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Il Comitato a difesa dell’ospedale di Senigallia all’Assessore Saltamartini: “Serve un cambio”

"Non possiamo continuare ad attendere soluzioni che vadano ancora nella direzione indicata dalla vecchia Giunta regionale"

Il Pronto Soccorso dell'ospedale di Senigallia

Alla lettera del Primario del Dipartimento di Emergenza e dal Direttore sanitario dell’Ospedale di Senigallia che denunciavano al Prefetto la gravissima situazione del Pronto Soccorso in carenza sistematica di Medici, ne mancano 9(nove), risponde la Direzione Asur assicurando che da tempo si è attivata per trovare le risorse necessarie.

La lettera dei dirigenti è scaturita dopo numerose segnalazioni fatte rimaste però senza una risposta concreta dall’ASUR, tant’è che con l’andare del tempo il Pronto Soccorso si è trovato sguarnito di medici con quelli rimasti in servizio obbligati quasi ai doppi turni: 50 ore settimanali anziché 36!!

Ora vediamo come L’Asur corre, per modo di dire, ai ripari.
I toni tranquillizzanti della risposta dicono che arriveranno 2 medici (ancora non ci sono e comunque ne mancano nove!!), anche questi a tempo determinato e che, per coprire le carenze d’organico, verranno ampliati anche i turni del 118. Un bell’esercizio di equilibrio verrebbe da dire.

La scusante ufficiale dell’Asur è stata quella di imputare la carenza dei professionisti dell’emergenza ad un problema di portata Nazionale. E allora ne assumono solo 2( non si trovano, dicono loro!) ma addirittura a Tempo Determinato.
Ma non dicono che assumere medici con questi contratti è controproducente per l’Azienda e per i cittadini perchè quando i medici trovano Ospedali che li assumono, e li trovano sempre, se ne vanno lasciando l’Ospedale scoperto nei servizi. Perché negli altri Ospedali si assume e da noi no??

Se si fosse maliziosi, ma non lo siamo, potremmo pensare che, poichè le mancate assunzioni generano risparmi economici che a loro volta diventano premi aggiuntivi da assegnare ai dirigenti per i risultati raggiunti, i tagli sulla sanità pubblica sarebbero solo un bel risultato per gli stipendi degli apicali. Non siamo maliziosi ma abbiamo gli occhi aperti.

Torniamo al problema del Pronto Soccorso e alle soluzioni presentate per supplire alla carenza di medici del Pronto Soccorso. Poichè la coperta è corta (medici) l’Asur si è data la “possibilità di ricorrere all’impiego, a rotazione, di ulteriore personale dirigente operante all’interno della struttura” oltre che a implementare i turni dei medici del 118, ex Misa Soccorso..

Praticamente medici “à la carte”, impiegati a rotazione non secondo le loro specialità ma secondo le emergenze che si presentano, come non ci fosse già quella del covid19.

Riteniamo inaccettabile trattare così questi professionisti!!
Ci sembra di essere tornati all’antico. Cambia il colore dell’amministrazione Regionale ma poi le persone che vengono sentite qui in ospedale sono sempre le stesse. Ed i risultati sono evidenti !!

E allora qui rivolgiamo un appello all’Assessore Regionale alla Sanità Saltamartini:
Gentile ass. Saltamartini per un cambiamento radicale del progetto sanitario in atto così penalizzante per il nostro Ospedale occorre SUBITO un CAMBIAMENTO dirigenziale.

Non possiamo continuare ad attendere soluzioni che vadano ancora nella direzione indicata dalla vecchia Giunta REGIONALE perché queste non arriveranno mai.

Lei deve applicare subito lo SPOIL SYSTEM che è di sua competenza e senza il quale l’Ospedale di Senigallia avrà ogni giorno la sua pena che poi le riverseremo perché questo è il nostro compito sociale. NOI LA SUPPORTEREMO NEL SUO CAMMINO MA VOGLIAMO VEDERE RISULTATI CONCRETI.

da Comitato a difesa dell’ospedale di Senigallia

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