Lite ad Ancona, i carabinieri ricostruiscono la dinamica
Ridimensionato quanto avvenuto rispetto a quanto comunicato in un primo momento

Con riferimento alla notizia diffusasi di recente su una rissa avvenuta in Piazza Salvo D’Acquisto nel Comune di Ancona, i Carabinieri hanno ricostruito la corretta dinamica dei fatti che appare doveroso comunicare a fronte dell’allarme sociale suscitato dalle prime, frammentarie, notizie circolate.
L’episodio risale alle ore 19 del 30 aprile scorso, quando alla Centrale Operativa del Comando Provinciale CC di Ancona sono giunte alcune segnalazioni di cittadini per una lite in corso tra giovani con lancio di bottiglie di vetro in un’area densamente frequentata e situata nelle immediate vicinanze di diverse attività commerciali.
Le indagini, condotte dai militari della Sezione Radiomobile dei Carabinieri, attraverso l’escussione dei testimoni e l’acquisizione delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza, hanno appurato che non si è trattato di una rissa tra gruppi di giovani, bensì di un circoscritto litigio tra due soggetti di cui uno in evidente stato di ebbrezza alcolica accompagnato da due suoi conoscenti anche loro ubriachi.
Nella circostanza, i Carabinieri hanno elevato sanzioni amministrative per manifesta ubriachezza in luogo pubblico. Valutata la potenziale pericolosità sociale dei comportamenti tenuti, i Carabinieri hanno proposto al Questore di Ancona l’adozione della misura di prevenzione del D.A.C.Ur. (Divieto di Accesso alle Aree Urbane, noto anche come “Daspo Urbano”) nei confronti di tre maggiorenni di origine nordafricana.
La misura proposta ha lo scopo di inibire a queste persone l’accesso e lo stazionamento nelle vicinanze di pubblici esercizi e locali di intrattenimento dell’area interessata.


























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