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Battisti, M5S: “Assunzioni sanità: 14 milioni alle Marche, Senigallia ancora esclusa”

"Realtà smentisce propaganda. Non chiedevamo miracoli, ma almeno inversione di tendenza che non c'è assolutamente stata"

Paolo Battisti

Ancora una volta la realtà dei fatti smentisce la propaganda della cosiddetta “filiera istituzionale” che da anni governa Senigallia, le Marche e il Paese.

Durante la campagna per il voto a Senigallia ci è stato ripetuto che bisognava votare a destra perché avere amministrazioni dello stesso colore politico a livello comunale, regionale e nazionale avrebbe portato benefici concreti al territorio. Oggi, dopo anni di governo della destra nelle Marche con Francesco Acquaroli e a Roma con Giorgia Meloni e a Senigallia con Olivetti, possiamo affermare che questa promessa, almeno per quanto riguarda la sanità senigalliese, non solo non è stata mantenuta, ma si è rivelata un fallimento.

La situazione della sanità pubblica a Senigallia continua infatti a peggiorare. Mentre si annunciano nuovi investimenti e si celebrano aumenti delle risorse per il personale sanitario regionale, il nostro territorio continua a essere sistematicamente escluso dalle scelte strategiche.

A Senigallia non è prevista alcuna Casa di Comunità e non è previsto alcun Ospedale di Comunità. E questo mentre in tutte le Marche, grazie ai 209 miliardi del PNRR che ha fatto arrivare Conte (e che la destra neanche voleva) si continuano a progettare e inaugurare nuovi contenitori (senza comunque avere la capacità di affrontare il vero problema: la cronica carenza di personale sanitario).

La Giunta regionale ha appena deliberato un ulteriore aumento del tetto di spesa per le assunzioni per il 2026, pari a 4,6 milioni di euro, che si aggiungono ai 9,5 milioni già stanziati a gennaio. Complessivamente si parla quindi di oltre 14 milioni di euro destinati a rafforzare gli organici delle aziende sanitarie marchigiane. Una scelta che va certamente nella direzione giusta, perché senza medici, infermieri e operatori sanitari nessuna riforma può funzionare.

Tuttavia, quando si entra nel dettaglio della distribuzione delle risorse emerge una domanda inevitabile: quanto arriverà a Senigallia per aumentare il personale e migliorare i servizi del suo ospedale?

I fondi saranno distribuiti tra le varie aziende sanitarie e ospedaliere regionali, con 950 mila euro destinati all’Azienda Ospedaliera Universitaria delle Marche, 900 mila euro all’Ast di Pesaro Urbino, 800 mila euro all’Ast di Ancona, 700 mila euro all’Ast di Macerata, 500 mila euro rispettivamente alle Ast di Ascoli Piceno e Fermo e 200 mila euro all’Inrca.

Non sappiamo se qualcuno di questi 800mila euro della Ast Ancona saranno destinati a Senigallia. Ma anche se venissero erogati tutti a Senigallia (naturalmente non sarà così) sarebbero comunque una miseria, vista la cronica mancanza di personale.

Finora noi abbiamo ricevuto poco o nulla. E nel frattempo continuiamo a fare i conti con carenze di personale, liste d’attesa, difficoltà nei servizi territoriali e una crescente pressione sul presidio ospedaliero e sul personale (che non smetteremo mai di ringraziare).

In questi ultimi mesi ho denunciato di persone sdraiate in terra per mancanze di barelle, di persone che aspettano quasi 4 mesi per sapere se hanno un tumore o meno, di persone che dopo una caduta e 10 ore in PS, in preda al dolore si sono fatte riportare a casa per poi andare dal privato a fare i raggi (3 costole rotte).

Eppure noi cittadini senigalliesi paghiamo le stesse tasse degli altri marchigiani e abbiamo lo stesso diritto a servizi sanitari efficienti e accessibili.

Dopo sei anni di filiera istituzionale, i risultati sono sotto gli occhi di tutti: per Senigallia le promesse non si sono trasformate in fatti e la situazione, giorno dopo giorno, diventa sempre più difficile e preoccupante. Non chiedevamo miracoli, ma almeno una inversione di tendenza che non c’è assolutamente stata.

Paolo Battisti (Movimento 5 Stelle Senigallia – gruppo Val Misa)

Commenti
Solo un commento
Glauco G. 2026-06-18 09:17:40
Anno 2051. Comune di Senigallia. Dibattito sanità. governa il PD che è tornato a governare dopo la parentesi di dx...Sindaco : Volevo dire a tutti i cittadini di Senigallia che il pronto soccorso verrà innaugirato a breve, che assumeremo 4 infermieri, 1 giradiniere e un fabbro per l'ospedale e che arriverà il nuvo strumento diagnostico. Opposizione : Noi sappiamo cme fare ma non velo diciamo perchè lo faremo solo se ci voterete. Moviento 5 stelle : Se lo faret sarà grazie ai soldi di Conte..Conte : Battisti ammiro molto la tua fedeltà al partito ma oramai TUTTI sanno che non ho fatto nulla...ho solo dato una idea ma è stata sviluppata MEGLIO da DRAGHI e portata avanti da MELONI...IO HO AVUTO UNA BUONA IDEA MA POI NON HO FATTO NULLA...Io volevo i soldi per i bacnhi a rotelle così da creare una scuola mobile (banco e sedia) ma non ci sono riuscito quindi ..con i soldi che mi avanzavano..li ho regalti un po a tutti con il reddito di cittadinanza...regalati a casotanto non ci facevo nulla. Ecco come mi vedo un dialogo tra partitii nel 2051. Battisti è così difficile capire che Conte non ha portato nulla? vabbè
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