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“Questa guerra va fermata prima che sia troppo tardi. Nessuno uscirà vincitore”

La Rete per la Pace Subito torna in piazza Saffi a Senigallia sabato 21 gennaio alle 18: ventinovesimo presidio

Manifestazione ad Ancona per la pace in Ucraina

Una cucina gialla appare dietro il muro di un appartamento colpito da un missile nella città di Dnipro in Ucraina. Sul tavolo si vede un cestino di frutta e vicino quattro candeline di un compleanno festeggiato da poco.

Erano una famiglia; ora il padre è morto, la madre e le due bambine vivranno da profughe. Nel palazzo, 44 civili sono morti e tra questi almeno 6 bambini.

Anche su questo episodio non conosceremo la verità: ieri è stato costretto a dimettersi uno dei consiglieri di Zelenski per aver sostenuto che il missile russo caduto sul palazzo era stato deviato da un razzo dei sistemi di difesa Ucraina.

Mentre Kiev esorta gli alleati a intensificare le forniture militari, i Paesi Bassi stanno valutando se inviare a Kiev i Patriot e la Germania i Tank Leopard.

L’Europa, spinta dai suoi alleati, conosce solo l’invio di armi e così la guerra sembra sempre di più allontanarsi da una tregua. Ancora una volta nel mondo politico si leva la voce solitaria addirittura di Henry Kissinger, che ieri a Davos ha indicato la strada per un negoziato di pace.

Noi, insieme a tante altre associazioni, continuiamo a scendere in piazza per chiedere a gran voce un cessate il fuoco immediato e l’avvio di una trattativa di pace. Questa guerra va fermata prima che sia troppo tardi. Noi sappiamo con certezza che nessuno uscirà vincitore da questa guerra, non la Russia e neanche l’Ucraina. Quello che oggi non sappiamo è quanto sarà gigantesco il prezzo in termine di perdite di vite umane, di distruzione, di miseria.

La guerra scatenata da una colpevole aggressione è ormai diventata un conflitto planetario in cui Russia, Usa e Cina giocano i propri interessi economici e provano a ridisegnare la geopolitica mondiale. Ma i popoli non sono pedine con cui giocare.

PER LA PACE SUBITO PAROLE E MUSICA CONTRO LA GUERRA CON GABRIELE CARBONARI, MUSICISTA

1. PER L’IMMEDIATO CESSATE IL FUOCO IN UCRAINA

2. CONTRO L’INVIO DI ARMI E CONTRO L’AUMENTO DELLE SPESE MILITARI

3. PER UN’AZIONE DIPLOMATICA CONCRETA DEL GOVERNO ITALIANO AL FINE DI PROMUOVERE NEGOZIATI DI PACE

4. PER L’ACCOGLIENZA E L’ASSISTENZA A TUTTI I PROFUGHI

La cittadinanza è invitata

da Rete per la Pace Subito – Senigallia

Commenti
Solo un commento
Mario2 2023-01-20 09:23:44
Bastava dichiarare l’Ucraina neutrale per evitare la guerra, ma qualcuno che ha preso il posto del pericoloso sanguinario e guerrafondaio Trump, (quello di cui tutti avevate paura perché avrebbe avuto in mano la valigetta con il bottone per il lancio dei missili nucleari stile cartoni animati ricordate?) ha deciso di espandere i territori sotto il suo controllo, distruggere l’economia europea e far spendere un po’ di soldi alla Russia. Quello che fa più schifo e la grande macchina propagandistica siamo nel 2023 e di democrazia nemmeno l’ombra! D’accordo quando si dice che il prezzo più alto lo paga il popolo Ucraino
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