Teatro Portone gremito per l’incontro di Uil Senigallia
"Il caporalato nelle Marche esiste?"

Teatro Portone gremito per la 12° tappa del tour UIL Marche che si è fermata a Senigallia per accendere i riflettori su un fenomeno troppo spesso sottovalutato.
“Il caporalato nelle Marche non esiste”.
È davvero così?
Dal confronto emerso grazie agli interventi di amministratori, parti sociali, associazioni e rappresentanti del territorio, è emersa una realtà diversa: esiste un caporalato moderno, sommerso, difficile da intercettare, che si annida dove lo sfruttamento è meno visibile.
Un pomeriggio intenso, promosso dal Responsabile ATU Pasquale Bencivenga e moderato dalla giornalista Michela Gambelli, che ha visto la partecipazione e i contributi qualificati dei Consiglieri Regionali Maurizio Mangialardi, Michele Caporossi e Corrado Canafoglia. È intervenuto il Capogruppo PD in Consiglio Comunale Dario Romano e hanno preso la parola in successione Paola Apolloni (UILA AN-MC), Renzo Perticaroli (UIL), Alberto Tassi (Confesercenti), Renato Mandolini (GIS), Giovanni Spinozzi (Direttore della Pastorale Sociale della Diocesi) e Don Paolo Gasperini (Referente Regionale di Libera). Sono intervenuti Guido Pucci CGIL e Alessandro Mancinelli CISL. Ad aprire e chiudere i lavori dell’Assemblea Congressuale, la Segretaria UIL Marche Claudia Mazzucchelli.
Importante lo studio presentato sul rapporto tra giovani, sindacato e lavoro nero: un’occasione di approfondimento che ci impone una riflessione culturale oltre che sociale. Il lavoro non è una merce. Non può essere sfruttamento.
La UIL Marche continuerà a battersi per la legalità, la dignità e i diritti di tutte e tutti.
UIL Senigallia


























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