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Senigallia, Rebecchini: “Notte della Rotonda o notte dei vomitatoi?”

"Il 'turismo degli ultras dello sballo' non ci devono appartenere, lasciamolo ad altri"

Alcol, birra, giovani, ubriachezza

Poco più di un mese fa  ho rivolto al Sindaco un’ interpellanza-appello, sottolinenando come Senigallia in questi anni  si sia connotata sempre più come città dai turismi diversificati: città che ha saputo attrarre e sa attrarre un turismo fatto per le famiglie, per i giovani, per gli anziani, un turismo per lo sport, un turismo religioso, un turismo culturale, abbiamo un turismo che vuole godere delle bellezze paesaggistiche dei nostri luoghi, insomma ricordavo che gli sforzi fatti in questi anni e che si continuano a fare in questa direzione e con questa strategia  hanno avuto e hanno un certo successo.

Purtroppo aggiungevo che, nel fine settimana, sta  prendendo sempre più piede, qui a Senigallia, un altro tipo di turismo  che rischia  di vanificare tutto il lavoro fatto e che si continua a fare, un turismo che rischia di uccidere tutti gli altri tipi di turismo  e che io ho definito e definisco “turismo dello sballo” o il “turismo degli ultras dello sballo“.

Ho trovato nella  risposta del Sindaco, alla mia interpellanza di un mese fa, una positiva sensibilità con l’impegno  di una costante e maggiore attenzione e considerazione sui problemi che avevo sollevato.

La notte bianca o notte della Rotonda, svoltasi pochi giorni fa,  non è andata nella direzione del buon turismo auspicato. E’ stata una “festa” – festa tra virgolette – che si è connotata, per i contenuti espressi, come momento per uno sballo collettivo, per la felicità e le tasche  di alcuni locali e il malumore della maggioranza dei cittadini e turisti che si aspettavano ben altro.

Non mi dilungo su quanto personalmente visto, ma certo una città in festa non vuol dire musica sparata a palla e alcool a gogò in ogni dove, ma deve andare nella direzione originaria della notte della Rotonda con un pullulare di iniziative di qualità, di buona musica e  di cultura. Per la notte della Rotonda devono essere coinvolti e impegnati più assessorati,  in modo che  si elabori un progetto coordinato e che coinvolga tutta la città con eventi plurimi anche se non per forza costosi.

E’ necessario essere, ora,   più solerti e attenti a trovare delle risposte per  mantenere la nostra buona immagine e non degradarla. Mi permetto, anche questa volta, di proporre  e chiedere che sul lungomare e in città avvengano solo un certo tipo di iniziative. Se non abbiamo risorse economiche per far pullulare la città di buone cose,  meglio annullare la notte bianca tipo anno 2013, perché creiamo solo danno all’immagine della città.

Io credo, comunque, che  anche con l’ausilio di associazioni e gruppi di cui la città è ricca,   si possa fare molto nella direzione  giusta   per la prossima festa del 2014, mi riferisco all’organizzazione di spettacoli di  teatro, di musei aperti, di musica d’autore,  di dibattiti, di incontri culturali,  di musica classica, di clawn, di artisti di strada, di mostre di pittura, di mostre fotografiche, insomma una città viva e vivace nelle sue piazze e vie che anche i giovani sapranno sicuramente apprezzare.

Dobbiamo cambiare completamente registro dalla notte della Rotonda del 2013, non possiamo mettere a rischio l’economia turistica per il beneficio di pochissimi, con azioni errate. Agiamo con iniziative di qualità, perché queste, meglio della repressione e delle  sanzioni,  fanno e faranno  piazza pulita dei comportamenti da ultras dello sballo.

Commenti
Ci sono 10 commenti
gianni 2013-07-18 10:08:53
mi scusi ma lei che si presume che abbia scritto questo articolo si è mai chiesto il perche di tutto cio? eppure è semplice da capire ma!! comunque........
Rione 2013-07-18 10:53:27
Non sono d'accordo. Non credo che la Notte Bianca sia di per sé un evento negativo. Se con la memoria tornassimo indietro di almeno una decina di anni, ovvero quando ancora non c'era la guerra dei decibel e la vendita di alcolici non aveva restrizioni, potremmo constatare che ogni week end era una notte bianca, senza ovviamente lo spettacolo pirotecnico. I ragazzi bevevano e nonostante l'assenza di restrizioni il fenomeno era abbastanza contenuto. Il problema è un altro. È che siamo diventati simili agli inglesi, ovvero il sabato sera all'insegna dell'alcol è sempre più lo sfogatoio per le frustrazioni accumulate nella settimana. Non giustifico dunque questo atteggiamento ma non lo attribuisco alla notte bianca. Inoltre i locali del bar fanno girare i loro introiti intorno alla vendita di alcolici. La vedo dura tirare su un'economia turistica del tratto di lungomare con bottigliette d'acqua e succhi di frutta. Infine non m'è piaciuta l'ordinanza comunale di vietare di circolare con bottiglie di bevande alcoliche. Solo un mezzo coercitivo per costringere a consumare bevande costose nei bar e non un metodo di prevenzione come qualcuno l'ha spacciato.
Francesco 2013-07-18 11:23:44
D'accordo con Luigi , ma il problema non attiene solo alla notte bianca , la sera dopo una certa ora il lungomare diventa terra di conquista di orde di ragazzini il cui senso di educazione e' offuscato dalle birre ostentatamente esibite quale dimostrazione di maturita' . Ora giovani si e' stati tutti quindi ci sarebbe da capire se questi atteggiamenti sono frutto di una societa' ke evolve in un certo modo ( dove la famiglia evidentemente non assolve completamente il suo ruolo , poiché i genitori anch'essi sono impegnati nella movida ) oppure di un malessere ke cmnq sfoga nell'alcool . Quindi se fossi un turista non mi stupirei molto ( specie se del nord Europa ) , ma si dovrei porre qualche domandina , dato ke tutti , ripeto tutti siamo coinvolti , perché poi c'e' da dire ke siamo circondati da persone istituzionali ( non tutti ovviamente ) ke di moralita' hanno ben poco da insegnare .
Rione 2013-07-18 12:09:04
Mi ero dimenticato di dire che non esiste una polemica oggettiva sul post notte bianca. Tutto questo polverone lo sta alzando il Corriere Adriatico.
Kanto 2013-07-18 14:02:54
Chi ha il coraggio di chiamarla "notte bianca" si informi, chieda, legga circa il vero significato di notte bianca e magari potrebbe dare qualche suggerimento al primo cittadino,....si quello con il ciuffo!
Fiorenzo 2013-07-18 14:33:33
Sig. Rione, se come dice lei tirare su l'economia dei bar della riviera ci costringe leggere di atti vandalici,incidenti stradali,risse ecc ecc commessi da ubriachi, per me i bar possono anche chiudere.
Serena 2013-07-18 22:54:14
Sono confusa .... il sig. Rebecchini è lo stesso sig. che ha sottoscritto il comunicato che giustificava un'occupazione abusiva ( ex Ragno ) ? E ...chiede l'ausilio di quali associazioni ??? Non capisco veramente quale sia il modello educativo e cosi stimolante che mi voglia proporre se non quello che è tutto relativo...dipende da ciò che fa comodo.
max 2013-07-19 10:01:06
i giovani che si ubriacano sono generalmente la conseguenza non la causa. ficcatevelo in testa. che questi comportamenti degenerino in atti scandalosi/volgari/illegali è figlio dei tempi che corriamo e anche qui difficle dare la colpa ai 16-18enni.
io sono/ero uno di quei giovani.
CONCORDO con Rione
SERENA il punto è che degli spazi associativi possono attenuare l'insoddisfazione o frustrazione di un giovane, almeno di alcuni (nn era difficiel da capire...)
N.H.ugo mascetti 2013-07-19 10:15:11
cose vomitevoli volutamente trascurate anche dai compagni.......
scritto da licaone, luglio 19 2013.........

consigliere-compagnone le rigiro la domanda già posta: ci farete sapere e reperirete-pubblicherete gli atti di giunta e/o le determine che hanno concesso a lanari di sequestrare da anni e per anni via Mamiani dalla statale all’ex- cantiere? suddito n.d.610
Luigi Rebecchini 2013-07-19 10:56:43
L'alcool è la conseguenza di molteplici questioni, convordo pienamente.Nel mio articolo semplicemente dicevo che la notte bianca si è trasformata da notte della cultura a notte dello sballo. Per la questione Lanari sto preparando . Prossimamente uscirò sulla questione, ricordo poi che sull'urbanistica di Senigallia la mia posizione è di netta e forte contrarietà. Il prossimo consiglio tratterà di urbanistica e già ieri sera in consiglio sul voto del bilancio (il mio contrario) ho anticipato alcune questioni.Chi segue i lavori del consiglio, conosce le posizione .
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