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Vela: Panathlon e Club Nautico fanno il punto della situazione di Senigallia

Tanti i giovani approdati a questa disciplina che insegna tanto - FOTO della conviviale

Hotel Corallo Senigallia
Panathlon e Club Nautico insieme per la promozione della vela a Senigallia

Venerdì 28 febbraio si è svolta la conviviale del Panathlon nella sua prima uscita ufficiale con il Club Nautico dove l’argomento trattato è stata la situazione velistica a Senigallia.

La serata si è svolta nella sede del Club Nautico, alla presenza del sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi, dei relatori Gian Maria Zuccari, presidente del Club Nautico e di Enrico Clementi, istruttore tecnico della scuola di vela del Club Nautico, del Comandante della Polizia Stradale di Senigallia Paolo Molinelli, di Carlo Palestrini, già presidente del Club Nautico e del fondatore del Club di Senigallia dott. Lucio Massaccesi.

Ha aperto la riunione il neo presidente Francesco Taus, che ha sostituito il dott. Paolo Pizzi, dopo otto anni di grande impegno. Ha ringraziato il Club Nautico per aver ospitato l’incontro, dicendo di aver scelto questa sede, perché il Club Nautico è molto vicino ai giovani. Un ringraziamento al sindaco Maurizio Mangialardi che, nonostante i molti impegni, è riuscito ad essere presente all’apertura di questa riunione. Il presidente Taus ha spiegato le funzioni del Panathlon, associazione di volontariato molto vicina ai giovani asserendo che, in questo momento, si avverte la necessità di star vicino ad essi.

Ha preso quindi la parola il sindaco Mangialardi: “Un saluto ed un “in bocca al lupo” a Francesco per questo nuovo incarico, con l’augurio di “continuare quel rapporto che c’è stato con la Città e con l’Amministrazione comunale. Anche se non tutti i ragazzi saranno campioni, deve sempre rimanere fra loro il senso dell’amicizia e della lealtà“.

Ha preso la parola il presidente del Club Nautico Gian Maria Zuccari che, dopo aver ricordato gli ex-presidenti Lucio Massaccesi e Carlo Palestrini, ha citato il direttore sportivo Carlo Badiali.
Ha concluso l’incontro Enrico Clementi, istruttore tecnico del settore giovanile dicendo: “Vorrei ringraziare tutti quelli che mi hanno aiutato in quegli anni in cui ho lavorato nel Club Nautico. Un ringraziamento particolare a Lucio Massaccesi, che mi ha dato la passione per il mare e me l’ha saputa trasmettere con tutte le sue particolarità. Sono nato velisticamente nel Club Nautico, per 12 anni ho insegnato nella scuola a vela e ho portato avanti le squadre velistiche. Questa sera cercherò di spiegare che cos’è la vela. La vela è uno sport bellissimo, ma difficile da descrivere. Sinceramente a parole non riuscirei a farvi capire che cos’è l’emozione che si prova andando per mare. Che cos’è la vela per un bambino? La vela è uno degli sport che insegna tanto“.

Clementi ha chiamato a presentarsi Marco, con i suoi 9 anni il più giovane atleta del Club. Marco prepara la barca da solo, l’attrezza, l’arma con precisione, pensando alle condizioni del mare che possono variare da un momento all’altro. Le onde possono alzarsi fino a tre metri e bisogna saperle affrontare. Il sentimento che pervade fra questi ragazzi è la lealtà. Durante la competizione sono agguerriti, ma una volta a terra ritornano amici.
Al termine il presidente Taus ha donato a tutti i ragazzi del Club Nautico un simpatico souvenir.

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