SenigalliaNotizie.it
Versione ottimizzata per la stampa

Vertice provinciale sull’ordine pubblico: “Senigallia sicura, vivibile e tollerante”

Nel 2014 furti in calo del 10%, ma si può fare meglio, anche grazie alla collaborazione dei cittadini

incontro sicurezza pubblica Senigallia-foto1

Sono stati illustrati, a Senigallia, i risultati dell’incontro del Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica: al termine del vertice, ospitato dal Sindaco Maurizio Mangialardi presso il Municipio, hanno preso parti Comandanti e rappresentanti di tutte le Forze dell’Ordine. Presenti anche il Questore Stefano Cecere e il Prefetto Raffaele Cannizzaro.

Numeri alla mano, – esordisce il Sindaco Mangialardi  posso dire, con molta soddisfazione, che la collaborazione tra l’amministrazione di Senigallia e le Forze dell’Ordine in materia di sicurezza sta funzionando. Prendiamo per esempio il problema dei parcheggiatori e venditori abusivi: nel primo caso, non abbiamo registrato nessuna denuncia ad oggi nei loro confronti; nel secondo, siamo intervenuti mediante autorizzazioni. Non dico che si è risolto il problema, ma che è stato affrontato con la giusta dose di equilibrio e tolleranza. C’è un gran lavoro di sinergia e intenti comuni tra l’amministrazione e le forze dell’Ordine: per rendere Senigallia una città sicura dobbiamo collaborare tutti e remare dalla stessa parte“.

Gli fa eco il Prefetto Cannizzaro, arricchendo il suo intervento con alcuni dati: “Confermo l’ottima collaborazione tra l’amministrazione e le Forze dell’Ordine di livello nazionale. La giornata di oggi (mercoledì 11 febbraio, ndr) è servita soprattutto al sottoscritto, per capire che Senigallia è un città sicura e vivibile. Un dato: rispetto al 2013, i furti sono calati del 10% nel 2014 (nella provincia di Ancona il dato scende al 4%). E’ un fernomeno quindi in diminuzione, ma si può far meglio, anche per quanto riguarda altre categorie di reato, quali abusivismo, come ricordato dal sindaco, e prostituzione“.

Il Questore Cecere sposta poi il focus sulla collaborazione da rafforzare tra cittadini e tutori dell’ordine: “Una mano viene chiesta anche ai cittadini, che possono collaborare tramite segnalazioni. Se poi non svolgiamo al meglio il nostro lavoro, possono anche lamentarsi, ma il messaggio di questo incontro è che serve collaborazione da tutti per garantire la sicurezza. Non chiediamo di prendere il nostro il posto, per esempio creando delle ronde, perché a mio avviso sarebbe una sconfitta. Ognuno deve fare il proprio mestiere“.

Prende di nuovo la parola il Prefetto Cannizzaro, per parlare di presenza sul territorio e sui media: “Si chiede anche la collaborazione dei mass media, nel riportare sì il problema sicurezza, perché esiste, ma anche soffermarsi e far luce su quanto di buono si sta facendo in merito, riportando numeri favorevoli. Non credo abbiamo problemi di controlli e di rafforzamenti: la presenza delle nostre pattuglie c’è ed è ben visibile sul territorio. Il numero delle Forze dell’Ordine sta diminuendo, causa tagli, come in tutti i settori del pubblico. Noi facciamo di necessità virtù e credo che i numeri e i dati dimostrino l’ottimo lavoro fin qui svolto“.

Difficile, data la contingenza dei fatti, non rivolgere una domanda riguardo la recente sparatoria di Ostra Vetere, costata la vita ad un albanese di 24 anni che con i suoi complici aveva appena un furto in casa, con i Carabinieri che hanno aperto il fuoco contro l’auto che ha tentato di investirli. Netta la risposta del Prefetto Cannizzaro, che ha preferito non commentare visto che ci sono indagini e un’inchiesta in corso.

Mangialardi ha infine colto l’occasione per rivolgere un saluto agli uomini del Corpo Forestale dello Stato, rappresentato all’incontro, la cui sede a Senigallia, aperta dallo scorso maggio, verrà inaugurata nelle prossime settimane.

Commenti
Solo un commento
O. Manni
O. Manni 2015-02-11 22:57:27
Il Prefetto ha chiesto ai media di mostrare ai cittadini i "numeri". Qui viene divulgato il solo dato riguardante i furti. Sarebbe opportuno mostrare anche le statistiche riguardanti gli altri reati. Primo, per una corretta informazione. Secondo perché personalmente muoio dalla curiosità di vedere se serviva davvero l'intervento dell'Esercito.
ATTENZIONE!
Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Senigallia Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password

Già registrato?
... oppure Registrati!
Scarica l'app di Senigallia Notizie per AndroidScarica l'app di Senigallia Notizie per iOS

Partecipa a Una Foto al Giorno





Cronaca
Politica
Cultura e Spettacoli
Sport
Economia
Associazioni
Fuori dalle Mura