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Complexions Contemporary Ballet in esclusiva regionale a Fano

Dalle Punte al Pop: sabato 15 gennaio al Teatro della Fortuna

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clicca per ingrandireCoreografie d’avanguardia, musiche inconsuete ma sempre nell’ambito della danza classica. Dalle "punte" al "pop" questa la sintesi del lavoro del Complexions Contemporary Ballet, compagnia americana ospite, in esclusiva regionale, sabato 15 gennaio, della sezione Danza di FANO TEATRO, cartellone del Teatro della Fortuna organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Fano in collaborazione con AMAT – Associazione Marchigiana Attività Teatrali.
Dwight Rhoden e Desmond Richardson, fondatori e direttori artistici della Compagnia – definiti dal giornalista Toni Tobias del New York Magazine come "due dei più grandi ballerini che siano mai emersi dal mondo di Alvin Ailey" – condividono un atteggiamento di grande ammirazione nei confronti della diversità e delle varie culture attraverso la danza.Complexions (che in inglese vuol dire carnagioni) è un microcosmo dei migliori talenti internazionali della danza attuale e rappresenta l’"unità globale" del nostro mondo con la capacità di raccontare l’uomo e le sue emozioni attraverso le "diversità". Un melting-pot che dispiega tutta l’energia del nostro tempo in un contesto multimediale che fonde cinema, televisione, improvvisazione, fotografia, poesia, teatro, danza metropolitana di strada e cultura pop.
A Fano propongono uno spettacolo dal forte impatto visivo, diviso in tre parti. Il programma si apre con White uno dei tre pezzi che compongono "Anthem" (gli altri sono Red e Blue) la prima lunga coreografia presentata lo scorso giugno per celebrare il decimo anniversario della Compagnia. "Anthem", che vuol dire inno, è un’interpretazione astratta dei tre colori della bandiera americana: rosso, bianco e blu, tre colori e le relative connotazioni che fungono da sfondo per un commento sull’attuale situazione politica. Nelle tre parti si analizza il nostro mondo e le sue complessità da varie prospettive e le impressioni suscitate dagli eventi storici recenti e passati. Concepito prima dell’11 settembre ma inspirato dal nuovo mondo nel quale viviamo dopo questa tragica data. Al centro un collage delle coreografie più recenti, per finire con Pretty Gritty Suite, creazione accompagnata da una suite delle canzoni di Nina Simone.
Più di venti ballerini sulla scena tra cui spicca il talento e il virtuosismo di Desmond Richardson, artista che riesce ad interpretare vari tipi di danza, dalla classica alla moderna alla contemporanea. Nel suo curriculum spiccano balletti con i maggiori corpi di ballo internazionali nei più prestigiosi teatri (dal Metropolitan alla Scala), il musical Fosse a Broadway, e un ruolo nel film Chicago con Richard Gere e Catherine Zeta Jones.Tutte le coreografie sono di Dwight Rhoden che, in questi dieci anni, ha creato più di sessanta balletti sia per il Complexions Contemporary Ballet sia per altre compagnie.

Pubblicato Venerdì 14 gennaio, 2005 
alle ore 10:25
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