infatti, che nel corso degli ultimi decenni si sono registrati gli sviluppi sociali e istituzionali più significativi dal punto di vista storico dell’esperienza democratica, processi culminati nell’avvento di un altro tipo di democrazia, cresciuto all’ombra della democrazia rappresentativa e diretto a prolungarne ed estenderne gli effetti. Una democrazia dei poteri indiretti disseminati nel corpo sociale, della sfiducia organizzata che fronteggia quella tradizionale fondata sulla legittimità elettorale, e merita pertanto di essere assunta e analizzata come una vera e propria forma politica. Tre sono, in concreto le forme di articolazione dell’universo contro-democratico: la sorveglianza, che attraverso le sue diversificate modalità di esercizio (vigilanza, denuncia e verifica) mette alla prova la reputazione del potere, a prescindere della sua legittimazione elettorale; l’interdizione, identificabile come il potere, più o meno istituzionalizzato, di bocciare le decisioni dei governanti; e il giudizio, inteso come un processo d’analisi di un problema che porta a dirimerlo, talvolta anche con l’utilizzo di strumenti propriamente giudiziari. La democrazia della sfiducia come entità politica consiste, pertanto nelle modalità sempre più diffuse di un esercizio indiretto della sovranità secondo forme non organizzate dalla costituzione. Un’opzione, questa, che porta a confrontarsi con una diversificata molteplicità di attori, pratiche e logiche operative che dall’universo dei nuovi movimenti sociali giunge sino ai dispositivi di valutazione e controllo, inaugurando un processo che ha come obiettivo finale quello di ridisegnare il quadro stesso della democrazia, rendendolo più adeguato alla complessità delle dinamiche contemporanee.
Alla luce di questa concezione «dualistica» della democrazia anche l’inquietante fenomeno del crescente astensionismo elettorale esce decisamente ridimensionato. Esso assume, infatti, un significato meno drammatico del consueto: il voto è senza dubbio l’espressione più visibile e più istituzionale della cittadinanza, ma non l’unica. E se è vero che nel corso degli ultimi decenni la democrazia elettorale si è erosa in modo incontestabile, è altrettanto vero che in questo periodo si sono sviluppati e irrobustiti altri vettori di espressione, coinvolgimento ed intervento della cittadinanza attraverso le tre suddette dimensioni della partecipa zione democratica. In tale contesto sembra più adeguato e meno allarmante parlare di mutazione, piuttosto che di declino della democrazia.
Claudio Piersimoni
Candidato Lega per Olivetti sindaco


























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