“Come l’aratro in mezzo alla maggese”: una bella partecipazione all’inaugurazione della mostra fotografica collettiva
La serata si è aperta con la suggestiva lettura del madrigale “Lavandare” di Giovanni Pascoli

Si è svolta mercoledì 22 aprile, in concomitanza con la Giornata Mondiale della Terra, l’inaugurazione della mostra fotografica collettiva “Come l’aratro in mezzo alla maggese”, promossa dal Circolo Arci Vallone, registrando una significativa partecipazione di pubblico.
La serata si è aperta con la suggestiva lettura del madrigale “Lavandare” di Giovanni Pascoli, a cura di Mauro Pierfederici, dal cui ultimo verso è tratto il titolo dell’esposizione.
A seguire, Anna Mencaroni ha presentato il suo racconto per immagini “La trebbiatura”, dedicato alla Rievocazione Storica della Trebbiatura, affiancata da Sandro Barchiesi – Commissario Tecnico Macchine Agricole del CJMAE Club Jesino – che ha illustrato al pubblico il valore culturale e il lavoro organizzativo alla base dell’iniziativa.
Particolarmente apprezzato il momento in cui i fotografi presenti hanno raccontato direttamente i propri scatti, offrendo ai visitatori uno sguardo personale e approfondito sulle opere esposte. La mostra vede la partecipazione di sedici autori: Fabio Baldoni, Andrea Bomprezzi, Matteo Cingolani, Cristina Cucchi, Michelangelo Guzzonato, Patrizia Lo Conte, Davide Maglio, Anna Mencaroni, Maria Antonia Martines, Enrico Morbidelli, Alfonso Napolitano, Roberto Olivetti, Marco Pettinari, Alberto Polonara, Stefania Ronchini e Aristide Salvalai.
Nel corso della serata sono intervenuti anche Paola Stracciari, in rappresentanza di Arci Senigallia e Arci Marche – enti patrocinanti l’iniziativa – che ha sottolineato il valore sociale e culturale di momenti come questo per la comunità, ed Enzo Carli, Presidente della Consulta della Fotografia di Senigallia, la cui presenza ha ulteriormente arricchito l’evento.
Grande interesse ha suscitato inoltre l’antica bilancia per la misurazione del peso specifico dei cereali, portata in mostra da Ornello Guiducci e messa in funzione dal vivo da Sandro Barchiesi, offrendo ai presenti un suggestivo collegamento tra passato e presente.
La mostra, organizzata dal Circolo Arci Vallone con la collaborazione di Zona Immagine, dell’associazione culturale Sena Nova e dell’associazione culturale ComunicArte, resterà visitabile fino al 31 maggio, rappresentando un’importante occasione per riscoprire, attraverso il linguaggio della fotografia, il legame tra territorio, memoria e identità.
Da
Circolo Arci Vallone


























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