SenigalliaNotizie.it
Versione ottimizzata per la stampa

“Ma la puzza è una scelta ambientale?”

Ing. Mauro Rognoli, candidato consigliere: "Le isole ecologiche e le grandi pensate della Giunta di Re Sole Olivetti" - FOTO

513 Letture
commenti
SenigalliaNotizie.it - Iscriviti al canale Whatsapp
Hotel Bagni recinzione provvisoria posta in opera dalla Provincia

Sceso dal treno alla stazione di Senigallia, il turista si dirige verso il lungomare: passa tra lecci e i pini marittimi dei giardini Morandi– ancora risparmiati dalla mannaia del verde della Giunta Olivetti – e tra le auto parcheggiate nel piazzale davanti al fantasma dell’ex palazzetto del turismo.

Hotel Bagni, isola ecologica posizionata dal ComuneE si trova, il turista, sul retro dell’ex Hotel Bagni, dove barriere precarie, con annessa vegetazione, delimitano la zona della pensilina, forse pericolante.E subito lo vede: perché là, di lato, si erge un manufatto in misto legno-teli già fatiscente, addossato anch’esso all’ex Bagni e proprio di fronte all’hotel Massi, che è invece prossimo alla riapertura. Avvicinandosi, e neppure troppo, a quel manufatto, il turista viene investito dal fetore imbarazzante emesso dai rifiuti organici là stoccati, che peraltro odorano giornalmente i condomini nelle adiacenze.

Questo manufatto è l’isola ecologica non presidiata pensata dalla giunta del Re Sole Olivetti, e dall’assessore all’Ambiente Elena Campagnolo. Sarebbe destinata al conferimento separato di specifiche frazioni di rifiuti (carta, vetro, organico, plastica, indifferenziata) delle attività presenti sul lungomare prevalentemente nel tratto molo-Rotonda: peccato non tenga minimamente conto dell’impatto sulla intera zona.

La realizzazione di un’isola ecologica – non presidiata e in un centro cittadino- è un intervento complesso che va adeguatamente integrata nel contesto urbano: sono necessari quindi accorgimenti progettuali che ne minimizzino l’impatto visivo e ambientale. Servono insomma alberature di adeguata grandezza per garantire la dissimulazione visiva, la mitigazione termica, acustica e atmosferica, fasce verdi (siepi e/o arbusti) per delimitare la zona e garantire i residenti. Inoltre la zona dove sono stoccati i cassonetti deve avere una pavimentazione impermeabile e facilmente pulibile per evitare infiltrazioni nel terreno. È obbligatorio prevedere un sistema di raccolta delle acque meteoriche e della percolazione derivante dal lavaggio. Inoltre l’area deve essere dotata di un sistema di illuminazione notturno e di una recinzione perimetrale che ne garantisca la sicurezza. Le tipologie di rifiuto (carta, vetro, plastica, organico indifferenziata, ecc.), dovranno essere facilmente leggibili per un corretto conferimento delle tipologie di rifiuto. I cassonetti ed i contenitori devono essere stagni, chiaramente etichettati. Dalle foto si notano rifiuti buttai alla rinfusa anche a diretto contatto con il terreno.

Pavimentazione interna all’isola ecologica ex hotel BagniNel manufatto fatiscente e puzzolente dietro l’ex Bagni, di tutte le disposizioni sopra elencate non ne viene rispettata nemmeno una, nonostante che il tutto fosse stato già segnalato in un articolo del 30 dicembre 2025.

Ma non finisce qui. Il massimo del rispetto delle norme ambientali e di decoro per la città di Senigallia si raggiunge con il posizionamento di una isola ecologica in pieno centro, dietro quello che era il negozio di verdure del “siciliano” in via Delle Caserme, a pochi metri dall’argine del Misa.

Le foto che seguono non hanno bisogno di alcun commento.

"Senigallia città pulita" è lo slogan scritto nel container in via Delle Caserme. Foto del 15/4/2026Isola ecologica in via Delle Caserme foto del 15/4/2026

Quello sul lungomare – a vista turista – e l’altro in pieno centro sono solo due di casi simili che si incontrano in città. Che evidenziano le capacità, e soprattutto le attenzioni, che il Re Sole Olivetti e l’assessore Campagnolo hanno riservato alla gestione dell’ambiente e in generale alla città di Senigallia in questi ultimi 5 anni. Che sia colpa di quelli che c’erano prima? Ora si ripropongono per governarla per altri 5 anni con i soliti slogan triti e ritriti: ascolto, visione, esperienza, responsabilità e coraggio. Forse quello più azzeccato è “coraggio” a ripresentarsi.

Ing. Mauro Rognoli
candidato indipendente alle px comunali nella lista “Senigallia cambia, cambia Senigallia – AVS”

Commenti
Ancora nessun commento. Diventa il primo!
ATTENZIONE!
Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Senigallia Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password

Già registrato?
... oppure Registrati!



Scarica l'app di Senigallia Notizie per AndroidScarica l'app di Senigallia Notizie per iOS

Partecipa a Una Foto al Giorno