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Elezioni regionali, prima applicazione del progetto Misanet

Comuni, scuole, biblioteche di Valmisa e Valnevola in rete grazie al wi-fi finanziato da Regione e CoGeSCo

Bruno Massi, Rodolfo Ratiglia, Luana Angeloni, Andrea BomprezziPrende forma finalmente il progetto Misanet. A dichiararlo il Presidente del CO.Ge.S.Co. Andrea Bomprezzi, Sindaco di Arcevia, che ha presentato giovedì 25 febbraio il disegno che metterà in rete gli undici comuni della Valmisa e Nevola grazie al sistema wi-fi con il sistema CED del Comune di Senigallia. Ma la rete che si andrà a comporre non servirà solo come autostrada per i dati informatici delle Pubbliche Amministrazioni, risultato che sarebbe ormai uno standard minimo, ma nel prossimo futuro anche biblioteche, scuole e asur territoriali. Una rete che unirà l’entroterra alla costa.

Alla presentazione erano presenti oltre al Sindaco di Senigallia Luana Angeloni e al Presidente del CO.Ge.S.Co. Andrea Bomprezzi anche il Sindaco di Ripe Fausto Conigli, di Barbara Raniero Serrani, l’ex Presidente del Consorzio Bruno Massi e i dirigenti Mandolini e Cingolani del Comune di Senigallia. Tutti insieme a presentare un sistema che dovrebbe rivoluzionare la comunicazione tra le PA, mettere online diversi servizi, facilitare l’entrata in rete di cittadini e utenti in generale, nonchè assicurare un livello minimo di qualità e quantità delle informazioni online che i Comuni dovrebbero avere o hanno in rete.

La rete Misanet, nata come progetto nel 2008 con Bruno Massi, è costata circa 460 mila € ed è stata finanziata dalla Regione per circa l’80% e dai comuni del CO.Ge.S.Co. per il restante 20%: verrà utilizzata come prima applicazione per la comunicazione e trasmissione dei dati elettorali per le consultazioni regionali di fine marzo.

Come funziona. Attraverso la rete Misanet, anche i Comuni più piccoli di 3000 abitanti, inizialmente esclusi dal progetto regionale di trasmissione online dei dati elettorali, potranno prendere parte alla sperimentazione, inviando i dati di ogni singola sezione attraverso la rete alla Regione che poi provvederà alla sua "sistemazione" in rete e diffusione.

Maurizio Mandolini, Raniero Serrani, Fausto ConigliMa gli aspetti che questo progetto andrà a migliorare sono anche di carattere sociale. Non solo finalmente i plessi scolastici confluiranno in rete, ma i ragazzi potranno navigare in tutta sicurezza, su siti accertati e verificati, andando a sfruttare quelle risorse che per anni sono rimaste sotto utilizzate. Già quattro scuole sono in rete e si stanno organizzando processi in comune. La disponibilità regionale ha fatto sì che venissero ammodernate anche alcune utilità, come le lavagne elettroniche, mentre i Comuni avranno proprio per questo progetto a disposizione un computer. In un secondo momento poi anche le biblioteche subiranno lo stesso trattamento, consentendo la consultazione dei cataloghi online.

Ma anche il lato sanitario ne beneficerà: infatti sono in via di progettazione sistemi che possano portare sempre più vicine le istituzioni sanitarie al cittadino e al medico di base, come la prenotazione online dei servizi o la consultazione delle cartelle cliniche dei pazienti direttamente dallo studio del proprio medico.

Unanime il coro degli amministratori locali che oltre alla soddisfazione per il raggiungimento delle fasi finali del progetto, esprimono anche fiducia per il poter mettere in rete comuni e favorirne il dialogo, consentendo anche al cittadino di usufruire facilmente dei servizi e consultare in maniera "trasparente" la gestione pubblica con standard minimi garantiti.

di Carlo Leone

Carlo Leone
Pubblicato Giovedì 25 febbraio, 2010 
alle ore 19:50
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Commenti
Solo un commento
Anonimo2010-02-28 08:54:27
Misanet per i Comuni
Il progetto MISANET per i Comuni, nonostante la sua innovativa tecnologia, sarebbe stato ottimo 20 anni fa, quando i Comuni non si erano ancora informatizzati e non esisteva la banda larga.
Oggi, anno 2010, tutti i Comuni si sono informatizzati, e tutti bene o male utilizzano la banda larga per collegarsi ad Internet.
Per quanto riguarda la distribuzione della connessione ad internet alla cittadinanza, dagli studi fatti, sembra che il progetto non lo preveda e che questa rete sia solo rivolta ai Comuni (tecnologicamente parlando ora è impossibile).
Per quanto riguarda invece il progetto regionale di trasmissione online dei dati elettorali, esiste già dal 2009 una convenzione con la regione Marche ed i Comuni che lo scorso anno avevano le Votazioni Comunali, hanno trasmesso i dati tramite internet utilizzando le loro connessioni.
Per finire, il progetto MISANET realizzato per mettere in rete i Comuni, risulterà un buco nell'acqua e come al solito sperpero di denaro pubblico.
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