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Il comitato dei genitori del liceo Medi di Senigallia ‘adotta’ l’aula magna

Ingenti i danni ma per la Provincia non è una priorità: via allora alle iniziative benefiche - FOTO

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la prima stima globale sembra aggirarsi intorno ai 100.000 euro

Continuano le iniziative a favore delle scuole alluvionate di Senigallia. Dopo quasi due mesi dall’esondazione del fiume Misa che ha messo sott’acqua gran parte degli edifici di alcuni quartieri e frazioni della città, non si ferma la solidarietà di quanti lavorano ogni giorno, in silenzio, per il ripristino totale di tutte le funzionalità temporaneamente sospese.

Il problema sono i soldi e le priorità. I primi mancano, delle seconde invece ce ne sono troppe e vanno esaminate tutte, per fare una graduatoria in cui le aule didattiche e i locali funzionali hanno la precedenza rispetto ad aule magne e stanze di cui al momento di può fare a meno. L’Ente responsabile dell’edificio, la Provincia, si sta occupando di ripristinare lo stato dell’immobile, programmando interventi strutturali che permetteranno la riapertura della Scuola a settembre.

Danni Liceo ScientificoDanni liceo scientificoAula Magna Scientifico

Ingenti i danni alla struttura, come testimonia il dirigente scolastico Lucio Mancini, tanto che risulta essere la seconda scuola più colpita della città: inagibile l’intera ala del piano terra e il piano seminterrato, interessando tre caldaie per il riscaldamento e parte dell’impianto; gli impianti elettrici (compreso l’ascensore per le persone con disabilità) e di sicurezza (l’antincendio), tutte le aule al piano terra, il servizio bar, la Biblioteca (parzialmente), l’archivio e il suo contenuto di 40 anni di storia dell’istituto, alcuni laboratori e aule tecniche, l’Aula Magna (con annesso teatro, vedi FOTO), oltre al giardino esterno.

Dalla Provincia però non sono arrivate rassicurazioni in merito all’aula magna del liceo statale Enrico Medi di Senigallia, non classificata come priorità. Quest’aula ha in verità un ruolo di fondamentale importanza per l’Istituto ed i suoi ragazzi, è qui infatti che si possono riunire, fare assemblee, recite, avere un’interfaccia col mondo esterno e con gli esperti, è un punto nevralgico su cui ruotano molte attività durante tutto l’anno scolastico, incentiva la libera espressione dei ragazzi e se è vero che un Liceo deve occuparsi di una formazione a tutto tondo, è inimmaginabile pensare un Liceo senza l’agorà dell’Aula Magna.

Ecco che allora il comitato dei genitori si è mosso, prendendosi l’impegno di “Adottare l’Aula Magna” del Liceo Medi, per far sì che venga ripristinata la sua funzionalità il prima possibile cercando risorse in donazioni e contributi e organizzando iniziative a sfondo benefico.
Abbiamo pensato, con l’aiuto e l’appoggio del Dirigente e degli insegnanti, di organizzare eventi per la raccolta fondi cercando di coinvolgere anche associazioni locali forze anche di piccole intensità ma che, tutte indirizzate verso un unico obbiettivo, possono far raggiungere grandi risultati” ha affermato Marco Titti, presidente del Comitato dei genitori. “Al momento è ancora in corso la quantificazione dettagliata delle spese da sostenere per l’Aula Magna e la compilazione dell’elenco del materiale necessario, ma la prima stima globale sembra aggirarsi intorno ai 100.000 euro di spese” sostengono dall’istituto di piazza Toti.

Un primo gruppo di lavoro costituito da pochi genitori e docenti in due settimane si è occupato di aprire un conto corrente con IBAN IT28Y0870421300000020116134 per bonifici di beneficenza da devolvere interamente al Liceo Medi, di gestire una pagina all’interno del sito dell’Istituto, oltre a una chat di gruppo con whatsapp e facebook per la condivisione di informazioni in tempo reale.

Ma la ‘carica’ dei genitori non si è fermata qui: per il 19 settembre è stata organizzata una cena di beneficenza, a Senigallia, mentre a ottobre, il teatro La Fenice ospiterà uno spettacolo dove verranno presentate eccellenze, lavori e le persone che hanno reso grande il liceop scientifico Medi in quarant’anni di vita. Degna di nota è la collaborazione con l’Associazione Gent’d’S’nigaja per l’iniziativa del cd volto alla raccolta fondi da destinare al liceo.

Siamo ancora pochi e facendo tutto da soli non possiamo arrivare fino in fondo” continua Titti a cui fanno eco il vicepresidente del comitato Cesarano e il vicepresidente del Consiglio d’Istituto Principi. “Chiediamo la collaborazione e la disponibilità da parte di tutti, che potranno trovare tutte le informazioni tramite il sito della scuola (spazio dedicato ai genitori) oppure sulla pagina FaceBookRimediamo“.

Commenti
Ci sono 2 commenti
octagon 2014-06-25 15:11:07
Secondo me sarebbe più logico spostarla fuori città, abito a fianco della scuola, tra rumore di motorini e traffico mi è diventata insopportabile! Non c'era un progetto per farci appartamenti?
O. Manni
O. Manni 2014-06-26 00:46:32
Ai miei tempi però, quell'aula magna lì ce la sognavamo. La scuola era composta dal solo edificio secondario, dove c'era il Liceo Linguistico. Le assemblee al massimo si facevano in palestra, e perfino i bagni erano in comune...Dopotutto c'erano solo 8 maschietti in tutta la scuola! Vediamo se riesco ad inventarmi qualcosa per far arrivare un po di soldini alla mia ex scuola...Vi contatterò presto su Facebook, promesso.
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