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L\\\'Altra Senigallia con la Sinistra - Battisti Sindaco - Elezioni Senigallia 2020

Battisti e il confronto tra candidati sindaco: il dietro le quinte di una serata ‘storica’

"Mai come questa volta il 20 e 21 settembre si decideranno le sorti di Senigallia"

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Paolo Battisti

Giovedì scorso c’è stato il primo incontro tra i candidati sindaco per le elezioni comunali di Senigallia. Abbiamo assistito a delle scene tragicomiche che sono andate dal fare proposte assurde e ridicole a non sapere, dietro domande specifiche, come riempire il minuto e mezzo a disposizione.

Pressapochismo, superficialità, non conoscenza della città e delle sue potenzialità: il confronto ha messo a nudo le gravi mancanze dei candidati messi lì dai partiti esclusivamente per continuare a tenere in mano la città come centro di potere. Nei prossimi 5 anni si decidono le sorti della Città, soprattutto riguardo l’Ospedale, Quindi saranno fondamentali.

CAMPANILE GENNARO:
A Campanile è stata posta una domanda su un punto del suo programma: il Selfie trail. Si tratta di costruire un percorso, una narrazione della città ideale per scattare “selfie” (c’è bisogno di commento?)
Poi ha detto che “va valorizzato il patrimonio religioso. Noi abbiamo il nostro Papa che ha lasciato a Senigallia un patrimonio enorme”. Qui Campanile, fresco insegnante di religione in una scuola pubblica (presa la laurea ha trovato subito posto fisso….a proposito salutiamo i migliaia di insegnanti che dopo anni di precariato ancora devono giare tutta Italia per avere un misero stipendio tolte spese per affitto ecc), ha voluto ringraziare il Vescovo. Perché pensare che dopo questa dichiarazione milioni di persone smettano di andare a Lourdes o Fatima e venire a venerare Pio IX mi un sembra un tantino azzardato…
Ultima chicca di Campanile è stata che: “Compatibilmente con il piano degli arenili ed il piano urbanistico generale, l’obiettivo è quello di aumentare gradualmente gli arenili in concessione”. Quindi dopo che per 20 anni lui e il Pd hanno cementificato tutta Senigallia, ora giustamente si pensa di occupare anche la spiaggia libera che rimane….

VOLPINI FABRIZIO:
Volpini si è distinto per due risposte, visto che le altre sono state completamente anonime su come risolvere i problemi della città. La prima che che detto: “La scelta dei grandi supermercati che ha caratterizzato l’azione amministrativa dei precedenti governi ha portato ad una concentrazione enorme, che ha creato delle grosse difficoltà al piccolo commercio, soprattutto nel centro-storico”. Quindi Volpini ha ammesso che le amministrazioni di cui hanno fatto parte lui e Campanile hanno distrutto il commercio al dettaglio mettendo per strada decine di esercenti e dipendenti per favorire la grande distribuzione.
Poi Volpini ha parlato del tema per cui politicamente dovrebbe ritirarsi a vita privata già da anni: la sanità. In un eloquio incerto, ha dichiarato che nelle Marche purtroppo Ceriscioli ha fatto una scelta sbagliata, quella di tenersi la delega alla Sanità. “Io – ha detto Volpini – visto che non mi trovavo d’accordo con quel tipo di impostazione, 3 anni fa ho preso le distanze da questo Presidente proprio su alcuni temi”. Ma la cosa che ci rattrista di Volpini è che ha dichiarato che non ha litigato con Ceriscioli per l’ospedale di Senigallia, ma perché non l’ha fatto diventare assessore alla sanità. E la cosa che ci ha fatto vergognare per lui, è che, constatato che non poteva fare nulla per la sanità pubblica e in particolare per l’Ospedale di Senigallia, lui non ha pensato neanche un istante a dimettersi. 3 anni in cui ha preso migliaia di euro al mese ma è rimasto in silenzio. Avrebbe potuto avere la solidarietà dei senigalliesi e tutti insieme avremmo potuto lottare per i nostri diritti. E invece no…la poltrona prima di tutto!

MOLINELLI PAOLO:
Insieme alla lista che rappresento, Molinelli ha sempre dichiarato che anche loro sono i civici senza partiti e padroni alle spalle. Poi lo stesso giorno del confronto tra sindaci abbiamo appreso che lo stesso Molinelli ha fatto un ‘patto’ con Acquaroli, il candidato del centro-destra della Regione, e appoggia in maniera incondizionata Corrado Canafoglia, consigliere candidato anche lui per il centro-destra. Molinelli aveva dato la sua adesione per fare il sindaco del centro-destra ma poi, dopo essere stato maleducamente defenestrato, è diventato il candidato sindaco di Senigallia Bene Comune. Non si può essere candidato Sindaco una settimana di una coalizione e la settimana dopo di un’altra. Vorrei ricordare che io, Paolo Battisti, sono stato il fondatore e ideatore di Senigallia Bene Comune 5 anni fa, con l’intento di creare un centro-sinitra alternativo a quello di potere, allargato ad esperienze civiche e dei comitati. Ora invece Molinelli rincorre il centro-destra facendo patti con i nipotini di Mussolini (Acquaroli) che naturalmente sotto elezioni per due voti in più direbbero anche che il Duce qualche errorino (piccolo eh) lo ha fatto. Passiamo dalla padella alla brace. L’intento dei civici caro Molinelli è di non affidarsi ai partiti innanzitutto, che da destra a sinistra hanno mostrato la totale indifferenza nei confronti dei nostri bisogni di cittadini. E poi va benissimo far stare un turno a casa il PD (io ci sto provando con tutte le mie forze), ma non per sostituirlo con i sovranisti, i fascisti, i razzisti, ma soprattutto con persone che non sono in grado di governare un momento così delicato.

OLIVETTI MASSIMO:
Il centro-destra a Senigallia in tutta la storia repubblicana ha sempre corso per perdere. E in 70 anni c’è costantemente riuscito, non azzeccando mai una mossa. Olivetti è stato indicato come candidato sindaco dopo un anno di litigi tra le varie componenti della coalizione, solo pochi giorni prima del termine della presentazione delle liste. Addirittura 3 giorni prima della candidatura di Olivetti il centro-destra si era diviso e aveva presentato due candidati (Pizzi e Molinelli). Quindi uno schieramento con un programma molto vago e con pochissimi approfondimenti (visto il tempo esiguo in cui è stato redatto). E Olivetti ha rispecchiato questa assoluta e totale incertezza, dando delle indicazioni di massima su ciascun tema che abbiamo toccato, senza mai approfondire nulla. E per Senigallia ora servono idee chiare e proposte definitive. Infine, trattandosi di una coalizione dove regnano partiti nazionali, nulla potrà fare Olivetti per Senigallia, visto che, se dovesse diventare sindaco rimarrà ostaggio dei partiti che lo hanno eletto e quindi sarà obbligato a prendere ordini da Roma e Ancona senza poter rivendicare nulla, soprattutto per quanto riguarda la salvaguardia del nostro Ospedale.

BATTISTI PAOLO:
Io ho parlato della creazione di una rete di tutti i cittadini per fare insieme qualcosa di meraviglioso: salvare il nostro Ospedale. Ho detto che se muore l’Ospedale muore Senigallia, visto che da lavoro a centinaia di persone, visto che è stato calcolato che il 60 per cento dei turisti anziani va a fare le vacanze in posti dove ci sono ospedali funzionanti. Poi ho parlato dell’infermiere di famiglia, un figura che in tante città italiane è una realtà da anni ormai, e permette a chi non ha bisogno del ricovero in Ospedale di essere curato in casa 24 ore su 24 tutti i giorni della settimana. Poi ho detto che la Comunità Europea destina ogni anno centinaia di milioni di euro per i Comuni. Quindi bisogna mettere in piedi un ufficio serio e competente che si occupi, in sinergia con Ancona, di prendere tanti di quei soldi da far cambiare mille volte in meglio il volto della città. Punto fondamentale del programma è quello di rimettere le circoscrizioni, col nome di Consigli di Quartiere, in modo che i cittadini non subiscano più le scelte dell’amministrazione ma possano avere voce in capitolo sempre! Infine ho parlato di come un Comune può fare tantissimo per agevolare il lavoro e far ripartire una città bellissima ma da tempo ormai in difficoltà. Insieme all’Università a Palazzo Gherardi, questi sono punti del programma seri, definitivi e a costo zero per le casse comunali!

Paolo Battisti (Candidato Sindaco l’altra Senigallia con la sinistra)

https://www.battistisindaco.it/2020/

Commenti
Ci sono 5 commenti
Mario2 2020-09-07 17:14:38
Sono quasi tentato di dargli il mio voto ma oltre a spiattellare quello che chiunque sano di mente ha già da tempo intuito mi piacerebbe saperne di più su temi come la spiaggia, il fiume, l'impianto dei rifiuti che zitti zitti cercheranno di fare, il verde urbano.
Paolo Battisti
Paolo Battisti 2020-09-07 19:03:14
Mario2 buonasera. in calce all'articolo c'è il link dove puoi cliccare e leggere il programma. Per il resto rispondo ora su tutto: 1) Sul fiume c'è poco da dire: i lavori per le vasche di esondazione sono stati programmati dal 1985. In 35 anni ci sono stati alluvioni e morti ma l'amministrazione (gli stessi partiti e da 20-25 anni gli stessi personaggi- vedi Volpini, Campanile e Mangialardi) non ha fatto mai nulla. Quindi insieme all'Ospedale per me è la prima priorità su cui dobbiamo battere i pugni in Regione fino a farli cedere. 2) Sull'impianto dei rifiuti ho poco da dire, è una schifezza. Soprattutto perché, come sempre, non sono stati minimamente coinvolti i cittadini. Per questo motivo uno delle prime cose che farò, come consigliere o come Sindaco, sarà quella di far istituire i consigli di quartiere e di frazione, in modo che i cittadini possano conoscere sempre e in anticipo i lavori che la Giunta deciderà di fare a casa loro, potranno intervenire con idee, programmi e progetti, e potranno dire la loro. E i delegati dei cittadini del quartiere avranno un canale aperto con gli assessori di riferimento per qualsiasi problema. 3) Per la spiaggia io la voglio libera, pubblica e aperta! Basta con la militarizzazione! Se vai nel programma c'è scritto tutto! Grazie e buona vita! Paolo Battisti
mimmo990
mimmo990 2020-09-08 01:40:24
scusa ma non mancano altri due candidati al tuo elenco?
Paolo Battisti
Paolo Battisti 2020-09-08 09:33:06
Ciao Mimmo. Ho palato di quelli che possonon vincere non per merito ma per via delle liste che li appoggiano (Volpini e Olivetti) e ho parlato di quelli che saranno decisivi al ballotaggio (IO se mi date fiducia, Campanile e Molinell per il centro-destra). Rifondazione e Potere al Popolo 2 anni fa alle europee hanno preso 300 voti presentadosi insieme. Sono null in questa competizione elettorale
Mario2 2020-09-08 10:10:59
@Paolo Battisti Grazie mille
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