Si avvicina il IX Festival dell’Outsider Art e dell’Arte Irregolare, ospitato a Senigallia
Visibile nelle strade della città la campagna di affissioni realizzata dai bambini delle scuole primarie per l'edizione 2026

Senigallia ospiterà dal 15 al 18 ottobre 2026 l’XI edizione del Festival dell’Outsider Art e dell’Arte Irregolare, un evento nazionale itinerante nato per valorizzare la creatività di artisti che operano al di fuori dei canali espositivi tradizionali e delle norme estetiche convenzionali.
Il Festival nasce nel 2014, da un’idea de Il Nuovo Comitato il Nobel per i Disabili Onlus e il Dipartimento di Salute Mentale di Bologna, un incontro unico tra il mondo della salute mentale e quello della cultura d’avanguardia italiana.
La sua prima edizione avviene nel 2016 presso la Libera Università di Alcatraz. Un progetto innovativo che negli anni ha visto il coinvolgimento di molte tra le esperienze più significative sia a livello nazionale che internazionale.
L’edizione 2026 del Festival dell’Outsider Art e dell’Arte Irregolare è curata e organizzata da Lapsus, un’associazione di promozione sociale e culturale che opera a Senigallia dal 2013, uno spazio condiviso di ricerca, relazione e produzione artistica, aperto alla città.
In avvicinamento al Festival, Lapsus ha portato nelle scuole primarie di Senigallia un ciclo di laboratori, uno per ciascuno dei quattro Istituti Comprensivi (Pascoli, Puccini, Rodari e Leopardi), coinvolgendo circa 60 bambine e bambini. Attraverso il disegno e la sperimentazione artistica, i partecipanti sono stati invitati a riflettere sul significato di Outsider Art, partendo da una domanda semplice: può ciò che sembra un errore diventare una possibilità?
Ogni bambina e bambino ha iniziato lavorando su un piccolo frammento di carta, reso poi irregolare, tagliato e strappato. Un elemento apparentemente incompleto che, grazie al segno, al colore e all’immaginazione, si è trasformato in un’opera personale. Successivamente, i lavori individuali sono entrati in dialogo tra loro, prima in coppia, poi in piccoli gruppi e infine in una grande composizione collettiva, sperimentando come ogni differenza possa contribuire alla costruzione di un’opera comune.
Il laboratorio non si è concluso con l’attività in classe. Le opere realizzate sono state rielaborate graficamente e sono diventate l’immagine di fondo di parte della campagna di affissioni del Festival, visibile nelle strade di Senigallia a partire dal 28 luglio. Un modo per portare il contributo dei più piccoli nello spazio pubblico e coinvolgere l’intera città nel percorso di avvicinamento all’XI Festival dell’Outsider Art e Arte Irregolare.




























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