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Alluvione: undici le vittime confermate tra Senigallia ed entroterra

Diramati i nomi delle persone decedute e ritrovate tra il 15 e il 16 settembre. Continuano le ricerche dei dispersi

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Soccorsi dei Vigili del Fuoco sullo stradone Misa a Senigallia

La Prefettura di Ancona ha aggiornato, sabato 17, il terribile bilancio delle vittime dell’alluvione che tra la serata e la notte tra il 15 e il 16 settembre ha investito i comuni delle valli Misa e Nevola, fino a Senigallia.

Lo ha fatto ufficializzando anche le generalità delle persone che hanno pagato il tributo più grande alla furia delle acque che li hanno travolti, spezzando le loro vite. 

Si tratta di Diego Chiappetti, 51 anni, di Pianello di Ostra; Giuseppe Tisba, 65 anni, di Pianello di Ostra; Andrea Tisba, 25 anni, di Pianello di Ostra; Fernando Olivi, 84 anni, di Pianello di Ostra; Mohamed Ennaji, 42 anni, di Castelleone di Suasa; Gino Petrolati, 89 anni, di Bettolelle di Senigallia; Maria Luisa Sereni, 72 anni, di Passo Ripe di Trecastelli; Erina Febi, 77 anni, di Barbara; Noemi Bartolucci, 17 anni, di Barbara; Augusto Montesi, 82 anni, di Serra San Quirico.

Diego Chiappetti, così come Giuseppe e Andrea Tisba (padre e figlio), sono stati travolti da un muro d’acqua mentre, a Pianello di Ostra, stavano cercando di mettere in salvo le loro vetture.  Fernando Olivi, conosciuto come Nando, è invece rimasto intrappolato in casa, sempre a Pianello, accanto al fiume Misa: vane per lui le richieste di aiuto lanciate dal nipote anche sui social network, perchè qualcuno lo salvasse.

Anche il corpo di Mohamed Ennaji sarebbe stato ritrovato nel territorio ostrense. Gino Petrolati è invece stato rinvenuto senza vita dentro la sua auto, poco più a valle, tra Brugnetto e Bettolelle di Senigallia, anch’egli travolto dalle acque del Misa esondato. Augusto Montesi è morto nelle acque dell’Esino, nelle quali sarebbe scivolato, non risultando quindi ucciso da un’onda di piena.

Maria Luisa Sereni non si è salvata dall’esondazione del Nevola a Passo Ripe di Trecastelli: è morta in un seminterrato invaso dall’acqua. Erina Febi è stata trovata senza vita tra Barbara e Ostra Vetere. Noemi Bartolucci, la più giovane dei dieci, è stata per lunghissime ore nell’elenco dei dispersi, nel quale figura ancora la madre Brunella Chiù: le due donne sono state sorprese dalla piena del Nevola insieme ad un altro dei figli della signora dispersa, salvatosi aggrappandosi a un albero.

Oltre a Brunella Chiù, si cercano anche altre persone, una delle quali è stata purtroppo trovata senza vita sabato a Serra de’ Conti: si tratta di un uomo di Arcevia, di 47 anni, e poi si cerca un bambino di otto anni, Mattia, che insieme a sua madre stava cercando di scampare all’onda di piena dopo essere usciti dalla loro auto nel fondo della valle del Nevola, tra Castelleone di Suasa e Barbara. La madre è stata ritrovata viva, del piccolo, dopo molte ore, non c’è ancora traccia.

Commenti
Solo un commento
alesseus 2022-09-17 22:02:30
In un paese sviluppato e civile non si può morire così nel 2022 … dopo 8 anni non è stato fatto niente … i responsabili devono essere individuati e rispondere
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